Infermieri formati in Romania: via libera al riconoscimento della qualifica in Italia
Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 268 del 18 novembre 2025, il decreto legislativo n. 169 del 6 novembre 2025 di attuazione della direttiva (UE) 2024/505 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 7 febbraio 2024, recante modifica della direttiva 2005/36/CE, relativa al riconoscimento delle qualifiche professionali degli infermieri responsabili dell'assistenza generale che hanno completato la formazione in Romania
Il provvedimento disciplina in modo organico il riconoscimento dei titoli di formazione professionale per gli infermieri formati in Romania, sia in relazione ai diritti acquisiti specifici, sia per i diritti previgenti, nel pieno rispetto delle indicazioni europee.
INPS
Fondo di solidarietà bilaterale telecomunicazioni: accesso all’assegno straordinario
L’INPS, con circolare n. 144 del 19 novembre 2025, ha illustrato la disciplina delle prestazioni straordinarie garantite dal Fondo di solidarietà bilaterale per la Filiera delle telecomunicazioni, istituito con D.I. 4 agosto 2023. In particolare, l’Istituto offre istruzioni in merito all’accesso all’assegno straordinario riconosciuto nel quadro dei processi di esodo di lavoratori che raggiungono i requisiti previsti per il pensionamento di vecchiaia o anticipato sulla base dei requisiti di cui all’art. 24, commi 6, 7 e 10, D.L. n. 201/2011, per i lavoratori in possesso di anzianità contributiva al 31 dicembre 1995, nei successivi 5 anni.
Sottoscritta nuova convenzione tra la Regione Sicilia e INPS
Con il messaggio 17 novembre 2025, n. 3452, l’INPS informa che è stata adottata una convenzione con la Regione Sicilia per l'erogazione delle indennità di tirocinio previste dal Piano Attuativo Regionale (PAR) del programma GOL – Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori, nell'ambito del PNRR.
La convenzione, operativa dal 10 settembre 2025 fino al 31 dicembre 2026, prevede che l'INPS gestisca il pagamento di 4.310.062,24 euro complessivi, in favore dei beneficiari dei tirocini formativi extracurriculari del "Percorso 4" del PAR GOL Sicilia.
AGENZIA DELLE ENTRATE
Concordato preventivo biennale: le provvigioni d’ingresso rientrano nel reddito concordato
Con la risoluzione n. 67 del 20 novembre 2025 l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che le provvigioni di ingresso riconosciute ai consulenti finanziari in caso di cambio di preponente concorrono integralmente alla determinazione del reddito oggetto di concordato preventivo biennale. Non rientrano, infatti, tra le componenti escluse dalla norma di riferimento (articolo 16, comma 1, lettera a), Dlgs n. 13/2024).
Sotto il profilo fiscale, quindi, sebbene derivino da un evento straordinario come il cambio di preponente, le provvigioni di ingresso restano strettamente legate all’attività tipica del consulente finanziario e sono qualificabili come ricavi di esercizio. In tal senso, rappresentano una componente “non ricorrente” della remunerazione, ma pur sempre parte del reddito d’impresa.
Credito d’imposta investimenti Zls, aggiornato il modello di comunicazione
L’Agenzia delle entrate, con provvedimento del 19 novembre 2025, aggiorna il modello di comunicazione integrativa, e le relative istruzioni, per accedere al credito d’imposta per gli investimenti effettuati tra il 1° gennaio e il 15 novembre 2025 nelle Zone Logistiche Semplificate (ZLS). La legge n. 171/2025 ha infatti esteso l’agevolazione anche agli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2025 al 15 novembre 2025 nelle zone delle regioni Marche e Umbria ammissibili agli aiuti a finalità regionale. Tutte le imprese che presentano la comunicazione integrativa devono utilizzare la nuova versione.
Approvate le modifiche al modello AA5/6 per soggetti diversi dalle persone fisiche
L’Agenzia delle entrate, con il provvedimento del 17 novembre 2025 aggiorna le istruzioni del modello AA5/6, relativo alle variazioni anagrafiche dei soggetti diversi dalle persone fisiche, per garantire maggiore presidio, sulle comunicazioni relative a fusioni, trasformazioni, estinzioni e soprattutto sui cambi di rappresentante legale. La finalità è duplice: da un lato assicurare che i dati trasmessi siano sempre corretti e verificabili, dall’altro rendere più chiari e accessibili ai contribuenti gli strumenti normativi e amministrativi, in attuazione dello Statuto dei diritti del contribuente.
AGENZIA DELLE ENTRATE – INTERPELLI
Un cittadino fiscalmente residente in Francia che dal 2025 percepisce redditi di pensione estera e dal 2026 si trasferirà in Italia in un comune del Mezzogiorno, esercitando l’opzione per l’imposta sostitutiva al 7% riconosciuta ai titolari di pensione estera (articolo 24ter, comma 1, del Tuir), potrà beneficiare del regime di favore anche per i redditi che percepirà a seguito della liquidazione della sua partecipazione nella società estera. Secondo quanto da lui precisato, infatti, in occasione del trasferimento in Italia procederà alla messa in liquidazione delle società estere di diritto francese e lussemburghese da lui partecipate e controllate, attraverso le quali ha svolto la propria attività all’estero
ISTAT
TFR - Coefficiente di rivalutazione
L’Istat ha comunicato l’indice relativo al mese di ottobre che è pari a 121,4. Il coefficiente per rivalutare le quote di trattamento di fine rapporto con riferimento al mese di ottobre è di 1,998752%.
