Martedì, 27 Giugno 2017 15:20

Cumulo dei periodi assicurativi

Via libera al cumulo previsto per i lavoratori soggetti al sistema di calcolo contributivo puro o che optino per la liquidazione di un trattamento pensionistico con tali regole. Con la circolare 103/2017 del 23 giugno 2017, l'Inps ha fornito l'aggiornamento mancante delle istruzioni contenute nella circolare n. 116/2011,  nonché chiarimenti su aspetti non trattati in precedenza, in merito al cumulo dei periodi assicurativi, ai sensi dell’articolo 1, comma 1, del decreto legislativo 30 aprile 1997, n. 184 e s.m. a seguito dell’entrata in vigore dell’art. 24 del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214. 

Il cumulo - chiarisce la circolare - si applica ai lavoratori (optanti) contributivi, iscritti ad almeno due gestioni dell'assicurazione generale obbligatoria, delle forme sostitutive ed esclusive della medesima, delle gestioni speciali dei lavoratori autonomi nonché iscritti alla gestione separata dell' Inps. Inoltre, è possibile estendero ai contributi presso le Casse professionali a condizione che sia stato adottato il sistema contributivo nei rispettivi ordinamenti. L'Inps precisa che la titolarità della pensione a carico di una delle gestioni non preclude la possibilità di ricorrere al cumulo che potrà essere attivato limitatamente alle altre gestioni. In regime di cumulo possono essere conseguiti i trattamenti pensionistici di vecchiaia, di inabilità e indiretta ai superstiti. Non si può conseguire l'assegno ordinario di invalidità poiché non espressamente previsto dalla norma.

Gli aspetti più importanti messi in luce nella circolare n. 103/2017 dell'Istituto Nazionale di Previdenza Sociale sono stati evidenziati nell'articolo di oggi, a cura di Fabio Venanzi, a pagina 31 di Norme e Tributi de Il Sole 24 Ore. L'articolo è consultabile da tutti i Consulenti del Lavoro iscritti al portale della Fondazione UniversoLavoro accedendo al servizio quotidiano di rassegna stampa nazionale.