Martedì, 08 Giugno 2021 16:00

Le Novità Normative della Settimana dal 31maggio al 6 giugno 2021

In gazzetta la legge di conversione del Decreto Legge n. 44/2021

È stata pubblicata, nella Gazzetta Ufficiale n. 128 del 31 maggio 2021, la Legge n. 76 del 28 maggio 2021, di conversione, con modificazioni, del decreto-legge 1° aprile 2021, n. 44, recante misure urgenti per il contenimento dell’epidemia da COVID-19, in materia di vaccinazioni anti SARS-CoV-2, di giustizia e di concorsi pubblici.

In sede di conversione del Decreto-legge 1° aprile 2021, n. 44 sono stati ulteriormente prorogati, al 31 luglio 2021, i termini per l'assunzione a tempo indeterminato fruibili dalle Amministrazioni Pubbliche utilizzatrici di lavoratori socialmente utili e di lavoratori impegnati in attività di pubblica utilità, anche mediante contratti di lavoro a tempo determinato o contratti di collaborazione coordinata e continuativa, nonché mediante altre tipologie contrattuali. Parimenti esteso al 31 luglio 2021 il termine per consentire il completamento delle procedure di assunzione a tempo indeterminato avviate ai sensi dell'art. 1, comma 207, terzo periodo, della Legge 27 dicembre 2013, n. 147, con autorizzazione alla proroga dei contratti a tempo determinato fino al 31 luglio 2021 (art. 8 D.L. n. 44/2021, convertito con modificazioni in L. n. 76/2021).

Di particolare importanza quanto previsto dall’articolo 4, in merito alle disposizioni in materia di prevenzione del contagio da SARS-CoV-2 mediante previsione di obblighi vaccinali per gli esercenti le professioni sanitarie e gli operatori di interesse sanitario.

 

Pubblicato il decreto semplificazioni

Sulla Gazzetta Ufficiale del 31 maggio 2021 n. 129 il testo del  decreto legge n. 77/2021 che ha l'obiettivo di riuscire ad attuare le previsioni del Recovery Plan, il decreto del Governo inserisce nel provvedimento una serie di misure che vanno dall’obbligo di assumere una quota non inferiore al 30% di giovani e donne sotto i 36 anni di età alle previsioni di semplificazione in materia appalti, dalla possibilità di delega per lo SPID, immaginata per estenderne l’utilizzo alla fascia più anziana della popolazione, all’eliminazione dell’imposta di bollo di 16 euro per i certificati anagrafici richiesti online e alla previsione di una piattaforma delle notifiche (comprese quelle fiscali) legate all’Anagrafe nazionale della popolazione.

Non solo: ampio spazio nel decreto alla semplificazione della pubblica amministrazione, con il recupero di alcuni meccanismi come il potere sostitutivo, che diventa attivabile anche d’ufficio dal responsabile individuato in ogni PA dal proprio organo di governo, e l’inserimento nel meccanismo del silenzio-assenso della possibilità, dopo 10 giorni dalla presentazione della domanda, di procedere con autocertificazione.

 

INPS

CIGD per le aziende agricole. Modalità di pagamento della prestazione

L’INPS, con il messaggio n. 2177 del 4 giugno 2021, chiarisce che per il trattamento di cassa integrazione in deroga dei lavoratori dipendenti delle società agricole con contratto a tempo determinato le istanze dovranno essere inviate esclusivamente con la modalità del pagamento diretto. Non è possibile per i datori di lavoro del settore agricolo richiedere l’integrazione salariale in deroga con la modalità del pagamento a conguaglio.

 

Chiarimenti sulla compilazione del flusso UniEmens per i lavoratori in part-time verticale o ciclico

Con il messaggio n. 2162 del 3 giugno 2021 l'Inps fornisce chiarimenti di carattere tecnico-operativo per la corretta compilazione del flusso Uniemens per i lavoratori in part-time verticale o ciclico.

