"Serve una specifica necessaria per contraddistinguere i professionisti iscritti agli Albi, che sono anche lavoratori autonomi, ma con l’obbligo di uno specifico percorso da compiere prima di mettersi sul mercato: titolo di studio, praticantato, esame di Stato, deontologia, formazione continua". Così la Presidente del Comitato Unitario delle Professioni, Marina Calderone, in un'intervista al Corriere sulle funzioni sussidiarie e di interesse pubblico da attribuire ai professionisti ordinistici e già evidenziate nel documento di modifica al disegno di legge sul lavoro autonomo presentato durante l'audizione dello scorso 12 gennaio alla Camera dei deputati.
Le proposte del Cup vedono ribadire l'apporto del mondo ordinistico allo sviluppo del Paese ed al funzionamento dello Stato e della Pubblica Amministrazione, ed introducono il concetto di "equo compenso del professionista", collegato alla qualità e alla quantità del lavoro prestato così da evitare abusi e disequilibri contrattuali.
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