Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 5 giugno 2023, n. 129, il Decreto 25 maggio 2023 del Ministero delle imprese e del made in Italy, che fissa al 4,64% il tasso da applicare per le operazioni di attualizzazione e rivalutazione ai fini della concessione ed erogazione delle agevolazioni a favore delle imprese, a decorrere dal 1° giugno 2023.
Si ricorda che il tasso da applicare per le operazioni di attualizzazione e rivalutazione, nonché la definizione di piccola e media impresa son indicati e aggiornati con apposito decreto del Ministro competente, in conformità con le disposizioni dell'Unione europea (art. 2, c. 2, D.Lgs. 123/98).
L'aggiornamento del tasso viene effettuato su base annua ma anche in ogni caso in cui il tasso medio, calcolato nei tre mesi precedenti, si discosti di più del 15% dal tasso vigente in quel momento.
INPS
Decreto alluvioni: sostegno una tantum per i lavoratori autonomi
L’INPS, con la circolare n. 54 del 8 giugno 2023, rende noto i chiarimenti sui requisiti della procedura e le modalità di presentazione della domanda per l’ottenimento dell’indennità una tantum, prevista dal decreto Alluvioni in favore dei collaboratori coordinati e continuativi, dei titolari di rapporti di agenzia e di rappresentanza commerciale, dei lavoratori autonomi o professionisti, compresi i titolari di attività di impresa, iscritti a qualsiasi forma obbligatoria di previdenza e assistenza che, alla data del 1° maggio 2023, risiedono o sono domiciliati ovvero operano, esclusivamente o, nel caso degli agenti e rappresentanti, prevalentemente in uno dei Comuni per cui è stato dichiarato lo stato di emergenza e che hanno dovuto sospendere l’attività a causa degli eventi alluvionali occorsi a partire dal 1° maggio 2023.
Decreto alluvioni: chiarimenti sul nuovo ammortizzatore unico
Con la circolare n. 53 del 8 giugno 2023, l' INPS chiarisce i contenuti del nuovo “ammortizzatore unico” introdotto dal decreto-legge n. 61/2023 a sostegno di imprese e lavoratori dipendenti colpiti dagli eccezionali eventi alluvionali verificatisi a partire dal 1° maggio 2023. Inoltre, fornisce indicazioni per accedere alla nuova misura di sostegno al reddito.
In allegato alla circolare l’elenco dei Comuni di Emilia Romagna, Marche e Toscana coinvolti.
Compilazione del Quadro RR del modello “Redditi 2023-PF”
L’INPS, con la circolare n. 52 del 7 giugno 2023, fornisce le istruzioni in ordine alle modalità di compilazione del Quadro RR del modello “Redditi 2023-PF” a cui devono attenersi i soggetti iscritti alle Gestioni previdenziali degli artigiani e degli esercenti attività commerciali, nonché i lavoratori autonomi iscritti alla Gestione separata, ex art. 2, comma 26, legge n. 335/1995.
Invio delle video guide per l'Assegno unico
L’INPS, con il messaggio n. 2096 del 6 giugno 2023, comunica che sta procedendo all’invio delle video guide personalizzate e interattive ai genitori che hanno richiesto l’Assegno unico e universale, per i quali si sono verificati problemi nella fase di erogazione del beneficio.
Come spiegato nel messaggio, l’istruttoria di molte domande non può essere completata perché non risulta allegata la documentazione necessaria. In altri casi le domande sono state accolte, ma non è possibile effettuare il pagamento perché l’IBAN non risulta corretto.
La video guida, accessibile tramite l’area riservata MyINPS o consultando le notifiche tramite app IO e INPS Mobile, informa sullo stato della domanda e spiega cosa fare per risolvere i problemi e poter fruire del beneficio.
L’INPS, con la circolare n. 55 del 9 giugno 2023, ha comunicato i nuovi livelli di reddito familiare per il periodo 1° luglio 2023 – 30 giugno 2024, da considerare ai fini della corresponsione dell’Assegno per il nucleo familiare.
A seguito dell’istituzione, a decorrere dal 1° marzo 2022, dell’Assegno Unico e universale per i figli a carico, l’Assegno per il nucleo familiare è stato abrogato per i nuclei con figli e orfanili.
Pertanto l’INPS aggiorna annualmente, con effetto dal 1° luglio di ciascun anno, i livelli di reddito familiare esclusivamente per i nuclei con familiari diversi da quelli con figli e orfanili e, quindi, composti dai coniugi, dai fratelli, dalle sorelle e dai nipoti.
Bonus psicologo 2022: dati di fatturazione entro il 20 giugno 2023
Con il messaggio n. 2127 dell’8 giugno 2023, l’INPS comunica che l’inserimento dei dati di fatturazione, relative al bonus psicologo, per le sedute confermate deve essere completato entro e non oltre il 20 giugno 2023. Il 21 giugno 2023 tutte le sedute non confermate, oppure confermate ma non ancora corredate dei dati di fatturazione saranno annullate d’ufficio, per consentire l’individuazione delle risorse residue disponibili ai fini dello scorrimento delle graduatorie per l’anno 2022.