Il documento precisa che il nuovo codice “DR00” dovrà contrassegnare il mese totalmente privo di prestazione lavorativa, in cui è presente almeno un periodo interamente non lavorato a motivo del part-time verticale o ciclico.

 

 

ISPETTORATO NAZIONALE DEL LAVORO

Apprendistato professionalizzante per assistente studio odontoiatrico dotato di abilitazione

L’Ispettorato nazionale del lavoro, con la nota n. 873 del 31 maggio 2021, ha chiarito che l’apprendistato professionalizzante può essere utilizzato anche per assumere un assistente di studio odontoiatrico  già dotato di abilitazione ai sensi del DPCM 9.2.2018, salvo diversa previsione della contrattazione collettiva e nel rispetto delle disposizioni in essa contenute in termini di durata e modalità di erogazione della formazione.

Secondo l’Ispettorato, il possesso dell’abilitazione non esclude, di per sé, l’assunzione dell’assistente di studio con contratto di apprendistato professionalizzante, potendo portare ad una modulazione del percorso formativo, eventualmente ridotto, che tenga conto delle competenze acquisite nel corso della formazione già effettuata e della disciplina regionale di riferimento in relazione alla durata ed ai contenuti dell’offerta formativa pubblica di base e trasversale, determinata sulla base del titolo di studio posseduto dall’apprendista al momento dell’assunzione.

 


INAIL

Limiti minimi di retribuzione imponibile giornaliera per il calcolo dei premi assicurativi

L’Inail, con la circolare n.16 del 31 maggio 2021, ha reso noti i limiti minimi di retribuzione imponibile giornaliera per il calcolo dei premi assicurativi per l’anno 2021.

Considerato che nell’anno 2020 la variazione percentuale degli indici dei prezzi al consumo è risultata negativa, i limiti minimi di retribuzione giornaliera per la generalità dei lavoratori dipendenti da valere per l’anno 2021 rimangono invariati rispetto a quelli dell’anno 2020.

Ne consegue che per l’anno 2021, il limite minimo di retribuzione giornaliera si attesta nella stessa misura stabilita per l’anno 2020 ed è pertanto uguale a euro 48,98 (mensile 1.273,48).

 

 

AGENZIA DELLE ENTRATE

Sospensione dei versamenti delle ritenute–Chiarimenti

Con la risoluzione n. 40/E del 1° giugno 2021, l’Agenzia delle entrate chiarisce che la sospensione, disposta dal comma 1 dell’articolo 61 del decreto “Cura Italia”, dei termini relativi ai versamenti delle ritenute alla fonte sui redditi di lavoro dipendente e assimilati, di cui agli articoli 23 e 24 del Dpr n. 600/1973, non si riferisce anche al versamento delle trattenute relative alle addizionali regionale e comunale Irpef, come espressamente stabilito nell’articolo 62 dello stesso Decreto legge. Nell’ipotesi in cui i sostituti d’imposta abbiano sospeso anche il versamento delle addizionali regionali e comunali, intendendo nelle misure fiscali una generica e generale interruzione,  non saranno dovuti sanzioni e interessi se i contribuenti, prendendo atto, solo a seguito dei presenti chiarimenti, di avere assunto un comportamento non coerente con le norme, provvedano tempestivamente al versamento di quanto dovuto a titolo di addizionali regionali e comunali.

 

Detrazione di lavoro dipendente in caso di Cig e Naspi

L’Agenzia delle entrate con la risoluzione n. 41 del 4 giugno 2021, detta le istruzioni su come indicare nella dichiarazione dei redditi 2021(modelli 730 e Redditi Pf), relativa all’anno d’imposta 2020, il numero dei giorni che danno diritto alle detrazioni di lavoro dipendente, in caso di erogazione, da parte dell’Inps, delle indennità per disoccupazione agricola, Cig e Naspi.

