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Lunedì, 22 Giugno 2026 10:25

Le Novità Normative della Settimana dall'15 al 22 giugno 2026

Retribuzioni convenzionali 2026 per i lavoratori all'estero

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali di concerto con il ministero dell’Economia e delle finanze ha pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 133 del 11 giugno 2026, il Decreto 29 maggio 2026 con la determinazione delle retribuzioni convenzionali 2026 per i lavoratori all’estero.

Il provvedimento stabilisce l'ammontare delle retribuzioni convenzionali per il periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2026. Tali importi sono utilizzati come base per il calcolo dei contributi per le assicurazioni obbligatorie e, dal punto di vista fiscale, dell’imposta sul lavoro dipendente nei casi in cui il salariato presta la propria attività all’estero in via continuativa, come oggetto esclusivo del rapporto da dipendente, e soggiorna nello Stato estero per un periodo superiore a 183 giorni nell’arco di 12 mesi come stabilito dall’articolo 51, comma 8-bis, del Tuir. Al decreto, sono allegate, come di consueto, le tabelle con le retribuzioni da applicare, divise per settore e per qualifica funzionale.

 

Credito d'imposta per l'acquisto di gasolio e benzina a favore delle imprese ittiche.

Pubblicato sulla Gazzetta ufficiale n. 138 del 17 giugno 2026 il decreto ministeriale dello 22 maggio, che contiene le istruzioni per fruire del credito d’imposta previsto per il settore della pesca dall’art. 4 del decreto-legge n. 33 del 2026. L’agevolazione ha lo scopo di sostenere le imprese ittiche colpite dall’aumento dei prezzi dei carburanti

 

INPS

Pignoramenti pensioni: nuova piattaforma digitale

Con il messaggio n. 2008 del 16 giugno 2026 l'INPS comunica l'avvio della piattaforma informativa e operativa "Pignoramenti presso terzi su pensioni", riservata ai soggetti giuridici che agiscono in qualità di creditori pignoratizi: SSG .

Lo strumento concentra in un unico punto di accesso le funzionalità necessarie all'accreditamento del soggetto giuridico e alla consultazione e gestione dei piani di ammortamento sulla pensione, superando le precedenti modalità di interazione con la Direzione centrale Pensioni e con le Strutture territoriali dell'Istituto. 

Per studi professionali, uffici legali e soggetti giuridici che gestiscono recuperi su trattamenti pensionistici, il portale diventa il canale unico per accedere ai dati dei crediti pignoratizi, consultare i mandati di pagamento e gestire le comunicazioni con l'Istituto.

 

Lavoratori agricoli: i contributi obbligatori per il 2026

L’INPS, con la circolare n. 67 del 18 giugno 2026, comunica gli importi dei contributi obbligatori dovuti, per il 2026, da coltivatori diretti, coloni, mezzadri e dagli imprenditori agricoli professionali.

Gli importi, contenuti nella tabella allegata alla circolare, riguardano:

  • la contribuzione IVS;

  • maternità;

  • INAIL.

I termini di scadenza per il pagamento sono:

  • 16 luglio 2026;

  • 16 settembre 2026;

  • 16 novembre 2026;

  • 18 gennaio 2027.

Si ricorda che il pagamento dei contributi deve essere effettuato in quattro rate utilizzando il modello F24.

Infine, la circolare riporta i riferimenti normativi per individuare i territori montani e le zone agricole che hanno accesso alle agevolazioni previste.

 

Lavoro in Paesi senza accordi di sicurezza sociale: regolarizzazioni

Con la circolare n. 66 18 giugno 2026, n. 66, l’INPS fornisce le istruzioni riguardo alle regolarizzazioni contributive per i lavoratori all’estero in Paesi non legati all’Italia da accordi in materia di sicurezza sociale.

Il decreto del Ministro del Lavoro e delle politiche sociali 29 maggio 2026, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle finanze, ha fissato le retribuzioni convenzionali che si applicano ai lavoratori operanti all’estero in Paesi extracomunitari con i quali non sono in vigore accordi di sicurezza sociale.

Sono esclusi dall’ambito territoriale di applicazione della legge in questione gli Stati dell’Unione europea.

Nello specifico, i datori di lavoro che da gennaio a giugno 2026 hanno operato in difformità dalle istruzioni di cui al punto A) della circolare possono regolarizzare tali periodi senza oneri aggiuntivi; la regolarizzazione deve essere effettuata entro il giorno 16 del terzo mese successivo a quello di pubblicazione della circolare.

