Lunedì, 20 Marzo 2017 14:07

Spesometro: i passaggi brevi per l'invio opzionale

Entro il 31 marzo 2017, eccezionalmente per quest'anno, bisogna trasmettere telematicamente all'Agenzia delle Entrate le opzioni per la comunicazione dei dati delle fatture emesse e ricevute e per la comunicazione dei corrispettivi. A regime, infatti, le opzioni telematiche si esprimono ogni 5 anni ed entro il 31 dicembre dell'anno precedente a quello d'inzio della trasmissione.

Chi esercita l'opzione per l'invio dei dati delle fatture e dei corrispettivi non è interessato dall'obbligo di presentazione dei modelli Intrastat acquisti intracomunitari di beni e servizi, previsto dal Decreto legge n.244/2016; inoltre può richiedere il rimborso prioritario del credito Iva annuale, entro tre mesi dalla presentazione della dichiarazione, anche in mancanza dei requisiti previsti dall'art. 30, comma 3, del Dpr 633/72.  Infine, chi può garantire la traccabilità di incassi e pagamenti superiori a 30 euro, può contare sulla riduzione dei termini di accertamento da 5 a 3 anni.  

Un approfondimento accurato sullo spesometro e sui vantaggi per chi decide per l'invio opzionale è contenuto a pagina 25 di "Norme e tributi" de Il Sole 24 Ore, disponibile nel servizio di rassegna stampa nazionale quotidiana per gli iscritti al sito di Fondazione UniversoLavoro.

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