Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 301 del 30 dicembre 2025 la Legge n. 198/2025 di conversione, con modificazioni, del Decreto Sicurezza (D.L. n. 159/2025), è in vigore dallo scorso 31 dicembre. Tra le misure di maggiore rilievo figurano gli incentivi alle imprese virtuose: dal 1° gennaio 2026 l’INAIL può procedere alla revisione delle aliquote di oscillazione e dei contributi in bonus in base all’andamento infortunistico, nonché alla revisione dei contributi in agricoltura, al fine di premiare i comportamenti virtuosi e ridurre gli infortuni. Rafforzate le attività di vigilanza in materia di appalto e subappalto: l’Ispettorato Nazionale del Lavoro può disporre controlli prioritari nei confronti dei datori che operano in subappalto per il rilascio dell’attestato utile all’iscrizione nella lista di conformità. Tra le novità più impattanti, l’istituzione del badge di cantiere, con tessera di riconoscimento dotata di codice univoco anticontraffazione, rilasciata gratuitamente anche in formato digitale tramite strumenti interoperabili con la piattaforma SIISL. Inasprite le sanzioni della patente a crediti: dal 2026 la decurtazione è di 5 punti, a prescindere dalla durata del lavoro irregolare, e le sanzioni non potranno essere inferiori a 12mila euro. Previste nuove assunzioni per potenziare l’INL e il contingente dei Carabinieri per la tutela del lavoro; stanziati 35 milioni di euro per la promozione della cultura della sicurezza e la formazione degli RLS. Estesa la tutela INAIL agli infortuni in itinere degli studenti nei percorsi formazione scuola-lavoro e previste borse di studio per i superstiti di vittime di infortuni o malattie professionali. Dal 1° aprile 2026, l’accesso ai benefici contributivi sarà subordinato alla pubblicazione delle posizioni su SIISL. Sulla stessa piattaforma potranno essere effettuate le comunicazioni obbligatorie e le Agenzie per il Lavoro dovranno pubblicare tutte le posizioni gestite. Rafforzate, inoltre, le politiche per i lavoratori fragili: sale dal 10% al 60% il limite massimo cui i datori di lavoro privati con più di 50 dipendenti possono coprire la quota di riserva mediante stipula di apposite convenzioni finalizzate all’inserimento lavorativo di persone disabili. E sul tracciamento dei mancati infortuni si stabilisce che entro sei mesi dalla pubblicazione della legge in esame il Ministero del Lavoro adotti linee guida per il tracciamento nelle imprese con oltre 15 dipendenti. Modificato, infine, il D.Lgs. n. 81/2008 in tema di sorveglianza sanitaria, con la possibilità di introdurre, tramite contrattazione collettiva, permessi retribuiti per screening oncologici e misure di promozione della salute.
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