Lunedì, 19 Novembre 2018 15:55

Decontribuzione premi di produttività

Da novembre i datori di lavoro potranno fruire della nuova decontribuzione sui premi di risultato, nel caso in cui abbiano introdotto forme di coinvolgimento paritetico dei lavoratori. Con la circolare n. 104/18, l’Inps dà il via libera agli sgravi per i premi di produttività del settore privato, illustrando le modalità di fruizione e di compilazione dei flussi Uniemens e DMAG, a partire dal mese di novembre. Lo sgravio, introdotto dalla Legge di Bilancio 2016 e disciplinato dall’art.55 del decreto-legge n. 50/17, convertito in Legge n. 96/17, consiste in una riduzione pari al 20% dei contributi dovuti dai datori privati (anche se non svolgono attività imprenditoriale) e al 100% della quota a carico dei lavoratori dipendenti, che abbiano un reddito fino a 80 mila euro annui, per i premi di risultato fino a 800 euro annui e per importi massimi di 3 mila euro all’anno (elevati a 4 mila nel caso in cui l'azienda coinvolga i lavoratori nell'organizzazione del lavoro).

Il beneficio contributivo non è soggetto alla preventiva autorizzazione da parte dell’Inps, può essere cumulato con altre agevolazioni ed interessa anche i premi erogati nei mesi trascorsi dall’entrata in vigore della norma fino all’emanazione della circolare n. 104/18.

L’ambito oggettivo della detassazione è quello dei premi di risultato, di ammontare variabile, la cui corresponsione sia legata ad incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza ed innovazione, misurabili e verificabili sulla base dei criteri definiti con decreto interministeriale, nonché le somme erogate sotto forma di partecipazione agli utili dell’impresa. Le somme devono essere erogate in esecuzione dei contratti aziendali o territoriali. Per poter beneficiare dell’imposta sostitutiva è necessario che i contratti aziendali o territoriali siano depositati con modalità telematiche presso l’Ispettorato territoriale del lavoro competente entro 30 giorni dalla sottoscrizione, con la dichiarazione di conformità di tali contratti alle disposizioni contenute nel decreto interministeriale stesso. Tale disposizione opera per i premi e per le somme erogate in esecuzione dei contratti aziendali o territoriali sottoscritti successivamente al 24 aprile 2017, data di entrata in vigore del decreto-legge n. 50/17. Per i contratti stipulati anteriormente a tale data continuano ad applicarsi le disposizioni già vigenti alla medesima data. Info dai Consulenti del lavoro.