Rivedere l'oggetto e le modalità di accesso alla professione, a partire dall'allargamento delle classi di laurea, dalla revisione della commissione d'esame e del tirocinio e introdurre interventi mirati per contrastare dumping contrattuale, lavoro nero e abusivismo professionale, con particolare attenzione per STP e CED. Sono alcune delle proposte emerse nel corso della prima riunione della Commissione di studio sulla riforma della Legge n. 12/1979, avviata lo scorso 17 dicembre con dirigenti nazionali e territoriali di categoria, con l’obiettivo di rendere la legge istitutiva più aderente allo scenario attuale e alle responsabilità del Consulente del Lavoro. Un percorso che parte dai territori per consegnare al legislatore una proposta solida, condivisa e operativa, capace di tradurre le istanze raccolte in un impianto normativo più chiaro ed efficace.
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