///**/
Giovedì, 05 Aprile 2018 10:59

Mef approva modifiche studi di settore per imprese minori

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale n.76 del 31 marzo 2018 del decreto 23 marzo 2018 del Ministero dell'Economia e delle Finanze vengono approvate le modifiche agli studi di settore applicabili per il periodo d'imposta 2017 alle imprese minori in contabilità semplificata. Queste, infatti, non sono mai esonerate, ai fini fiscali, dall’eseguire l’inventario di magazzino a fine anno e, determinando il reddito secondo il principio di cassa, sono obbligate ad indicare, in ogni caso, il valore delle rimanenze.

Nell'Allegato 1 "Nota tecnica e metodologica" si precisano quali sono gli indicatori per i quali la determinazione dei valori di soglia di coerenza può essere influenzata dal passaggio al regime di "cassa" e, di conseguenza, quali indicatori si riferiscono alla redditività, alla gestione del magazzino e all'uso degli impianti.  I correttivi applicati ai risultati degli studi di settore dei contribuenti esercenti attività di impresa in regime di contabilità semplificata sono: il correttivo strutturale di "cassa"; il correttivo di cassa relativo alle vendite B2B; quello relativo alle vendite B2PA; i correttivi settoriali di "Cassa" ed i correttivi territoriali di "cassa". Nel decreto si precisa che non sono soggetti ad accertamento i contribuenti che, per il periodo d'imposta 2017 dichiarano, anche a seguito dell'adeguamento, ricavi e compensi di ammontare non inferiore a quello risultante dall'applicazione degli studi di settore, integrati con le modifiche approvate con il decreto.

Notizie correlate: Imprese sociali, online le faq del Mise - Agevolazioni per le imprese con la nuova Sabatini