 

Assistenza Fiscale anno 2026. Gestione Conguagli

L’INPS, con il messaggio n. 2035 del 18 giugno 2026, comunica che ha avviato le attività di assistenza fiscale per i propri sostituti che presentano il modello 730, predisponendo la “Guida all’assistenza fiscale da parte di INPS” per l’anno 2026.

L’Istituto può operare solo se, nell’anno di presentazione del modello 730, esiste un rapporto di sostituzione d’imposta con il dichiarante, escludendo però le prestazioni assistenziali, quali l’assegno sociale, le pensioni di invalidità civile, l’assegno unico e universale per i figli a carico e l’assegno per il nucleo familiare.

Valgono invece le prestazioni imponibili ai fini IRPEF, quindi la pensione di vecchiaia, la pensione ai superstiti e la NASpI, a meno che non sia cessata prima del 1° aprile 2026.

 

Tutela previdenziale per malattia: nuove regole su ricoveri e strutture

L’INPS, con la circolare n. 65 del 16 giugno 2026, fornisce indicazioni operative per il riconoscimento della tutela previdenziale della malattia nei casi di prestazioni ambulatoriali complesse equiparate al day hospital e nei casi di permanenza in determinate strutture sanitarie, alla luce delle evoluzioni organizzative del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) e delle esigenze di tutela dei lavoratori.

L’equiparazione al ricovero ospedaliero non è automatica. Dipende dalla natura della struttura, dalla durata della permanenza, dal tipo di trattamento e dalla documentazione sanitaria prodotta.

L’INPS chiarisce che la tutela previdenziale può essere riconosciuta quando la prestazione o la permanenza rendono il lavoratore temporaneamente impossibilitato a svolgere l’attività lavorativa

 

Aggiornata la domanda di assegno sociale ordinario

Con il messaggio n. 1997 del 15 giugno 2026, l'INPS comunica l’aggiornamento della procedura di presentazione della domanda di assegno sociale ordinario. L'intervento si inserisce nel progetto PNRR "Istruttoria assegno sociale" e punta a semplificare l'esperienza dell'utente, rafforzare i canali digitali self-service e rendere l'Istituto più proattivo.

L'obiettivo è aumentare il numero di cittadini in grado di compilare l'istanza in autonomia, riducendo errori e richieste di assistenza alle sedi territoriali, e raccogliere fin dalla presentazione il maggior numero di informazioni e documenti utili all'istruttoria, limitando le successive integrazioni documentali.

 

Omesso o ritardato versamento dei contributi: variazione del tasso di interesse

L'INPS, con la circolare n. 64 del 16 giugno 2026, informa dell'innalzamento ad opera della Banca Centrale Europea di 25 punti base del tasso di interesse sulle operazioni di rifinanziamento principali dell’Eurosistema, che, a decorrere dal 17 giugno 2026, è pari al 2,40%, con i conseguenti riflessi sulla determinazione dell’interesse di dilazione e di differimento da applicare agli importi dovuti a titolo di contribuzione agli Enti gestori di forme di previdenza e assistenza obbligatorie, nonché sulla misura delle sanzioni civili

 

MINISTERO DEL LAVORO

Previdenza complementare: le nuove FAQ

il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, con il comunicato del 17 giugno 2026, rende noto che sono disponibili nell’area dedicata del Portale Previdenza complementare del dicastero le nuove FAQ relative all’adesione automatica alla previdenza complementare e alla destinazione del Trattamento di fine rapporto.

La sezione è stata integrata con contenuti dedicati ad approfondire:

  • le modalità di funzionamento dell’adesione automatica ai fondi pensione;

  • i diritti e le facoltà di scelta del lavoratore, inclusa la possibilità di opt-out;

  • le diverse opzioni di conferimento del TFR;

  • gli adempimenti per i datori di lavoro.

Le FAQ sono state aggiornate con l’obiettivo di fornire ai lavoratori, ai datori di lavoro e agli operatori del settore uno strumento chiaro e accessibile per orientarsi tra le principali novità normative e procedurali in materia di previdenza complementare, anche in vista della partenza, dal primo luglio 2026, del meccanismo di silenzio-assenso per il conferimento del TFR ai fondi pensione in caso di nuove assunzioni nel settore privato.

 

INAIL

Pagamento dei premi e accessori. Modifica del tasso di interesse di rateazione e della misura delle sanzioni civili

L’INAIL, con la circolare n. 29 del 15 giugno 2026, ha aggiornato i tassi di interesse e la misura delle sanzioni applicabili, dal 17 giugno 2026, a tutti i debiti per premi assicurativi e accessori. I tassi vengono aggiornati annualmente sulla base del tasso minimo di partecipazione per le operazioni di rifinanziamento principali dell’Eurosistema, vigente alla data di presentazione dell’istanza, e pari al 4,40%.

