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Lunedì, 09 Gennaio 2023 09:53

Le Novità Normative della Settimana dal 2 al 9 gennaio 2023

Disposizioni urgenti per la gestione dei flussi migratori

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 1 del 2 gennaio 2023, il Decreto Legge 2 gennaio 2023, n. 1, con disposizioni urgenti per la gestione dei flussi migratori.

Le disposizioni mirano a contemperare l’esigenza di assicurare l’incolumità delle persone recuperate in mare, nel rispetto delle norme di diritto internazionale e nazionale in materia, con quella di tutelare l’ordine e la sicurezza pubblica, in conformità alle previsioni della Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare di Montego Bay, del 1982.

A tal fine, si declinano le condizioni in presenza delle quali le attività svolte da navi che effettuano interventi di recupero di persone in mare possono essere ritenute conformi alle convenzioni internazionali e alle norme nazionali in materia di diritto del mare.

Inoltre, si disciplinano più compiutamente gli effetti della violazione del limite o del divieto di transito e sosta nel mare territoriale, facendo salvo il principio di salvaguardia dell’incolumità delle persone presenti a bordo, senza far venire meno l’esercizio della potestà sanzionatoria rispetto alla commissione di illeciti.

 

Proroga dei termini di trasmissione al Sistema tessera sanitaria dei dati delle spese sanitarie per l'anno 2023

Il Ministero dell'economia e finanza, con decreto del 27 dicembre 2022, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 2 del 3 gennaio 2023,  fa slittare ancora di un anno l’applicazione della disciplina ordinaria dei termini previsti per la trasmissione al Sts, da parte delle strutture sanitarie, ai fini della predisposizione della dichiarazione dei redditi precompilata, dei dati relativi alle spese detraibili sostenute dai loro pazienti.

 

 

INPS

Variazione del tasso di interesse dal 2023

L’INPS, con la circolare n. 2 del  4 gennaio 2023, fa seguito al decreto del Ministero dell’economia del 13/12/2022  con il quale è stato elevato al 5% il tasso degli interessi legali a decorrere dal 1° gennaio 2023, per ricordare che tale aumento ha riflessi sul calcolo delle somme aggiuntive per omesso o ritardato pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali.

Poichè la misura del 5% si applica ai contributi con scadenza di pagamento a partire dal 1° gennaio 2023, per le esposizioni debitorie pendenti alla predetta data, tenuto conto delle variazioni della misura degli interessi legali intervenute nel tempo, il calcolo degli interessi dovuti verrà effettuato secondo i tassi vigenti alle rispettive decorrenze. Quindi per il 2022 nella misura dell’1,25%, per il 2021 nello 0,01% ecc.

Infine la circolare ricorda che la misura dell’interesse legale del 5% si applica anche alle prestazioni pensionistiche e alle prestazioni di fine servizio e di fine rapporto in pagamento dal 1° gennaio 2023.

 

Contributi CISOA per gli apprendisti

L’INPS, nella circolare n. 1 del 4 gennaio 2023, illustra le modifiche concernenti gli aspetti di natura contributiva in materia di Cassa Integrazione Salariale Operai Agricoli (CISOA), specificatamente per quanto riguarda i lavoratori assunti con contratto di apprendistato.

Per il finanziamento dei trattamenti di CISOA, le imprese agricole interessate sono tenute a versare il relativo contributo di finanziamento, pari all’1,50% dell’imponibile contributivo.

Si ricorda che, per i datori di lavoro che operano con il flusso Uniemens, ai fini dell’applicazione delle agevolazioni in argomento, le matricole aziendali devono essere contraddistinte dal codice di autorizzazione “8M” o “8N”.

Per l’applicazione dell’esonero in argomento, le matricole contributive dei datori di lavoro che operano con il flusso Uniemens (inquadrati come sopra precisato) devono essere contrassegnate con il codice di autorizzazione “1D”, avente il significato di “Esonero dal versamento del contributo Cig”.

 

Cessione del quinto delle pensioni. Aggiornamento tassi per il primo trimestre 2023

Con il messaggio n. 135 del 4 gennaio 2023, l’Inps, comunica l’aggiornamento dei tassi d’interesse, per il primo trimestre 2023, in caso di cessione del quinto delle pensioni.

