///**/
Giovedì, 28 Maggio 2026 17:09

Il DL Fiscale è legge

Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 117 del 22 maggio 2026 la Legge 22 maggio 2026, n. 88, di conversione, con modificazioni, del  DL 27 marzo 2026, n. 38, recante disposizioni urgenti in materia fiscale ed economica. Tra le modifiche inserite in sede di conversione, anche le disposizioni sui pagamenti delle pubbliche amministrazioni ai professionisti: la verifica dell’eventuale inadempienza rispetto a cartelle di pagamento scatterà solo se l’ammontare complessivo dei carichi è pari almeno a 5mila euro. Il provvedimento interviene anche in materia di iperammortamento, eliminando il vincolo che limita la maggiorazione agli investimenti in beni strumentali prodotti in Stati membri dell’Unione europea o aderenti allo Spazio economico europeo.

In materia di concordato preventivo biennale, la legge differisce al 31 ottobre 2026 il termine per aderire alla proposta relativa al biennio 2026-2027 e introduce nuove soglie massime per la proposta di reddito concordato: non oltre il 30% del reddito dichiarato nel periodo d’imposta precedente per i contribuenti con livello di affidabilità fiscale Isa pari o superiore a 6 ma inferiore a 8; non oltre il 35% per i contribuenti con Isa pari o superiore a 1 ma inferiore a 6.

Sul Piano Transizione 5.0, il provvedimento recepisce l’aumento degli importi spettanti alle imprese che hanno presentato le comunicazioni per i benefici relativi al 2025. In sede di conversione è stato inoltre introdotto un contributo aggiuntivo per gli investimenti in impianti di autoproduzione di energia elettrica da fonti rinnovabili destinata all’autoconsumo, sistemi di accumulo e certificazioni richieste dalla normativa. Prevista anche una soglia di esenzione dalla ritenuta alla fonte, pari a 300 euro complessivi, per i premi erogati agli atleti dilettanti fino al 31 dicembre 2026. Infine, sul fronte della riscossione e della definizione agevolata, la perdita dei benefici è prevista, in caso di pagamento dell’unica o ultima rata, solo se il ritardo supera i cinque giorni (art. 10).

 

Notizie correlate: In vigore il Decreto Legge 1° maggio - Nuove semplificazioni fiscali e bonus start-up - Il Decreto Bollette è legge