Mercoledì, 22 Febbraio 2017 07:58

Contributi a fondo perduto per l'artigianato digitale

Le reti di imprese ed i consorzi che vogliono investire nell'artigianato digitale possono fare domanda al Ministero dello Sviluppo Economico dal 1° marzo 2017 per ottenere finanziamenti a tasso zero e contributi a fondo perduto.

Le agevolazioni sono state stabilite dalla Legge di Stabilità 2014, poi modificate dalla manovra finanziaria del 2015 e del 2016 ed entrate in vigore con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del 29.12.2016 del  decreto n.303 del Mise. Condizione necessaria per le reti d'impresa quella di essere costituite da almeno 5 aziende, di cui il 50% costuito da microimprese o imprese artigiane, e di investire in progetti riguardanti lo sviluppo di attività innovative per l'artigianato digitale, da realizzare in collaborazione con Università o istituti di ricerca, partendo da un minimo di 100 mila euro fino ad un massimo di 800 mila euro.

Rimborsabile il 50% delle spese ammissibili riguardanti l'acquisto di beni strumentali nuovi; componenti informatiche strettamente funzionali al programma; personale dipendente distaccato. Le domande per i contributi a fondo perduto potranno essere inviate, assieme alla documentazione richiesta, all’indirizzo di Pec dgiai.artigianatodigitale@pec.mise.gov.it dalle ore 10.00 del 1° marzo alle ore 12.00 del 20 marzo 2017.

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