Sono state pubblicate sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico le Faq aggiornate sul credito d'imposta per gli investimenti nel Mezzogiorno, l'agevolazione introdotta con la Legge di Stabilità 2016 che, a decorrere dal 1° gennaio 2016 e fino al 31 dicembre 2019, sostiene l'acquisto di beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive ubicate nelle regioni del Sud Italia (Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Molise, Sardegna e Abruzzo).
Le Faq forniscono chiarimenti sulla procedura per accedere al credito d’imposta, cofinanziato con risorse del PON “Imprese e competitività” 2014-2020 (Fers), e specificano che la PMI beneficiaria, che ha ricevuto l’autorizzazione alla fruizione da parte dell’Agenzia delle Entrate, non deve attendere l’esito dell’istruttoria del MISE per la fruizione dell’agevolazione, salvo che per la verifica del possesso dei requisiti per l’ammissione dei progetti al finanziamento nell’ambito del PON I&C.
Si precisa poi che esclusivamente le imprese destinatarie del provvedimento di utilizzo delle risorse PON I&C hanno l’obbligo di rendicontare al MISE le spese di acquisizione delle immobilizzazioni previste nella comunicazione per la fruizione. Al Ministero vanno dunque inviate unicamente le richieste di informazioni sulle condizioni di fruizione di tali risorse, mentre tutte le altre richieste relative all’autorizzazione alla fruizione del credito di imposta sono di competenza dell'Agenzia delle Entrate.
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