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Venerdì, 06 Aprile 2018 16:03

"Busta paga pesante" per i residenti nei territori colpiti dal sisma

Con la risoluzione 19/E del 6 marzo 2018 l'Agenzia delle Entrate è intervenuta sul tema della cosiddetta "busta paga pesante", ossia sulla sospensione delle ritenute fiscali trattenute ai lavoratori dipendenti o a percettori di redditi assimilati o da pensione che risiedono nei territori del Centro Italia interessati dagli eventi sismici del 2016. In un video per la web tv di Categoria, Dario Fiori, esperto della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro, spiega le novità introdotte dall'Amministrazione finanziaria e che fanno riferimento a due casi specifici. "Il primo - sottolinea Fiori - relativamente al diritto di utilizzare la rateizzazione per i lavoratori per i quali sia intervenuta una cessazione del rapporto di lavoro";  il secondo caso invece riguarda "coloro che hanno fatto prima richiesta di sospensione e poi hanno deciso di annullarla e tornare indietro". In entrambi i casi, ricorda l'esperto, è ammesso "il diritto di accesso al versamento con modalità rateizzata". 
Nell'ultima parte del suo intervento l'esperto si sofferma sul caso in cui si verifichi il decesso del lavoratore nel periodo di richiesta della sospensione per ricordare l'applicazione del principio di responsabilità solidale (art. 65 del D.P.R. 600 del 1973) e ribadire che i termini delle obbligazioni tributarie, sostenute e richieste dal decuius, vengono prorogati ulteriormente di sei mesi per gli eredi. A questi ultimi, inoltre, è consentito accedere alla "restituzione delle ritenute sospese in forma rateizzata".

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