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Venerdì, 14 Aprile 2017 16:25

Pensione: l’importo non diminuisce con la disoccupazione

La disoccupazione prima della quiescenza non può compromettere la pensione. Se il requisito contributivo è già stato maturato e si sta aspettando solo il momento del pensionamento, i periodi di disoccupazione ricadenti negli ultimi cinque anni possono essere esclusi dalla base di calcolo della pensione, se la loro inclusione ne riduce l'importo.

È quanto stabilito dalla Corte costituzionale, con la sentenza n. 82/2017 depositata il 13 aprile 2017 e anticipata a pag. 31 del quotidiano “Italia Oggi” sul caso di contenzioso tra l’Inps e un lavoratore. Per i giudici della Corte è illegittimo l’art. 3, comma 8, della legge 297/82 nella parte in cui non prevede la possibilità per un lavoratore, che ha già maturato i requisiti contributivi per la pensione e ha percepito i contributi di disoccupazione negli ultimi 5 anni, di avere una pensione non inferiore a quella che sarebbe spettata al raggiungimento dell’età pensionabile, escludendo dal computo i periodi di contribuzione per disoccupazione relativi alle ultime 260 settimane.

L’articolo a firma di Daniele Cirioli è consultabile nel servizio quotidiano di rassegna stampa nazionale riservata ai Consulenti del Lavoro iscritti al sito della Fondazione UniversoLavoro.

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