Non si può negare una promozione lavorativa al dipendente utilizzando vecchi certificati medici. È quanto deciso dalla Corte europea dei diritti dell'uomo nella sentenza del 26 gennaio 2017 resa nella causa n. 42788/06, che ha dato ragione a un cittadino ucraino, che si è visto rifiutare un avanzamento di carriera in una società di proprietà statale.
Il diniego è stato motivato da una notizia molto risalente nel tempo e cioè la dichiarazione di inidoneità, per problemi psicologici, al servizio di leva di 15 anni prima. Le motivazioni della sentenza sono state riprese nell'articolo di Italia Oggi di pagina 26, disponibile per tutti i Consulenti del Lavoro iscritti al portale della Fondazione UniversoLavoro nel servizio quotidiano di rassegna stampa nazionale.
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