Martedì, 28 Agosto 2018 12:33

NASpI e DIS-COLL per soggetti irreperibili o senza fissa dimora

I Centri per l’impiego possono procedere alla sottoscrizione del patto di servizio personalizzato anche per i soggetti dichiarati irreperibili o senza fissa dimora facendo riferimento all’indirizzo di domicilio dagli stessi obbligatoriamente comunicato in sede di rilascio della DID online. E' quanto precisato dall'ANPAL con la  nota 9616  inviata all’Inps per la richiesta di chiarimenti sul tema. A far fede - specifica l’ANPAL - è il requisito del domicilio, che costituisce il requisito per l’individuazione del Centro per l’impiego territorialmente competente. Laddove sia già nota l’irreperibilità, farà fede l’indirizzo di domicilio indicato anche ai fini del pagamento della prestazione e dell’attivazione dei meccanismi di condizionalità.

Notizie correlate:

ANPAL: finalmente a regime l'assegno di ricollocazione
Promuovere l'occupazione giovanile accordo Consulenti del Lavoro e ANPAL
Lavoratori in Cigs, come prenotare l'assegno di ricollocazione