///**/
Lunedì, 21 Gennaio 2019 16:56

Consulenti del lavoro, riflessioni sul futuro

Per i Consulenti del lavoro il 2019 sarà un anno molto particolare: si apre con un anniversario importante, l'11 gennaio scorso, infatti, hanno festeggiato i 40 anni della loro legge istitutiva n.12 che risale al 1979. Una data che li ha inseriti in un mondo, quello delle professioni ordinistiche, che ha funzioni e ruoli rilevanti per quella che è la società e l'economia italiana. "Un festeggiamento come quello per i 40 anni della nostra legge istitutiva imponeva un momento celebrativo, ma anche un momento di riflessione sul futuro, sulle nuove strade da percorrere e soprattutto sulle nuove risorse e riserve dei Consulenti del Lavoro". Così la Presidente del Consiglio nazionale dei Consulenti del lavoro, Marina Calderone, nell'intervista rilasciata al termine della giornata dedicata alla Legge n.12/79 per ringraziare coloro i quali hanno preso parte all'evento e per sottolineare il dinamismo della categoria che "mette in gioco il suo patrimonio di competenze, cercando di migliorare la qualità della formazione e dell'offerta professionale fornita dai 27mila iscritti a 1 milione e 500mila aziende clienti ". Tra le prossime priorità, sottolinea la Presidente, ci sono la ridefinizione - nelle strategie del Governo - del ruolo dei Consulenti del Lavoro nelle politiche attive e nel riaccompagnamento al lavoro dei disoccupati e gli investimenti nell'innovazione tecnologica per intercettare le sfide del futuro: dalla blockchain alla gestione di reti di dati ad altissima velocità. Durante l’evento è stato annunciato che 40 milioni di euro saranno destinati per acquistare 106 nuovi immobili che diventeranno altrettante sedi della Fondazione Consulenti per il lavoro. Si tratta del frutto dell'iniziativa «Hub Consulenti del lavoro», il progetto ideato dal Consiglio nazionale e dalla Fondazione studi. Un progetto a cui ha partecipato anche la cassa previdenziale di categoria (Enpacl) in qualità di «accompagnatore», come confermato dal presidente dell'Ente Alessandro Visparelli: “Noi come Ente siamo accompagnatori, mettiamo risorse per raggiungere gli obiettivi che il CNO e la Fondazione si sono preposti. Prevediamo - continua il presidente Visparelli - di acquistare a regime 106 sedi, una per ogni provincia. Abbiamo messo a disposizione 40 milioni: 15 nel 2019, 15 nel 2020 e 10 nel 2021. Inizieremo con una per ogni regione e via via anche a livello provinciale”.