Venerdì, 15 Ottobre 2021 13:30

Verifiche Green, il DPCM per i luoghi di lavoro

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale n.246 del 14 ottobre 2021 il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 12 ottobre 2021 su proposta del Ministero dell'Economia e delle Finanze, del Ministero della Salute e del Ministero per lnnovazione tecnologica recante "Misure urgenti per la graduale ripresa delle attività economiche e sociali nel rispetto delle esigenze di contenimento della diffusione dell'epidemia da COVID-19" e che modifica il DPCM 17 giugno 2021. Il provvedimento contiene le modalità di verifica del possesso delle certificazioni verdi Covid-19 in ambito lavorativo, a partire dal 15 ottobre, e interviene per fornire ai datori di lavoro pubblici e privati gli strumenti informatici che consentiranno una verifica quotidiana e automatizzata del possesso delle certificazioni. In particolare, viene reso disponibile ai datori di lavoro l’utilizzo di un pacchetto di sviluppo per applicazioni (Software Development Kit-SDK) che consente di integrare nei sistemi di controllo degli accessi le funzionalità di verifica del green pass mediante la lettura del QR code. Tali verifiche - si legge nella nota del Governo - potranno avvenire attraverso:

  • l’integrazione del sistema di lettura e verifica del QR code del certificato verde nei sistemi di controllo agli accessi fisici, inclusi quelli di rilevazione delle presenze, o della temperatura;
  • per gli enti pubblici aderenti alla Piattaforma NoiPA, realizzata dal Ministero dell'Economia, l’interazione asincrona tra la stessa e la Piattaforma nazionale-DGC;
  • per i datori di lavoro con più di 50 dipendenti, sia privati che pubblici non aderenti a NoiPA, l’interazione asincrona tra il Portale istituzionale INPS e la Piattaforma nazionale-DGC;
  • per le amministrazioni pubbliche con almeno 1.000 dipendenti, anche con uffici di servizio dislocati in più sedi fisiche, una interoperabilità applicativa, in modalità asincrona, tra i sistemi operativi di gestione del personale e la Piattaforma nazionale-DGC.

Nelle more del rilascio e dell'eventuale aggiornamento delle certificazioni verdi Covid-19 da parte della piattaforma nazionale-DGC, i soggetti interessati possono comunque avvalersi dei documenti rilasciati, in formato cartaceo o digitale, dalle strutture sanitarie pubbliche e private, dalle farmacie, dai laboratori di analisi, dai medici di medicina generale e dai pediatri di libera scelta che attestano o refertano una delle condizioni per il rilascio della certificazione. Viene poi precisato che le funzionalità di verifica, attivate previa richiesta del datore di lavoro, sono rese disponibili al solo personale autorizzato per conto del datore di lavoro. Inoltre, è fatto esplicito divieto di conservare, registrare o trattare per finalità ulteriori diverse i Qr code delle certificazioni né è possibile "in alcun caso" raccogliere i dati dei dipendenti "salvo quelli strettamente necessari" all'applicazione delle sanzioni.  Pubblicato in Gazzetta Ufficiale anche il DPCM per il rientro dei dipendenti della Pubblica amministrazione con le linee guida per le verifiche sugli obblighi da parte del personale.

 

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