INAIL
Assicurazione infortuni per i giornalisti. Gestione transitoria degli infortuni
Con circolare n. 24 del 6 giugno 2023, l'INAIL si rende noto che, per la gestione degli infortuni dei giornalisti professionisti, pubblicisti e praticanti titolari di un rapporto di lavoro subordinato di natura giornalistica, è stato rilasciato un nuovo servizio applicativo finalizzato a rendere più agevole l’attività di compilazione e di invio all’Inail delle denunce di infortunio, garantendo nel contempo una tempestiva gestione delle fasi di lavorazione e di definizione delle richieste di indennizzo.
Il servizio è dedicato alla gestione delle denunce relative ai soli infortuni verificatisi nel periodo 1° luglio 2022 - 31 dicembre 2023, per i quali è anche prevista, a guarigione avvenuta, la trasmissione telematica della documentazione sanitaria attestante il presumibile grado di invalidità permanente ai fini dell’eventuale indennizzo.
È possibile accedere al servizio dal seguente percorso Servizi per te>Lavoratore> Gestione transitoria infortuni ex Inpgi oppure direttamente dalla funzione Accedi ai servizi online, selezionando il servizio dal menu principale.
GARANTE PER LA PRIVACY
Guida all'applicazione del Regolamento europeo in materia di protezione dei dati personali
In occasione dei cinque anni dalla piena applicazione del GDPR, il Garante della privacy lancia una nuova edizione della "Guida all’applicazione del Regolamento europeo in materia di protezione dei dati personali".
La Guida si propone come un utile strumento di consultazione per chi opera in ambito pubblico e privato, un manuale agile, in particolare per le piccole e medie imprese, e offre una panoramica sui principali aspetti che imprese e soggetti pubblici devono tenere presenti per dare piena attuazione al Regolamento: dai diritti dell’interessato ai doveri dei titolari; dalla trasparenza sull’uso dei dati personali alla liceità del loro trattamento.
Specifica attenzione viene rivolta ai contenuti, ai tempi e modalità con cui il titolare deve: fornire l’informativa all’interessato; valutare le circostanze in cui il titolare deve notificare al Garante privacy, ed eventualmente agli interessati, la violazione di dati personali; provvedere alla designazione del Responsabile della protezione dei dati. Proprio il RPD è una delle novità introdotte dal Regolamento, una figura indipendente, autorevole e con competenze manageriali, che offre consulenza e supporto al titolare e funge da punto di contatto con il Garante.
AGENZIA DELLE ENTRATE
Con il provvedimento del 9 giugno 2023, l'Agenzia delle entrate stabilisce i criteri per individuare gli elementi di incoerenza utili per effettuare i controlli dei modelli 730/2023 con esito a rimborso, come disposto dalla legge di stabilità per il 2016. Oltre alle dichiarazioni presentate direttamente dal contribuente o tramite il sostituto d’imposta, i controlli possono riguardare anche quelle affidate a Caf o a professionisti abilitati.
AGENZIA DELLE ENTRATE – INTERPELLI
Risposta n. 340 del 5 giugno 2023 - svalutazioni dei crediti risultanti in bilancio
Ai fini della determinazione della base di calcolo del limite di deducibilità ammesso per la svalutazione dei crediti e degli accantonamenti per rischi su crediti ai sensi dell’art. 106 del D.P.R. n. 917/1986, TUIR, sono esclusi quei componenti dei crediti commerciali iscritti in bilancio e coperti dai massimali delle polizze assicurative sottoscritte, senza tener conto delle franchigie.
Dunque, non concorrono al plafond dei crediti cui risulta commisurata la deduzione forfetaria ammessa per legge, quelli coperti da garanzia ossia coperti dai massimali previsti dalle polizze assicurative sottoscritte senza tener conto delle franchigie previste.
I buoni spesa emessi da una società di grande distribuzione nell'ambito della propria attività promozionale a favore dei propri soci e clienti, a fronte di una soglia di spesa minima, devono essere decurtati dalla base imponibile ai fini del calcolo dell’Iva.
I compensi per incarichi di sindaco e amministratore svolti da un soggetto che partecipa a un'associazione professionale possono essere esclusi dalla base imponibile della stessa associazione solo nel caso in cui l'esercizio dell’attività è individuale e separato rispetto ad ulteriori attività dell’associazione. Il contribuente, inoltre, è tenuto a dimostrare di non fruire dei benefici organizzativi riconosciuti per chi aderisce a un’associazione professionale. Di conseguenza le somme percepite e fatturate direttamente dall’associazione di commercialisti e consulenti del lavoro istante, concorreranno alla formazione della base imponibile Irap.
Risposta n. 337 del 5 giugno 2023 -integratori alimentari – aliquota IVA applicabile
Usufruiscono dell’aliquota ridotta del 10%, prevista dalla Tabella A del decreto Iva, i preparati alimentari che contribuiscono a mantenere l’organismo in buona salute, classificabili, secondo il parere tecnico delle Dogane, alla voce 21.06.90.92 della Nomenclatura combinata vigente.
