///**/
Martedì, 01 Agosto 2017 08:37

CIGS, anzianità di lavoro effettivo ai fini dell'istanza

Il requisito dell’anzianità lavorativa dei 90 giorni presso l'unità produttiva per la quale viene richiesta la CIGS al momento della presentazione delle istanze relative ai programmi di riorganizzazione aziendale, crisi aziendale o contratti di solidarietà difensivi, previsto dall'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo n. 148/2015, dovrà essere verificato dall’INPS esclusivamente con riferimento alla data di presentazione dell’istanza di trattamento, così come avviene per la verifica del requisito occupazionale previsto dall’articolo 20, comma 1, dello stesso decreto. A precisare questa modalità di calcolo del requisito di anzianità lavorativa è il Ministero del Lavoro con la circolare n. 14 del 26 luglio scorso

"In sede di valutazione dei programmi aziendali - si legge nella comunicazione ministeriale - si è riscontrato che l’applicazione letterale della norma non tiene conto delle esigenze che può avere un’azienda di trasferire i lavoratori da un sito produttivo ad un altro al fine di fronteggiare inefficienze della struttura gestionale, commerciale o produttiva e garantire la continuazione dell’attività con la salvaguardia almeno parziale dell’occupazione. Ai fini della valutazione del requisito di anzianità di effettivo lavoro, si ritiene che nel corso dei programmi contemplati dall'art. 21 del decreto legislativo n. 148/2015, non abbiano rilevanza gli spostamenti dei lavoratori da un sito ad un altro, entrambi interessati dalla Cigs".

Notizie correlate: Cigd Inps amplia tipologie di ammortizzatori per gli interventi - Inps Cig in deroga per il 2017 - Cigo Fondazione Studi analizza le linee guida dell'Inps