Mercoledì, 28 Marzo 2018 14:49

Ricongiunzione, totalizzazione, cumulo: tutto quello che c’è da sapere

Oggi sempre più spesso assistiamo ad una frammentazione della posizione contributiva dei lavoratori che si ritrovano con versamenti effettuati in due o più gestioni obbligatorie. Per capire come utilizzarli al meglio il Direttore Generale dell’ENPACL, Fabio Faretra, nel corso del 18° Videoforum Welfare e Previdenza si è soffermato sui tre principali istituti: ricongiunzione, totalizzazione e cumulo.

La ricongiunzione è certamente la più antica (Legge n.45/1990) “consente di accentrare i periodi assicurativi in un’unica forma di previdenza quindi c’è un trasferimento materiale della propria posizione contributiva” spiega il Direttore evidenziando come tale trasferimento comporta un costo e che la domanda va presentata dal contribuente durante la sua vita attiva. Dunque, bisognerà conoscere per tempo il proprio destino pensionistico. Vi è, poi, la totalizzazione che è stata istituita nel 2006, non prevede il trasferimento delle posizioni contributive ed è gratuita. Permette, quindi, di totalizzare tutti i contributi maturati presso più Enti previdenziali ai fini del diritto e di ottenere un'unica pensione calcolata interamente in modo contributivo. Dalla L. 228/2012 è stato, inoltre, introdotto lo strumento del cumulo gratuito. Un argomento di grande attualità e che desta molte attese anche tra i Consulenti del Lavoro. "Come per la totalizzazione - spiega Faretra - con il cumulo non è previsto il trasferimento di denaro da una gestione all’altra” e “il calcolo non è contributivo, ma quello tipico di ciascuna gestione”.  All’atto del pensionamento quindi il lavoratore otterrà un trattamento pensionistico unitario, cumulando gratuitamente i periodi contributivi maturati presso diverse gestioni previdenziali. Faretra si è così soffermato sui requisiti d’accesso, sulle differenze rispetto agli altri due istituti evidenziando come “la valutazione di efficacia di un istituto va fatta per tempo e singolarmente e per questo motivo c’è bisogno di consulenze previdenziali personalizzate” poiché non esiste un vantaggio in termini assoluti di un istituto rispetto all'altro.

Infine, ricorda Faretra, i Consulenti del Lavoro in possesso dei requisiti possono presentare domanda di cumulo gratuito sul sito ENPACL nell’area riservata.

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