///**/
Martedì, 29 Settembre 2026 17:56

Deposito bilanci, ANCL: pressione istituzionalmente impropria

"Una pressione istituzionalmente impropria". Così l’Ancl, con comunicato stampa diffuso oggi, risponde alla richiesta di eliminare dal Ddl Concorrenzala disposizione che consente ai Consulenti del Lavoro di depositare i bilanci presso il Registro delle imprese. A intervenire è il Presidente dell’Associazione, Enrico Vannicola, dopo la richiesta del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, di sopprimere la norma nel corso dell’iter parlamentare. Per l’Ancl, sollecitare l’Esecutivo a cancellare una disposizione che lo stesso Governo ha valutato, approvato e motivato nella relazione al disegno di legge significa chiedergli di smentire una scelta già compiuta. La norma, sottolinea l’Associazione, si inserisce negli obiettivi di concorrenza e semplificazione del provvedimento e trova fondamento nelle competenze fiscali, contabili, tributarie e societarie già riconosciute ai Consulenti del Lavoro. Per questo motivo, secondo il Presidente Vannicola, "la sede naturale e costituzionalmente competente per esaminare il testo e valutare le ragioni delle diverse professioni è il Parlamento".

 

Notizie correlate: Deposito dei bilanci: “Nessuna invasione di campo” - Rendere compatibili Stp e regime forfettario - Convention Nazionale dei CdL