 

AGENZIA DELLE ENTRATE

Ipoteche: cancellazione semplificata per mutui frazionati, pur senza accollo

Con la risoluzione n. 23 del 19 giugno 2026, l’Agenzia delle entrate precisa che la procedura semplificata di cancellazione dell’ipoteca non si applica solo per i mutui frazionati e successivamente accollati, ma anche quando, dopo il frazionamento del mutuo, viene estinta una singola quota di finanziamento senza che vi sia stato alcun accollo.

Ciò che conta, ai fini della cancellazione dell’ipoteca, è l’estinzione del debito garantito e non l’eventuale presenza dell’accollo. Quando un mutuo viene frazionato, ciascuna quota assume infatti una propria autonomia; di conseguenza, il pagamento integrale di una singola quota determina l’estinzione di quella specifica obbligazione e consente l’applicazione della disciplina della cancellazione semplificata.

 

Cambi valute estere mese di maggio

L’Agenzia delle entrate, con il provvedimento del 15 giugno 2026, accerta le medie dei cambi delle valute estere relative al mese di maggio, calcolati a titolo indicativo dalla Banca d’Italia sulla base di quotazioni di mercato.

La pubblicazione dei cambi è un appuntamento con cadenza mensile previsto dal Tuir (articoli 56, comma 1, e 110, comma 9), secondo cui il cambio delle valute estere, agli effetti delle norme contenute nei Titoli I ("Imposta sul reddito delle persone fisiche") e II ("Imposta sul reddito delle società") che vi fanno riferimento, viene accertato mensilmente con provvedimento dell’Agenzia delle entrate, in relazione al mese precedente, su parere conforme della Banca d'Italia.

 

AGENZIA DELLE ENTRATE – INTERPELLI

Risposta n. 125 del 18 giugno 2026 - trust residente: la qualificazione ai fini fiscali

IVIE e IVAFE si applicano anche nel caso in cui gli immobili e le attività finanziarie siano formalmente intestati ad entità giuridiche (ad esempio società, fondazioni o trust) che agiscono quali persone interposte mentre l'effettiva disponibilità dei beni è da attribuire a persone fisiche residenti e che, per quanto concerne gli immobili e le attività finanziarie detenute tramite un trust (sia esso residente o non residente) occorre considerare se lo stesso sia in realtà un semplice schermo formale e se la disponibilità dei beni che ne costituiscono il patrimonio sia da attribuire ad altri soggetti, disponenti o beneficiari del trust.

 

Risposta n. 124 del 18 giugno 2026 - cessione di immobili agevolati con Superbonus

se l’immobile ceduto è stato oggetto di interventi edilizi agevolati da Superbonus, l’eventuale plusvalenza realizzata non è imponibile quando il bene posseduto è stato adibito ad abitazione principale dei familiari del cedente per la maggior parte del decennio antecedente la cessione.

 

Risposta n. 123 del 15 giugno 2026 - associazione tra professionisti e trasformazione in STP: passaggio neutrale

In caso di trasformazione di un’associazione professionale in società tra professionisti (Stp) fiscalmente neutrale, il costo fiscale delle partecipazioni detenute dai soci resta invariato e si trasferisce alle nuove quote della S.r.l. risultanti dalla trasformazione. Ciò vale anche se tale costo è stato preventivamente rideterminato con riferimento al 1° gennaio 2026.

 

Risposta n. 122 del 15 giugno 2026 - deducibilità IRES dei componenti negativi da valutazione su derivati non di copertura

I componenti negativi che scaturiscono dalla valutazione al fair value di titoli derivati “non di copertura” che hanno ad oggetto commodities energetiche, iscritti nel bilancio di una società operativa negli stessi mercati energetici, possono rispecchiare il carattere di inerenza ed essere quindi deducibili ai fini Ires.

Fermo restando che l’inerenza va valutata caso per caso, infatti, può essere dato parere positivo se i derivati, pur definiti “speculativi”, risultano comunque inseriti nell’attività dell’impresa e risultano un’estensione coerente dell’operatività ordinaria.

 

ISTAT

TFR - Coefficiente di rivalutazione

L’Istat ha comunicato l’indice relativo al mese di maggio che è pari a 102,8. Il coefficiente per rivalutare le quote di trattamento di fine rapporto con riferimento al mese di maggio è di 2,661543%