L’INPS, con il messaggio n 3588, ha fornito precisazioni sulla procedura di trasmissione delle domande di SIA Aree Sisma - la misura di Sostegno all'Inclusione Attiva per le popolazioni di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbriacolpite dagli eventi sismici del 2016 e 2017 - relativamente alle modalità di presentazione e invio delle istanze, ai requisiti per il diritto al beneficio e all’esito dell’istruttoria.
Le domande di accesso al SIA Aree Sisma, scaricabili sul sito dell'Istituto e allegate alla circolare n.126/2017, possono essere presentate entro il 31 ottobre 2017 presso i Comuni o gli ambiti territoriali di appartenenza. L’INPS, attraverso il proprio sistema informatico per l’invio e la gestione delle domande, ha reso disponibile ai Comuni interessati una specifica funzionalità “SIA Aree Sisma” all'interno della procedura SIA ordinaria sul suo portale.
I beneficiari devono necessariamente possedere due requisiti: residenza e dimora stabile da almeno due anni in uno dei Comuni colpiti dal sisma del 24 agosto 2016, del 26 ottobre 2016 o del 18 gennaio 2017 e condizione di maggior disagio economico, al momento della richiesta e per tutta la durata dell’erogazione del beneficio, dimostrata da un valore dell'ISEE pari o inferiore a 6.000 euro.
Con una comunicazione successiva l'INPS permetterà ai Comuni di consultare le domande trasmesse e gli esiti delle istruttorie, che verranno resi noti entro il 17 novembre 2017. Si precisa, inoltre, che ai fini dell’erogazione del beneficio a partire dal bimestre marzo-aprile 2018 sarà necessaria la presenza di una attestazione ISEE valida e di valore non superiore a 6.000 euro.
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