Pubblicato il Dl Bollette-bis con la proroga alle misure di sostegno
Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 149 del 28 giugno 2023, il decreto - Legge 28 giugno 2023, n. 79 recante le disposizioni urgenti a sostegno delle famiglie e delle imprese per l'acquisto di energia elettrica e gas naturale, nonché in materia di termini legislativi. Il testo, al fine di contrastare l’incremento dei prezzi nel settore dell’energia elettrica e del gas naturale, prevede la proroga, anche per il terzo trimestre del 2023, delle seguenti misure: bonus sociale elettrico e gas (per i clienti con ISEE fino a 15.000 euro o fino a 30.000 euro per le famiglie con più di quattro figli); riduzione dell’aliquota IVA al 5% per le somministrazioni di gas metano usato per combustione per usi civili e industriali; azzeramento degli oneri di sistema relativi al gas naturale.
INPS
Domande per la richiesta di incentivo al posticipo pensionamento
Con il Messaggio n. 2426 del 28 giugno 2023 l’Inps ha reso noto che e’ possibile presentare le istanze relative all’incentivo al posticipo del pensionamento per i lavoratori dipendenti che abbiano maturato i requisiti minimi per il pensionamento anticipato flessibile (c.d. Quota 103). Si tratta delle novita’ introdotte dalla Legge di Bilancio 2023, che ha previsto che i lavoratori dipendenti , che abbiano maturato i requisiti minimi previsti per quota 103 (pensionamento anticipato con almeno 41 anni di contributi e 62 anni di età entro il 31 dicembre 2023), di rinunciare all’accredito contributivo della quota dei contributi pensionistici a proprio carico (9,19%)e vedersi contestualmente corrisposto detto importo in busta paga.
NASpI: online il nuovo servizio per la presentazione della domanda
L’Inps, con il messaggio 27 giugno 2023, n. 2385, informa gli utenti che il servizio di Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego (NASpI) rappresenta ora l’unica modalità per accedere all’indennità mensile di disoccupazione.
Il nuovo servizio rappresenta la modalità esclusiva di presentazione della domanda di indennità NASpI per il cittadino e il Contact Center, con un successivo messaggio verrà comunicato il rilascio del nuovo servizio sul Portale degli Istituti di patronato.
Il nuovo servizio di presentazione della domanda è accessibile, per i cittadini, direttamente dal sito internet www.inps.it attraverso il seguente percorso: “Sostegni, Sussidi e Indennità” > “Per disoccupati” > “NASpI: indennità mensile di disoccupazione” > “Utilizza il servizio” > “NASpI – Domanda” > “Utilizza il servizio” > “NUOVA DOMANDA”, autenticandosi con la propria identità digitale di tipo SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) almeno di Livello 2, CNS (Carta Nazionale dei Servizi) o CIE (Carta di Identità Elettronica).
L’INPS, con il messaggio n. 2372 del 26 giugno 2023, comunica, nell’ambito nella piattaforma “OMNIA IS”, il rilascio in produzione del nuovo servizio di presentazione della domanda di integrazione salariale ordinaria.
Tale servizio è caratterizzato da una modalità di compilazione semplificata e fortemente assistita, che guida l’utente al fine di ridurre la possibilità di trasmissione di dati e informazioni errate.
Tra le principali novità introdotte vi è la funzione che consente al datore di lavoro o al suo intermediario, selezionando il codice fiscale o la matricola aziendale, di essere automaticamente indirizzato alla tipologia di ammortizzatore sociale in costanza di rapporto di lavoro richiedibile in base all’inquadramento risultante dalle banche dati dell’Istituto.
Il nuovo servizio è altresì in grado di compilare in automatico alcuni campi, tra i quali quelli relativi ai dati anagrafici aziendali, e consente di indicare l’unità produttiva per la quale viene presentata la domanda di integrazione salariale ordinaria selezionandola direttamente da un apposito elenco che riporta tutte le unità produttive dell’azienda interessata.
Il sistema consente anche di individuare i lavoratori beneficiari che sono in carico all’unità produttiva oggetto della domanda di integrazione salariale ordinaria, selezionandoli direttamente nell’apposita sezione in cui appaiono i relativi codici fiscali prelevati dai flussi Uniemens. In alternativa, è possibile allegare alla domanda il consueto elenco dei beneficiari.
