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Lunedì, 01 Dicembre 2025 13:45

Ingressi extra quote da sette Paesi per i discendenti di italiani

Sono sette i Paesi stranieri dai quali i discendenti di cittadini italiani potranno trasferirsi nella Penisola per ragioni di lavoro subordinato senza dover passare per il sistema delle quote. Lo ha stabilito il decreto del Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale, emanato di concerto con il Ministero dell’Interno e il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali lo scorso 17 novembre e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 273 del 24 novembre.

Il provvedimento dà attuazione all’art. 1-bis del Decreto Legge n. 36/2025 e stabilisce che i cittadini stranieri discendenti di italiani residenti in ArgentinaBrasileStati UnitiAustraliaCanadaVenezuela e Uruguay potranno essere assunti secondo le modalità previste dall’art. 22 del Testo unico sull’immigrazione (D.Lgs. n. 286/1998), senza rientrare nei contingenti annuali fissati dai decreti flussi. La scelta si è basata sulla numerosità dei cittadini italiani iscritti all’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (AIRE) nei diversi Stati extra-Ue. Il Consiglio generale degli italiani all’estero aveva richiesto di includere nel novero anche Sudafrica, Messico, Perù e Cile, ma il decreto non ha accolto la richiesta in questa prima fase, rinviando a successivi provvedimenti l’eventuale estensione della misura.

 

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