Venerdì, 27 Agosto 2021 17:58

Quarantena e malattia: si attendono novità

Sono proseguite intensamente anche in questa settimana le interlocuzioni istituzionali, mirate a riparare la non condivisibile scelta di non rifinanziare le assenze per quarantena. Come si ricorderà, sin dall'inizio della pandemia il Cura Italia, il Legislatore aveva previsto di equiparare alla malattia le assenze per quarantena e situazioni similari. Poi l'improvviso dietro fronte culminato nella notizia del mancato finanziamento del nuovo istituto per il 2021. Il tutto aggravato dalla retroattività della scelta, considerato che è stata comunicata a luglio scorso ma a decorrere dal mese di gennaio 2021. Il Consiglio Nazionale, che sin da subito ha segnalato a Ministero del Lavoro e Inps, prosegue nell'attento monitoraggio dell'evoluzione della situazione. "Attendiamo novità perché è una scelta non condivisibile sia nella forma che nella sostanza - dichiara Marina Calderone, presidente del Consiglio Nazionale dei Consulenti del Lavoro -. Non entriamo nel merito delle valutazioni di bilancio, che rispettiamo. Ma non è pensabile di fare queste scelte con valenza retroattiva, scaricando sui consulenti del lavoro e sulle aziende i conseguenti oneri operativi e finanziari. Non bisogna dimenticare infatti che sino al momento si è operato in ossequio alla normativa in materia, perfettamente vigente e non modificata. Peraltro, obbligando i lavoratori in casa, è necessario prevedere un ristoro nel caso la prestazione non possa essere offerta in modalità agile. Ovviamente, prevedendo queste novità per il futuro e non retroattivamente. Abbiamo fatto presente tutto questo sin da subito, lo abbiamo ribadito fino alla sospensione per la pausa di Ferragosto, riprendendo i contatti subito dopo. Attendiamo ora le novità, alla ripresa delle attività governative e parlamentari".