MINISTERO DEL LAVORO
Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza. Chiarimenti
Il Ministero del Lavoro, con l'interpello n. 4 del 26 giugno 2023, ha fornito all’associazione sindacale “COBAS – Lavoro Privato” un risposta ad un quesito riguardante “l’interpretazione corretta dei commi 2 ed 8 del T.U. Sicurezza sul Lavoro, in particolare: I contratti collettivi hanno piena titolarità nella fissazione di numero e modalità di designazione dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza, fermo restando un numero minimo di legge.
I contratti collettivi hanno piena titolarità nella fissazione di numero e modalità di designazione dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza, fermo restando un numero minimo di legge.
AGENZIA DELLE ENTRATE
Chiarimenti sul regime speciale dei lavoratori sportivi impatriati
L’Agenzia delle entrate, con la risoluzione n. 38 del 30 giugno 2023, fa il punto sulla normativa e sulla prassi che hanno disciplinato la detassazione dei redditi in caso di rientro in Italia del lavoratore che esercita una professione sportiva. Dai requisiti anagrafici, a quelli reddituali e temporali. In un documento di prassi l’Agenzia fornisce delle precisazioni sul regime speciale per i lavoratori sportivi impatriati, previsto per i redditi prodotti in discipline riconosciute dal Coni, e sulle modalità di esercizio dell’opzione alla luce delle modifiche introdotte dal decreto Ucraina-bis (articolo 12-quater del Dl n. 21/2022).
Flat Tax incrementale: precisazioni dall'Agenzia
Con la circolare n. 18 del 28 giugno 2023, l’Agenzia delle entrate fa il punto sull’agevolazione fiscale che è stata introdotta dall’ articolo 1, commi da 55 a 57, della legge n. 197/2022 (legge di Bilancio 2023). La norma prevede, per il solo anno 2023, l’applicazione di un’imposta (ad aliquota fissa del 15%), sostitutiva dell’Irpef e delle relative addizionali, per le persone fisiche esercenti attività d’impresa e/o arti e professioni che non aderiscono, nel 2023, al regime forfetario (articolo 1, commi 54 e successivi, della legge n. 190/2014).
In particolare, nel documento di prassi è stato precisato l’ambito soggettivo di applicazione del beneficio fiscale, specificando che i soggetti che vi accedono sono:
- le persone fisiche che esercitano attività d’impresa, titolari di reddito di cui all’articolo 55 del Tuir
- le persone fisiche che esercitano arti o professioni, che conseguono un reddito di cui all’articolo 53, comma 1, del Tuir.
Modalità per il pagamento dell'imposta di bollo telematica negli appalti
Con il provvedimento del 28 giugno 2023, l'Agenzia delle entrate dispone che è il F24 Elide il modello prescelto per assolvere il Bollo telematico dovuto dagli appaltatori al momento della stipula dei contratti, a decorrere dal prossimo 1° luglio, come previsto dal nuovo del Codice dei contratti pubblici (Allegato I.4, Dlgs n. 36/2023). Non è esclusa, a breve, anche la possibilità di utilizzare la piattaforma pagoPa.
Imposta di bollo sui contratti: pubblicati i codici tributo
L'Agenzia delle entrate, con la risoluzione n. 37 del 28 giugno 2023, a seguito delle recenti disposizioni in tema di contratti pubblici (articolo 18, comma 10, Dlgs n. 36/2023) istituisce 3 codici tributo, “1573” “1574” “1575”, per assolvere l’imposta di bollo sul contratto, dovuta dall’appaltatore, secondo le nuove modalità di versamento. Inoltre, per consentire la corretta individuazione nel modello “F24 Elide” della controparte è istituito anche il codice identificativo “40” denominato “stazione appaltante”.
Indebite cessioni di agevolazioni:individuato l’ufficio competente per il controllo
L'Agenzia delle entrate, con il provvedimento del 27 giugno 2023, da attuazione a quanto previsto dal comma 35 dell’articolo 1, del Bilancio 2022 (legge n. 234/2021). In particolare in caso di violazioni relative alla cessione di bonus fiscali o alla fruizione di contributi a fondo perduto, è la direzione provinciale dell’Agenzia, nell’ambito della quale è ubicato il domicilio fiscale del contribuente, l’ufficio competente per i controlli. In mancanza di domicilio fiscale, nell’ipotesi di bonus edilizi, invece, la competenza è individuata in base al domicilio del fornitore.
Bonus energetici II trimestre 2023: stesse modalità di cessione
Con il provvedimento del 27 giugno 2023, l'Agenzia delle entrate ha stabilito che i crediti relativi al 2° trimestre del 2023, che rientrano nei bonus energia per le imprese, potranno essere oggetto di cessione secondo le modalità già stabilite per le precedenti agevolazioni. Insieme al modello sono stati approvati anche le istruzioni per la compilazione e le specifiche tecniche.
