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Lunedì, 19 Dicembre 2022 17:05

Le Novità Normative della Settimana dal 12 al 18 dicembre 2022

Modifica del saggio degli interessi legali

Il Ministero dell’economia e delle finanze, con decreto del 13 dicembre 2022, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 15 dicembre 2022, n. 292, rende noto che a decorrere dal 1° gennaio 2023 la misura del saggio degli interessi legali (art. 1284 del codice civile) è fissata al 5 per cento in ragione d'anno.

L’innalzamento del saggio di interessi legali comporta importanti conseguenze anche con riferimento al calcolo delle somme da pagare in ragione del ravvedimento operoso.

 

 

INPS

Progetto “Trasparenza CIG”. Estensione del servizio di live chat “INFO CIG” ai datori di lavoro e agli intermediari.

L’INPS, con il messaggio n. 4469 del 14 dicembre 2022, informa che, nell’ambito delle attività del Progetto di innovazione digitale denominato “Trasparenza CIG”, è stato ideato e realizzato un servizio di live chat denominato “INFO CIG”, che consente ai lavoratori destinatari di prestazioni di integrazione salariale di fruire di un contatto interattivo con un consulente dell’Istituto, esperto di materia (advisor), per ricevere informazioni sullo stato di lavorazione della propria pratica e, in particolare, sulla tempistica di liquidazione della prestazione.

Pertanto, a partire dal 15 dicembre 2022, anche i datori di lavoro e gli intermediari potranno accedere alla chat live dal link “INFO CIG” presente nella sezione contatti dell’area riservata del “Cassetto previdenziale del contribuente”.

Inoltre, qualora a seguito del contatto via chat tra advisor e lavoratore emerga l’esigenza di comunicare alla Struttura territorialmente competente dati o informazioni che consentono di completare l’iter istruttorio della domanda d’interesse dell’utente che si è collegato a “INFO CIG”, l’advisor inoltra la segnalazione tramite “Linea INPS”, contribuendo alla risoluzione di problematiche inerenti alle pratiche in lavorazione.

 

Indennità una tantum 150 euro: domande fino al 31 gennaio 2023

L’INPS pubblica la notizia che è attiva a procedura telematica per richiedere l’indennità una tantum prevista dall’articolo 19, decreto Aiuti ter (decreto-legge 144/2022).

Possono presentare la domanda i collaboratori coordinati e continuativi, gli assegnisti di ricerca, i dottorandi con borsa di studio, i lavoratori stagionali, gli intermittenti e i lavoratori dello spettacolo, in possesso dei requisiti indicati nella circolare n. 127 del 16 novembre 2022.

Per beneficiare della prestazione, per un importo pari a 150 euro, i richiedenti devono avere percepito un reddito complessivo lordo non superiore a 20.000 euro nel periodo d’imposta 2021.

Per quanto riguarda stagionali e intermittenti, la domanda va presentata laddove tali lavoratori non abbiano già percepito, dal datore di lavoro, l’indennità nel mese di novembre 2022, ove spettante.

 

Nuove modalità per la domanda di intervento al Fondo di Tesoreria per il pagamento diretto del TFR ai lavoratori.

Con il messaggio n. 4469 del 12 dicembre 2022, l'INPS rende noto  le istruzioni riguardanti la nuova modalità di invio delle domande di intervento al Fondo di Tesoreria per il pagamento diretto del TFR ai lavoratori, da parte dei datori di lavoro che dichiarano l’incapienza, ossia l’impossibilità di conguagliare il pagamento del TFR ai lavoratori aventi diritto con gli importi contributivi dovuti.

La nuova modalità di trasmissione della domanda prevede l’invio esclusivamente tramite i seguenti servizi online.

I servizi online (modalità normale e modalità massiva tramite file XML, preferibile qualora il numero dei beneficiari sia elevato) sono disponibili accedendo con le proprie credenziali al sito internet www.inps.it alla sezione “Prestazioni e Servizi”>Servizi”:

  • “TFR – Pagamento diretto Fondo di Tesoreria”;
  • “TFR – Pagamento diretto Fondo di Tesoreria – Domande XML”.

 

Requisiti per il riconoscimento del diritto all’assegno sociale. Chiarimenti normativi

Con la circolare n. 131 del 12 dicembre 2022, l’INPSinterviene sulla verifica del requisito del soggiorno continuativo di dieci anni nel territorio dello Stato ai fini della concessione dell’assegno sociale. L’Istituto specifica che le assenze dello straniero dal territorio nazionale non interrompono la durata del periodo di 5 anni e sono incluse nel computo del medesimo periodo quando sono inferiori a sei mesi consecutivi e non superano complessivamente dieci mesi nel quinquennio.

