Lunedì, 11 Ottobre 2021 14:30

Obblighi di trasparenza sproporzionati

Nonostante la più volte annunciata semplificazione gli adempimenti per l’applicazione della normativa anticorruzione e trasparenza gravanti su Ordini e collegi professionali, il nuovo schema di delibera ANAC in consultazione pubblica pone a carico di questi ultimi obblighi al pari della Pubblica Amministrazione. Per questo motivo, ProfessionItaliane chiede all’Autorità l’apertura di un tavolo tecnico permanente per un confronto efficace e proficuo volto alla semplificazione degli obblighi di pubblicazione e aggiornamento dei vari documenti previsti dal D.Lgs. n. 33/2013. Tra gli adempimenti annoverati negli allegati allo schema di delibera, sottolinea l’Associazione che raggruppa gli ordini di CUP e RPT, compare la pubblicazione di redditi e patrimoni dei consiglieri, ritenuto sproporzionato con riferimento agli enti ordinistici che non gravano sul bilancio dello Stato. Inoltre, si chiede ai Consigli Nazionali di occuparsi degli adempimenti dei Consigli territoriali. Tali enti, tuttavia, sono del tutto autonomi sotto il profilo contabile e amministrativo e ad essi la legge attribuisce competenze specifiche e diverse rispetto a quelle del Consiglio Nazionale. “L’aggiornamento degli obblighi di trasparenza”, commentano Armando Zambrano e Marina Calderone, Presidente e Vicepresidente di ProfessionItaliane, “non può essere praticato attraverso il semplice trasferimento ai Consigli Nazionali di nuovi adempimenti gravanti sugli Ordini territoriali di cui, in ogni caso, restano titolari. Tutto ciò rischia di tradursi in un’attività meramente formale, priva di ogni possibilità di verifica della regolarità di queste attività”. Il tavolo tecnico sarebbe l’occasione per confrontarsi anche sugli articoli 15, 16, 17, 18 e 21 della delibera, così come per gli artt. 31, 33, 36 e 43.

Leggi il comunicato stampa

Rassegna web: casaeclima.com

 

Notizie correlate: Equo compenso positivo, ma da estendere - Portale del Reclutamento, protocollo tra Ministero PA e Professionitaliane

Altro in questa categoria: « Equo compenso positivo, ma da estendere