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Lunedì, 15 Dicembre 2025 10:34

Le Novità Normative della Settimana dall'8 al 14 dicembre 2025

Il nuovo codice degli incentivi alle imprese.

In attuazione della delega conferita con la Legge 27 ottobre 2023 n. 160, il Governo ha varato il nuovo codice degli incentivi. Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n. 286 del 10.12.2025, del D.lgs. n. 184 del 27 novembre 2025 prende il via la riforma volta ad armonizzare, razionalizzare e semplificare il complesso e frammentato sistema delle agevolazioni alle imprese in Italia.  

Il Codice degli incentivi avrà piena operatività a decorrere dal I° gennaio 2026, abrogando il d.lgs. n. 123/1998 e ulteriori disposizioni sparse in altri provvedimenti. Si tratta di una riforma di sistema auspicata da tempo con l’obbiettivo di rendere maggiormente efficiente l’utilizzo delle risorse pubbliche, nonché a favorire la competitività delle imprese italiane in un contesto europeo sempre più integrato.

 

In Gazzetta Ufficiale il Decreto in materia di Terzo settore, crisi d’impresa, sport e IVA

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 12 dicembre 2025 n. 288 il D.lgs. 186/2025 (Decreto su ETS, crisi d'impresa, sport e IVA) che, tra le novità, prevede l'innalzamento a 85.000 euro della soglia del forfettario per ODV/APS, l'estensione dell'IVA al 5% per le imprese sociali in forma societaria, la proroga al 1° gennaio 2036 dell'esclusione IVA per gli Enti associativi.tra le novità:

  • innalzamento della soglia del regime forfettario IVA per organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale a 85.000 euro;
  • estensione dell'aliquota IVA al 5% alle imprese sociali costituite in forma di società;
  • sostituzione generalizzata dei riferimenti alle ONLUS con gli “enti del Terzo settore” nella disciplina IVA;
  • proroga fino al 1° gennaio 2036 dell'esclusione IVA per gli enti associativi;
  • regime più favorevole per le associazioni e società sportive dilettantistiche con tetto ricavi a 400.000 euro;
  • chiarimenti su non imponibilità delle sopravvenienze attive in operazioni di ristrutturazione del debito;
  • revisione strutturale delle regole di detrazione IVA per enti non commerciali con obbligo di contabilità separata.

 

 

INPS

Malattia in Uniemens: nuova gestione posticipata a marzo 2026

È ufficiale. Le nuove modalità di esposizione degli eventi di malattia e del conguaglio dell’indennità economica nel flusso Uniemens – come anticipato nella puntata del 4 dicembre scorso di Diciottominuti – uno sguardo sull’attualità  - non decorreranno più dal mese di competenza di gennaio 2026, come inizialmente previsto dal messaggio n. 3029 del 10 ottobre 2025, ma saranno posticipate al mese di competenza di marzo 2026. Lo rende noto l’Inps con il messaggio n. 3743 del 10 dicembre 2025, che differisce l’avvio delle innovazioni operative per i datori di lavoro del settore privato, al fine di garantire un più adeguato allineamento dei sistemi gestionali e una corretta applicazione delle istruzioni tecniche.

 

Gestioni artigiani e commercianti: nuova emissione avvisi bonari

Con il messaggio 10 dicembre 2025, n. 3734, l’Istituto comunica che sono in corso le elaborazioni per l’emissione degli avvisi bonari relativi alle rate riguardanti la contribuzione fissa, con scadenza a febbraio e maggio 2025, per i lavoratori autonomi iscritti alle gestioni degli artigiani e commercianti.

Gli avvisi bonari sono a disposizione del contribuente, all’interno del Cassetto previdenziale artigiani e commercianti.

 

Fondo di solidarietà servizi ambientali: programmi formativi

Con il messaggio n. 3724 del 9 dicembre 2025, l’INPS pubblica le istruzioni operative e contabili per l’accesso al finanziamento dei programmi formativi nell’ambito del Fondo bilaterale di solidarietà per il sostegno del reddito del personale del settore dei servizi ambientali. Le indicazioni sono rivolte in modo diretto a datori di lavoro e consulenti/intermediari, e riguardano in particolare:

  • le modalità di presentazione dell’istanza, 
  • i limiti di finanziabilità e 
  • la corretta esposizione del conguaglio nel flusso Uniemens.

 

 

INAIL

Autoliquidazione Inail 2025-2026: disponibili le basi di calcolo

L’INAIL, con istruzione operativa n. 10899 del 10 dicembre 2025, comunica che sono disponibili i seguenti servizi online relativi all’autoliquidazione 2025-2026:

L’INAIL precisa che in presenza di più basi di calcolo (in caso di variazione e “riestrazione” delle stesse da parte delle Sedi) le comunicazioni sono elencate per data di elaborazione in ordine decrescente, in modo che la più recente sia posizionata all’inizio della lista.

Quest’anno il servizio online “Richiesta Basi di calcolo” permette di acquisire il file delle basi di calcolo in formato .pdf e nella versione .json.