 

Indici sintetici di affidabilità fiscale –periodo d’imposta 2020

Con la circolare n. 6 del 4 giugno 2021, l’Agenzia delle entrate ha, quindi, fornito i chiarimenti relativi alla loro applicazione degli indici sintetici di affidabilità fiscale .

Il documento di prassi analizza le attività di revisione straordinaria di tutti gli ISA in applicazione per il periodo d’imposta 2020 finalizzate ad adeguare gli stessi alle mutate condizioni economiche e dei mercati e, in particolare, a cogliere gli effetti del COVID-19 per tale periodo d’imposta.

 

AGENZIA DELLE ENTRATE INTERPELLO

Risposta n. 378 del 31 maggio 2021 –Passaggio dal regime ordinario a regime forfetario

Il contribuente che nel 2020 ha applicato, da quanto emerge dal suo comportamento concludente, il regime ordinario nonostante avesse i requisiti per usufruire del forfetario, non può, a marzo 2021, ripensarci e passare al forfetario emettendo, per correggere la situazione, le note di variazione e una fattura a favore della controparte pari all’importo dell’Iva stornata.

La modifica del sistema fiscale o contabile adottato o la revoca dell’opzione deve in ogni caso concretizzarsi con i “fatti” fin dall’inizio dell’anno o dell’avvio dell’attività.

 

Risposta n. 379 del 31 maggio 2021 –imponibilità dei servizi prestati nei porti

Le prestazioni di servizio relative alla nautica da diporto non possono beneficiare della disciplina agevolativa di non imponibilità Iva prevista dall’articolo 9, n. 6), del Dpr n. 633/1972. Il regime di favore non si riferisce ai porti turistici, dedicati all’attività da diporto, dal momento che il luogo in cui vengono rese le prestazioni non rientra nel concetto di porto, e viene accordato ai servizi prestati nei porti, in quanto aree in cui si svolgono attività commerciali internazionali.

 

Risposta n. 387 del 1 giugno 2021 –pignoramento immobiliare - assolvimento degli obblighi IVA

In una procedura esecutiva immobiliare è corretto il comportamento del debitore esecutato, reperibile e collaborativo, che ha assolto gli obblighi Iva conseguenti all’alienazione dei beni immobili pignorati, emettendo fattura e compensando l'Iva a debito con il credito Iva emergente dalla dichiarazione relativa 2018, sempre nel presupposto che il credito non fosse stato chiesto a rimborso. Di conseguenza, il professionista delegato alla vendita, verificata la correttezza del versamento mediante compensazione, è legittimato a riversare al debitore esecutato l’Iva incassata per la vendita degli immobili oggetto di pignoramento.

 

Risposta n. 388 del 3 giugno 2021 –Gestione di servizi e attività socio-formative da parte di una Srl che si propone di acquisire la qualifica di impresa sociale

L'articolo 10, comma 10, del Dlgs n. 460/1997 prevede che “non si considerano in ogni caso ONLUS gli enti pubblici, le società commerciali diverse da quelle cooperative”.
Pertanto, fino al momento in cui la predetta modifica della parola "Onlus"  in “enti del Terzo settore di natura non commerciale” troverà applicazione, cioè dal termine previsto dall'articolo 104, comma 2, del Codice del Terzo settore, le prestazioni socio-sanitarie e di assistenza domiciliare o ambulatoriale rese dall’“impresa sociale” in favore di soggetti con disabilità sensoriale (non vedenti e ipovedenti) all'interno del Convitto, non possono rientrare nel campo di applicazione della norma agevolativa.

 

Risposta n. 389 del 3 giugno 2021 –detrazioni per interventi di demolizione e ricostruzione su immobili danneggiati da eventi calamitosi

È ammessa detrazione Irpef, prevista dall’articolo 16-bis del Tuir per gli interventi di ristrutturazione edilizia, anche in caso di demolizione e ricostruzione di immobili residenziali danneggiati irreparabilmente da eventi calamitosi, situati in territori per i quali è stato dichiarato lo stato di emergenza.