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Martedì, 30 Maggio 2017 13:36

Crisi aziendali; le ipotesi del Governo

Il Governo è al lavoro per studiare una nuova disciplina per affrontare le crisi d'impresa ed in particolar modo quelle che portano a licenziamenti collettivi (legge 223 del 1991). L'obiettivo è anticipare il più possibile le attività di riqualificazione del personale in cassa integrazione che poi lascerà l'azienda e di consentire ai Fondi interprofessionali di entrare nel meccanismo, ampliando il loro raggio d' azione anche in favore del personale in uscita. Inoltre, la cassa integrazione ha oggi una durata limitata (24 mesi, più altri 12 in determinati casi, nell'arco di un quinquennio mobile) ed è diventata più costosa per le imprese utilizzatrici. Le ipotesi sul tavolo dell'esecutivo - ben spiegate nell'articolo di oggi del Il Sole 24 Ore - prevedono una modifica legislativa e il coinvolgimento di Stato, imprese e regioni. 

La procedura delineata da Palazzo Chigi esclude qualsiasi nuova modifica alle regole sulla Cig. Potrebbe esserci però un' eccezione per le crisi industriali più complicate.  Se ci saranno convergenze - si legge sul Il Sole 24 Ore - l'intero pacchetto potrebbe entrare nella prossima Legge di Bilancio, accanto alla decontribuzione triennale per gli under 32-35.

Tutte le informazioni sono disponibili nell'articolo di pagina 19 del Il Sole 24 Ore disponibile nel servizio di rassegna stampa nazionale che tutti i Consulenti del Lavoro iscritti al portale della Fondazione Lavoro potranno consultare.