Per i prestiti da estinguersi dietro cessione del quinto dello stipendio e della pensione, il valore dei tassi da applicarsi nel suddetto periodo (1° gennaio 2023 – 31 marzo 2023) sono i seguenti:

Classi d’importo in euro

Tassi medi

Tassi soglia usura

Fino a 15.000

12,66

19,8250

Oltre i 15.000

8,69

14,8625

 

 

INAIL

Avviata la procedura per l’erogazione dell’elargizione economica una tantum ai familiari dei lavoratori della sanità vittime del Covid-19

L’Inail, con la circolare n. 1 del 3 gennaio 2023, fornisce le istruzioni per la presentazione delle istanze e l’erogazione della speciale elargizione per i familiari superstiti degli esercenti le professioni sanitarie, assistenti sociali e operatori socio-sanitari deceduti a seguito di contagio da Covid-19.

A partire dal 3 gennaio 2023 è possibile presentare le istanze per il riconoscimento della speciale elargizione a carico del Fondo istituito presso la Presidenza del Consiglio dei ministri a favore dei familiari superstiti degli esercenti le professioni sanitarie, degli assistenti sociali e degli operatori socio-sanitari impegnati nelle azioni di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 che durante lo stato di emergenza abbiano contratto una patologia alla quale sia conseguita la morte per effetto diretto o come concausa del contagio da Covid-19.

L’istanza deve essere presentata entro e non oltre il 4 marzo 2023 esclusivamente mediante il servizio “Speciali elargizioni familiari vittime Covid-19” disponibile sul portale Inail al seguente percorso: Servizi per te> Lavoratore.

 

 

AGENZIA DELLE ENTRATE

Attribuzione del codice M434 al nuovo Comune di Moransengo-Tonengo

L'Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 1 del 5 gennaio 2023, attribuisce al neo costituito  Comune di Moransengo-Tonengo, nato dalla fusione di due municipi della provincia di Asti il codice amministrativo nazionale M43.

 

 

AGENZIA DELLE ENTRATE – INTERPELLI

Risposta n. 1 del 4 gennaio  2023 - Meccanismo di recapture nel regime di affrancamento dei maggiori valori

Nel regime di affrancamento dei maggiori valori, gli atti di realizzo potenzialmente idonei ad innescare il meccanismo di Recapture durante il periodo di sorveglianza sono tanto quelli afferenti gli asset di primo grado, quanto quelli che involgono la partecipazione di controllo.

 

Risposta n. 2 del 4 gennaio  2023 –  chiarimenti in ordine alle disposizioni che disciplinano il passaggio dal vecchio regime del Patent Box al nuovo

Riguardo ai contribuenti che, con riferimento ai periodi d'imposta antecedenti al periodo 2021, abbiano esercitato sia una valida opzione PD che una valida opzione OD, vale a dire i soggetti che operavano un utilizzo diretto del bene e hanno optato per il regime di autoliquidazione OD, la normativa non consente di transitare nel nuovo regime Patent box, dovendo questi soggetti permanere nel precedente regime Patent box per tutta la durata del periodo di riferimento dell'opzione PB.

 

Risposta n. 3 del 4 gennaio  2023 –  Trattamento fiscale della correzione di un errore contabile afferente alla sovrastima del credito

Laddove la rilevazione degli errori contabili non attiene né all'errata imputazione temporale di componenti reddituali, né all'errata imputazione di ratei di ricavi ''inesistenti'' accumulati nel corso di diversi esercizi, bensì al mancato incasso dei conguagli, non tempestivamente richiesti in relazione a ricavi tassati, non appare qualificabile sul piano fiscale quale sopravvenienza passiva, non configurandosi né un mancato conseguimento di ricavi che hanno concorso a formare il reddito in precedenti esercizi, né la sopravvenuta insussistenza di attività iscritte in bilancio in precedenti esercizi, bensì occorre fare riferimento alla disciplina in materia di perdite su crediti.

 

Risposta n. 5 del 4 gennaio  2023 –  La qualificazione delle holding nello scambio di partecipazione

Il criterio per la qualificazione come holding della società le cui partecipazioni sono oggetto di conferimento non può essere rinvenuto in quello indicato nell'articolo 162­bis del TUIR, ossia, dal raffronto del valore contabile delle partecipazioni con il valore contabile complessivo dell'attivo patrimoniale, entrambi riferiti al bilancio dell'esercizio/periodo d'imposta in cui il conferimento viene posto in essere, ma deve tener conto del rapporto tra il valore corrente delle partecipazioni detenute dalla società scambiata ed il suo valore (corrente) complessivo alla data in cui il conferimento ha efficacia giuridica.