Venerdì, 09 Ottobre 2020 09:07

Asintomatici in quarantena: no allo smart working

Il periodo di quarantena, che decorre dal riconoscimento della positività al Covid-19 dopo aver eseguito il tampone, deve essere equiparato alla malattia così come chiarito a giugno dall'Inps. Per questa ragione, come spiega l’esperto della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro Simone Cagliano ad una lettrice in un articolo pubblicato sul settimanale "F" del 13 ottobre 2020, in presenza di un certificato medico che dispone la quarantena anche in caso di asintomaticità non è possibile lavorare in smart working. Il rischio, infatti, rimane, quello di un possibile peggioramento del quadro clinico per cui il datore di lavoro potrebbe ritenersi responsabile.  

Leggi l'articolo

Notizie correlate: Congedo Covid-19 per quarantena scolastica figli - Infortunio sul lavoro riconosciuto anche in smart working - Smart working e congedi: le novità nel D.L. n. 111/2020