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Venerdì, 07 Luglio 2017 14:59

Riscatto del Servizio civile universale ai fini pensionistici

Chi può riscattare, in tutto o in parte, ai fini pensionistici i periodi corrispondenti al servizio civile universale? A rispondere a questa domanda è l'Inps con la circolare n.108/2017 pubblicata il 6 luglio scorso sul sito precisando che, a seguito delle nuove norme introdotte dal dlgs n.40/2017, sia gli iscritti al fondo pensioni lavoratori dipendenti e alle gestioni speciali dei lavoratori autonomi, sia gli iscritti ai fondi sostitutivi ed esclusivi dell'assicurazione generale obbligatoria per l’invalidità, la vecchiaia e i superstiti nonché gli iscritti alla gestione separata, di cui all’articolo 2, comma 26, della legge 335/95, possono chiedere il riscatto dei periodi corrispondenti al servizio civile universale su base volontaria senza oneri a carico del Fondo Nazionale del Servizio civile a patto che non siano già coperti da contribuzione in uno di questi regimi.

Condizione necessaria per l’esercizio della facoltà di riscatto, precisa l'Istituto, è l’iscrizione ad uno dei regimi previdenziali richiamati dall’articolo 9, comma 4, del decreto legislativo 5 aprile 2002, n. 77 come modificato dall’art.4, comma 2, del decreto legge n.185/2008, convertito in legge n.2/2009 (FPLD, gestioni dei lavoratori autonomi, forme sostitutive ed esclusive dell’AGO, Gestione Separata), che deve essere intesa come verificata in presenza di almeno un contributo obbligatorio nella gestione pensionistica in cui il riscatto viene richiesto.

La presentazione della domanda di riscatto non è soggetta a termini di decadenza ed è rimessa alla volontà del richiedente, che potrà limitare il riscatto anche solo ad una parte dei periodi corrispondenti al servizio civile universale su base volontaria effettuato. L'istanza deve essere presentata esclusivamente per via telematica, secondo le modalità già in uso per la generalità delle domande di riscatto di periodi contributivi (circolari n.12/2013 e n.228/2016 cui si rinvia), allegando autocertificazione resa ai sensi del D.P.R. n.445/2000, con piena assunzione di responsabilità anche penale per quanto in essa dichiarato, attestante il periodo di servizio effettuato, il possesso dei requisiti richiesti dalla normativa in esame, il progetto di servizio civile approvato, l’ente presso cui è stata svolta l’attività di servizio civile su base volontaria.

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