Venerdì, 17 Marzo 2017 18:00

La modernità del pensiero di Marco Biagi

Domenica 19 marzo 2017 ricorrono i quindici anni dalla scomparsa del giuslavorista, Marco Biagi. La Presidente del Consiglio nazionale dell'Ordine dei Consulenti del Lavoro, Marina Calderone, ha voluto ricordare in un video l'attualità e la modernità del suo pensiero, la sua diffidenza verso il formalismo giuridico e la sua intuizione sui continui cambiamenti che interessano il mondo del lavoro.

“Marco Biagi era profondamente convinto che maggiori e migliori posti di lavoro non si creino per decreto”, ha commentato la Presidente. “Le leggi da sole non creano lavoro – ha continuato – ma possono contribuire a rendere il contesto più favorevole alla competitività delle imprese e a sostenere la propensione di queste ultime ad assumere ed investire in modo stabile sulle persone. "Dopo la Legge Biagi, non ci sono più state riforme del lavoro strutturali", ha sottolineato la Presidente. "Anche il Jobs Act, a distanza di due anni, manifesta le condizioni di criticità con cui oggi si fanno le leggi, dove devi contemperare il pensiero riformatore con le esigenze del Parlamento".

Troppo spesso, secondo la Presidente, si introducono adempimenti burocratici inutili che allontanano il Paese dalle vere possibilità di crescita. "I Consulenti del Lavoro, invece, - ha ribadito - hanno il compito di suggerire provvedimenti che possano essere anche utili alle imprese e alla società nel momento in cui devono produrre risultati". Gli stessi voucher, che nella Legge Biagi erano confinati all'assistenza all'interno delle famiglie ed altre particolarissime tipologie di attività, sono stati trasformati nel tempo, diventando quel fenomeno noto a tutti oggi. "Il lavoro accessorio pensato da Biagi, invece, era una risposta residuale a bisogni residuali ed il contratto intermittente una risposta alle esigenze di flessibilità estrema del mondo dell'impresa. Oggi una soluzione a questo problema è certamente quella di ridisegnare il lavoro a chiamata, adeguandolo alle esigenze attuali del mercato del lavoro".

Il particolare legame tra Consulenti del Lavoro e il giuslavorista, nato nel 2001 con l’ultimo intervento pubblico proprio al Congresso della Categoria, è proseguito anche dopo la sua morte con lo studio e le proposte formulate dai Consulenti del Lavoro in favore delle numerose riforme che sono state apportate al mercato del lavoro, dai soli ritocchi alle vere innovazioni. Tutti gli interventi sono andati nel solco da lui tracciato, nella direzione da lui voluta: sciogliere i vincoli e aprire alla flessibilità.

La Presidente Calderone ricorda Marco Biagi

L’intervento di M. Biagi al Congresso dei CdL del 2001

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