 

Variazione interessi e sanzioni contributi INPS

L'INPS, nella circolare n. 133 del 16 dicembre 2022, recepisce l’innalzamento, da parte della Banca Centrale Europea con la decisione di politica monetaria, e ridefinisce I tassi di dilazione, le sanzioni civili e per omesso o ritardato versamento dei contributi previdenziali e assistenziali. La Banca Centrale Europea con la decisione di politica monetaria del 15 dicembre 2022 ha innalzato di 50 punti base il tasso di interesse sulle operazioni di rifinanziamento principali dell’Eurosistema (ex TUR) che, pertanto, con decorrenza dal 21 dicembre 2022 è pari al 2,50%.

 

Assegno unico e universale 2023: stop alle domande di rinnovo

L'INPS; con la circolare n. 132 del 15 dicembre 2022  informa  che dal 1° marzo 2023 i percettori di assegno che abbiano presentato domanda gennaio 2022 – febbraio 2023, non dovranno presentarne un’altra. A patto ovviamente che la domanda rientri nelle voci diverse da Decaduta, Revocata, Rinunciata o Respinta.

Ciò che dovrà essere comunicato sono invece le variazioni, come quelle riguardanti figli, condizioni di disabilità, frequenza scolastica, separazioni o coniugio, ripartizione. “In assenza di variazioni segnalate dall’utente ovvero in assenza di variazioni non comunicate dal beneficiario ma che potrebbero essere intercettate in automatico dalle procedure dell’Istituto, l’Assegno unico e universale verrà erogato alle medesime condizioni in essere già verificate nel corso delle precedenti istruttorie”.

Sia per le domande attive che per le nuove, andrà sempre presentata o rinnovata la dichiarazione Isee.

 

Autocertificazione di lavoro all’estero più semplice per i lavoratori del settore aereo o aeroportuale

L’INPS, con il messaggio n. 4498 del 14 dicembre 2022, ha comunicato che per rendere più agevoli gli adempimenti relativi alla liquidazione delle prestazioni integrative a carico del Fondo di solidarietà del trasporto aereo e del sistema aeroportuale e ridurne i tempi di pagamento, dal 2022 i soli lavoratori appartenenti al personale di terra non saranno più tenuti a trasmettere il modello “SR85”.

L’obbligo di trasmissione del modello rimane invece in vigore, con le consuete modalità, per il personale navigante.

 

 

AGENZIA DELLE ENTRATE

Invio telematico spese sanitarie

Con provvedimento del 16 dicembre 2022, l'Agenzia delle Entrate definisce le modalità tecniche di utilizzo dei dati delle spese sanitarie ai fini della elaborazione della dichiarazione dei redditi precompilata, a partire dal 2022, in recepimento delle nuove indicazioni del decreto ministero dell’Economia e delle Finanze del 28 novembre 2022 che ha incluso gli ottici tra i soggetti tenuti all’invio telematico delle spese al sistema tessera sanitari.

 

Bonus trasporto in acque lagunari, pronto il codice tributo

L'Agenzia delle Entrate con la risoluzione n.  78 del 16 dicembre 2022 istituisce il codice tributo S “6999” per l’utilizzo in compensazione del credito d’imposta riconosciuto a favore delle imprese concessionarie di beni del demanio marittimo e della navigazione interna funzionali all'esercizio dell'attività di trasporto di passeggeri con navi minori in acque lagunari, per l'anno 2022, nella misura massima del 60% dell'ammontare del canone dovuto per quest’anno per le stesse concessioni.

 

Modalità per il riversamento dell'acconto dell'IVA

Con il provvedimento del 15 dicembre 2022, l’Agenzia delle entrate definisce le regole e i termini che gli intermediari devono rispettare per trasferire allo Stato le somme ricevute dai contribuenti

Banche, poste, agenti della riscossione e gli altri intermediari convenzionati hanno tempo fino alle ore14,50 del 30 dicembre per riversare all’Erario gli acconti Iva pagati dai contribuenti loro tramite, nei giorni 22, 23 e 27 dicembre 2022. Le somme confluiranno sulla contabilità speciale accesa presso la Banca d’Italia – Tesoreria dello Stato. Il termine è fissato in deroga alla scadenza convenzionale fissata entro cinque giorni lavorativi.

Gli intermediari possono riversare gli acconti di più clienti anche in un unico bonifico, in tal caso all’Agenzia delle entrate dovrà pervenire un flusso rendicontativo unico entro il 31 dicembre 2021.