Rideterminazione del valore di partecipazioni e terreni
L'Agenzia delle entrate, con la circolare n. 16 del 26 giugno 2023, fornisce indicazioni per rideterminare il costo o il valore di acquisto delle partecipazioni e dei terreni (edificabili e con destinazione agricola) posseduti al 1° gennaio 2023, versando un’imposta sostitutiva del 16%. Il documento di prassi contiene inoltre chiarimenti sulle altre novità introdotte dalla legge n. 197/2022, relative all’affrancamento dei redditi di capitale e plusvalenze da Oicr e dei rendimenti da contratti di assicurazione.
Dichiarazione redditi 2023, linee guida e chiarimenti su tutti i Bonus Edilizi
Con la circolare numero 17 del 26 giugno 2023, l’Agenzia delle Entrate completa il quadro dei chiarimenti relativi alla dichiarazione dei redditi 2023.
Nel documento di prassi viene riepilogato il quadro normativo e di prassi, relativi ai bonus casa.
Nello specifico sono prese in considerazione le diverse agevolazioni edilizie che trovano spazio nel modello 730, nel modello Redditi PF e in generale nella dichiarazione dei redditi 2023.
L’obiettivo è quello di offrire a tutti gli operatori, in base ai principi della trasparenza e collaborazione sanciti dallo Statuto dei diritti del contribuente, nell’ottica del potenziamento della tax compliance, uno strumento unitario che garantisca un’applicazione omogenea delle norme sul territorio nazionale
Bonus registratori di cassa 2023: pronto il codice tributo
Con la risoluzione n. 35 del 26 giugno 2023, l'Agenzia delle entrate istituisce il codice tributo 7032 che consentirà di utilizzare in compensazione il credito d’imposta concesso, dall’“Aiuti quater” (articolo 8, Dl n. 176/2022) agli operatori Iva che, nel 2023, hanno o avranno adeguato gli strumenti di cui si servono per memorizzare e trasmettere telematicamente all’Agenzia delle entrate i dati dei corrispettivi giornalieri.
Imposte sostitutive cripto-attività,pronti i codici per il pagamento in F24
Con la risoluzione n. 36/E del 26 giugno 2023, l’Agenzia delle entrate ha istituito i codici tributo che consentiranno di pagare entro il prossimo 30 settembre tramite modello F24, le imposte sostitutive previste sulle cripto-attività dall’ultimo Bilancio (articolo 1, commi da 126 a 147, legge n. 197/2022). I
In particolare, la risoluzione ricorda che la richiamata legge, al comma 126, intervenendo direttamente sul Tuir (lettera c-sexies, articolo 67, comma 1) ha incluso, tra i redditi diversi, la categoria costituita dalle plusvalenze e dagli altri proventi realizzati mediante rimborso o cessione a titolo oneroso, permuta o detenzione di cripto-attività, comunque denominata, non inferiori complessivamente a 2mila euro nel periodo d'imposta.
Affrancamento degli utili, i codici tributo per versare l’imposta sostitutiva
L'Agenzia delle entrate, con la risoluzione n. 34 del 26 giugno 2023, istituisce i codici tributo 1723 e 1724 e 1725 per regolarizzare gli utili e le riserve di utile non ancora distribuiti. I neo codici riguardano il versamento della sostitutiva (aliquota ordinaria e ridotta) e della differenza tra l’imposta ordinaria e quella ridotta oltre a maggiorazione e interessi, in linea con quanto previsto dai commi 88 e 89 della legge di Bilancio 2023.
AGENZIA DELLE ENTRATE – INTERPELLI
Risposta n. 362 del 26 giugno 2023 - Aliquota IVA – Cessione prodotto dietetico
Può rientrare tra le ''preparazioni alimentari non nominate né comprese altrove (vd. ex 2107), esclusi gli sciroppi di qualsiasi natura'' le cui cessioni sono soggette ad Iva ridotta, pari al 10 per cento, il prodotto dietetico indicato come dispositivo medico per il controllo del peso, la prevenzione e il trattamento dell'obesità.
Risposta n. 363 del 26 giugno 2023 - Aliquota IVA – Servizio di affettamento salumi
I servizi di affettamento e di confezionamento di salumi stagionati effettuati da una società che riceve dal committente il prodotto in porzioni dovranno essere assoggettati all’aliquota Iva ordinaria, non potendo essere annoverati nell’ambito della produzione bene.
