Lunedì, 27 Febbraio 2017 14:28

Omesse ritenute, nessuna sanzione al dipendente

Le sanzioni al lavoratore per l'omesso versamento delle ritenute d'imposta effettuate dall'impresa sono illegittime. Ad affermarlo è la Ctp di Parma 35/7/2017che ha evidenziato che il dipendente si trova in una posizione di particolare incolpevolezza e, in assenza di responsabilità, non può essere sanzionato. Il caso in esame riguardava un contribuente che aveva ricevuto un avviso di accertamento con cui l'Agenzia delle Entrate recuperava a tassazione delle somme elargite dal datore di lavoro a titolo di «trasferte Italia» come emolumenti per prestazioni di lavoro subordinato.

Il rilievo scaturiva da una verifica previdenziale a seguito della quale l'Inps contestava omessi versamenti contributivi su parte di quanto pagato al dipendente in busta paga. La contestazione di mancata contribuzione Inps, mossa al datore di lavoro, comportava la contestazione anche sotto il profilo fiscale con recupero di maggiori imposte e relative sanzioni. Le interessanti motivazioni espresse dalla Ctp di Parma che ha accolto parzialmente il ricorso del contribuente - limitatamente all'illegittimità delle sanzioni - sono state approfondite nell'articolo di oggi, a pagina 22di Norme e Tributi del Il Sole 24 Ore, che tutti i Consulenti del Lavoro, iscritti al portale FUL, potranno consultare accedendo al servizio quotidiano di rassegna stampa nazionale messo a disposizione dalla Fondazione UniversoLavoro.