 

Superbonus anche nel caso di acquisto di “case antisismiche”

L'Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 77 del 15 dicembre 2022, afferma che è possibile accedere  al Superbonus per l’acquisto di case antisismiche entro il 31 dicembre 2022 se, nel rispetto di ogni altra condizione, entro il “30 giugno 2022” sia stata emessa la fattura relativa al pagamento degli acconti a seguito della stipula del contratto preliminare, in cui sia espressamente indicato che l’impresa venditrice ha praticato lo sconto in fattura. La condizione prevista dalla norma in base alla quale “al 30 giugno 2022”, l’acquirente/beneficiario del Superbonus deve aver versato gli acconti, nel caso dello sconto in fattura si può ritenere soddisfatta, anziché con l’effettivo pagamento, con l’emissione della fattura, con l’apposita dicitura, da parte del fornitore, momento in cui le spese si ritengono sostenute e matura il diritto alla detrazione.

 

Imposta di consumo per i prodotti che contengono nicotina. Pubblicato il codice tributo

L'Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 75 del 14 dicembre 2022, istituisce il codice tributo “5483”. Arriva su richiesta delle Dogane per consentire il versamento dell’imposta di consumo per i prodotti che contengono nicotina secondo quanto detta l’articolo 62-quater.1, comma 1, del Dlgs n. 504/1995. La norma prevede che i prodotti diversi dai tabacchi lavorati sottoposti ad accisa, contenenti nicotina e preparati allo scopo di consentire, senza combustione e senza inalazione, l'assorbimento di tale sostanza dall'organismo, anche tramite involucri funzionali al loro consumo, in pratica le sigarette elettroniche, sono assoggettati all’imposta di consumo pari a 22 euro per chilogrammo.

 

Istituto il codice tributo per le sanzioni amministrative dovute dai trasgressori in materia di accise e imposta di consumo del settore tabacchi

L'Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 76 del 14 dicembre 2022 istituisce il codice tributo “5482” deve essere utilizzato, invece, per versare le sanzioni amministrative previste dal testo unico delle disposizioni legislative concernenti le imposte sulla produzione e sui consumi (Dlgs n. 504/1995), nel caso di omesso versamento dell’accisa e dell’imposta di consumo o per le altre violazioni relative al settore tabacchi previste dall’articolo 61, comma 4, del Tu stesso.

 

Soppressione dei modelli di bollettino per il versamento, delle tasse automobilistiche in FVG e Sardegna

L'Agenzia delle Entrate, con provvedimento del 13 dicembre 2022, alla luce dell’introduzione dell’obbligo di pagamento della tassa automobilistica regionale attraverso il sistema dei pagamenti elettronici pagoPA e del non più attuale utilizzo del bollettino di conto corrente postale, secondo quanto previsto dall’articolo 38-ter del Dl n. 124/2019, vengono soppressi i modelli di bollettino utilizzati per il versamento delle tasse automobilistiche erariali gestite dall’Agenzia delle entrate per le regioni Friuli-Venezia Giulia e Sardegna.

 

Codice M433 per il Comune di Bardello

L'Agenzia delle Entrate con la risoluzione n. 74 del 13 dicembre 2022,  aggiorna l’archivio dei Comuni d’Italia, dopo l’istituzione del Comune di Bardello con Malgesso e Bregano. Alla nuova realtà territoriale è stato attribuito il codice amministrativo nazionale M433, valido dal 1° gennaio 2023.

 

Bonus energia, arrivano i codici per i cessionari

L'Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 73 del 13 dicembre 2022,  per la fruizione, da parte dei cessionari, dei crediti d’imposta per l’acquisto di gas ed energia istituisce i codici tributo “7733”, “7734”, “7735”, “7736” e “7737” riguardanti, rispettivamente, il credito d’imposta per le imprese energivore, di forte consumo di gas, non energivore e diverse da quelle a forte consumo di gas, per i mesi di ottobre e novembre 2022.

 

Bonus energia, pronti i codici tributo per le imprese energivore e non

L'Agenzia delle Entrate, con la  risoluzione  n. 72 del 12 dicembre 2022. per la fruizione del credito d’imposta a favore delle imprese energivore, non energivore, a forte consumo di gas e diverse da quelle a forte consumo di gas, istituisce i codici tributo “6993”, “6994”, “6995” e “6996” per consentire l’utilizzo dei bonus relativi all’acquisto di prodotti energetici e gas naturale effettuati nel mese di dicembre 2022.

 

 

AGENZIA DELLE ENTRATE – INTERPELLI

Risposte n. 586 del 14 dicembre 2022 – crediti di imposta per acquisto di energia elettrica e gas a favore  di una ONLUS

le attività istituzionali dell’ente sono escluse dall'area della commercialità e irrilevanti ai fini delle imposte sui redditi, mentre le attività connesse mantengono la natura di attività commerciali, ma non concorrono alla formazione del reddito imponibile. Quindi, la Onlus può fruire del credito per i costi per l'acquisto dell'energia elettrica e del gas sostenuti con riferimento alle sole ''attività connesse''.