Non è più disponibile il formato .txt.

 

Nuovi limiti di età per l’assegno d’incollocabilità

L’INAIL, con la circolare n. 55 dell’11 dicembre 2025, informa che dal 1° gennaio 2026 viene estesa la fruizione dell’assegno di incollocabilità, di cui all’art. 180 del DPR 1124/1965, sino al compimento del 67° anno di età, in luogo del 65° anno di età previsto prima della modifica disposta dall’art. 9 del DL n. 159/2025, agli assicurati che siano in possesso dei previsti requisiti.

Più precisamente l’estensione si applica fino alla maturazione dei requisiti anagrafici utili per il collocamento in quiescenza, che attualmente sono fissati al compimento del 67° anno, entro i limiti di età previsti per l’ammissione al beneficio dell’assunzione obbligatoria al lavoro, come adeguati periodicamente in relazione all’età pensionabile.

L’intervento dell’INAIL si è reso necessario dopo che l’art. 9 del DL 159/2025, come sopra accennato, ha aggiornato il limite massimo di età previsto per la fruizione dell’assegno di incollocabilità erogato dall’Istituto assicurativo, introducendo un criterio di adeguamento periodico all’età pensionabile.

 

 

AGENZIA DELLE ENTRATE

Regime transfrontaliero di franchigia IVA: definiti i controlli

Con il provvedimento del 10 dicembre 2025, l’Agenzia delle entrate ha definito i controlli sugli adempimenti delle imprese che intendono avvalersi del regime speciale di franchigia Iva. Il documento arriva dopo l’attuazione, con il Dlgs n. 180/2024, della direttiva (Ue) 2020/285, che ha introdotto importanti novità per le piccole imprese nel sistema dell’imposta sul valore aggiunto.

Il provvedimento chiarisce come saranno verificati i requisiti sia per i soggetti stabiliti in Italia che intendono beneficiare del regime in altri Stati membri, sia per quelli non stabiliti che vogliono accedere alla franchigia nel territorio nazionale. Il tutto alla luce delle note esplicative e delle guide pubblicate dalla Commissione europea lo scorso ottobre.

Verifiche concentrate sulla comunicazione preventiva, sulle soglie di fatturato e sulla comunicazione trimestrale. Regole anche per la cessazione dalla disciplina agevolativa

 

 

AGENZIA DELLE ENTRATE – INTERPELLI

Risposta n. 311 dell’11 dicembre 2025 - Cessione della clientela: Reddito e Iva a tassazione ordinaria

la cessione della sola clientela non rientra nell’esclusione IVA prevista per il trasferimento di aziende o complessi unitari organizzati: manca infatti un insieme strutturato di beni e rapporti funzionali. La clientela, legata a un rapporto fiduciario “intuitu personae”, è qualificata come prestazione di servizi con obblighi di fare e non fare, quindi imponibile IVA; l’imposta di registro è in misura fissa. Non è possibile applicare il forfettario “solo” alla cessione, perché vale dall’inizio dell’anno. Le rate incassate sono reddito di lavoro autonomo (quadro RE). La Partita IVA non può chiudersi prima dell’ultima rata. Per gli ISA: codice 4 per non normale svolgimento negli anni interessati, e codice 2 nell’anno di cessazione.

 

Risposta n. 310 dell’11 dicembre 2025 - IVA al 22% per la gestione della TARI

in caso di prestazione unica che ricomprende tutte le componenti della Tariffa di igiene urbana, alla riscossione della Tari non si applica l’aliquota agevolata poiché questa costituisce un’attività distinta di natura non accessoria. Solo le prestazioni di raccolta e smaltimento rifiuti possono beneficiare dell’aliquota ridotta, pari al 10 per cento. Invece, si applica l'aliquota Iva ordinaria alle prestazioni inerenti alla gestione della tassa sui rifiuti e ai rapporti con l'utenza.

 

Risposta n. 309 dell’11 dicembre 2025 - Iva al 10% per la costruzione di edifici scolastici

L’edificio destinato ad attività didattica può essere assimilato alle case di abitazione non di lusso e di conseguenza le prestazioni di appalto per la sua costruzione possono beneficiare dell’aliquota Iva ridotta al 10%. 

 

Risposta n. 308 del 9 dicembre 2025 – imposta sostitutiva al 5 % esteso alle ore di pronta disponibilità

L’imposta sostitutiva dell'Irpef e delle addizionali regionali e comunali, pari al 5%, prevista per lo straordinario effettuato dagli infermieri, si applica anche ai compensi per le ore di “pronta disponibilità” effettuate.

 

Risposta n. 307 del 9 dicembre 2025 - I compensi CCT per magistrato sono redditi assimilati a lavoro dipendente

Le somme percepite da un magistrato per l’incarico di presidente di un Collegio consultivo tecnico (Cct) devono essere tassate come redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente e non come redditi diversi. Rientrano, infatti, nella disciplina dei rapporti di collaborazione tipici previsti dalla legge per la partecipazione a collegi e commissioni.