Martedì, 14 Marzo 2017 12:19

I Consulenti del Lavoro aiutano la legalità

Il Consiglio nazionale dell'Ordine dei Consulenti del lavoro prende le distanze dalle illazioni pubblicate l'11 marzo 2017 dal quotidiano Avvenire con l'articolo “Se denunci, chiudiamo e tutti a casa”, firmato da Antonio Maria Mira, invitando chiunque a esporre presso le autorità giudiziarie competenti fatti e nomi di cui si è a conoscenza per lasciare agli inquirenti il compito di perseguire i reati contestabili. Nell'articolo che faceva riferimento alla piaga dello sfruttamento dei lavoratori, il sindacalista della Cisl Beppe Masolillo accosta la Categoria ad imprenditori spregiudicati che utilizzano metodi illegali per non pagare i lavoratori.

Il Consiglio nazionale, oltre ad aver subito agito per vie legali al fine di tutelare l’onorabilità di quanti sono iscritti all’albo, replica a queste affermazioni ricordando che i Consulenti del Lavoro sono impegnati ogni giorno a contrastare l’illegalità – attraverso il rispetto della deontologia professionale e l’applicazione di strumenti come la certificazione e l’asseverazione dei rapporti di lavoro – e non a favorirla.

La replica del CNO al quotidiano Avvenire

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