Il periodo di part-time è riconosciuto per intero ai fini dei requisiti di anzianità lavorativa per l’accesso al diritto alla pensione. La previsione, contenuta nell’articolo 1, comma 350, della legge n. 178/2020 (legge di Bilancio 2021), diventa pienamente operativa con la circolare Inps del 4 maggio 2021 n. 74 che fornisce istruzioni per l’applicazione della norma e la gestione delle relative posizioni assicurative dei lavoratori dipendenti non agricoli.
Nel provvedimento dell’Inps si specificano le indicazioni operative per l’ambito d’applicazione, in relazione al nuovo parametro di calcolo dell’anzianità contributiva di diritto in caso di rapporti di lavoro a tempo parziale verticale o ciclico, in essere alla data di entrata in vigore della nuova disciplina e per tutta la durata degli stessi, evidenziando le differenze nel caso di contratti in itinere o esauriti. La domanda di riconoscimento, in questa prima fase di applicazione, deve essere trasmessa dall’interessato alla struttura territoriale competente per residenza dell’Inps, tramite pec o attraverso il servizio on-line di segnalazione contributiva (FASE), corredata della documentazione necessaria ad attestare i periodi di lavoro e quelli di eventuale sospensione senza retribuzione.
All’interno della circolare, inoltre, le istruzioni per la compilazione dei flussi UniEmens, obbligatoria dal 1° gennaio 2021 anche per i periodi in cui non esiste prestazione lavorativa in ragione dell’articolazione dell’orario concordata nel rapporto di lavoro a tempo parziale. L’obbligo di trasmissione - si legge - discenderà dalla presenza del rapporto di lavoro, non dalla presenza di <Imponibile>. Per i periodi da gennaio ad aprile 2021, le aziende interessate dovranno provvedere all’invio dei flussi ove non inviati secondo le modalità descritte nella circolare oppure alla loro correzione se presentati utilizzando nel flusso del mese corrente, l’elemento <Mese Precedente> o inviando un flusso di variazione senza valenza contributiva. In attesa, poi, della definizione di una procedura automatizzata della domanda di accredito del periodo di part-time, vengono descritti i passaggi per implementare la posizione a domanda. Nel provvedimento anche le indicazioni specifiche sui trattamenti pensionistici, le prestazioni a sostegno del reddito e sul trattamento di fine servizio e di fine rapporto dei dipendenti pubblici.
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