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Lunedì, 12 Dicembre 2022 15:04

Le Novità Normative della Settimana dal 5 al 10 dicembre 2022

Misure urgenti a tutela dell'interesse nazionale nei settori produttivi strategici

Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 284 del 5 dicembre 2022, il decreto legge 5 dicembre 2022, n. 187 recante misure urgenti a tutela dell'interesse nazionale nei settori produttivi strategici.

In considerazione del carattere emergenziale assunto dalla crisi energetica, le imprese che gestiscono a qualunque titolo impianti e infrastrutture di rilevanza strategica per l'interesse nazionale nel settore della raffinazione di idrocarburi, garantiscono, con ogni mezzo, la sicurezza degli approvvigionamenti, nonché il mantenimento, la sicurezza e l’operatività delle reti e degli impianti, astenendosi da comportamenti che possono mettere a rischio la continuità produttiva e recare pregiudizio all'interesse nazionale.

Fino al 30 giugno 2023,ove vengano in rilievo rischi di continuità produttiva idonei a recare pregiudizio all'interesse nazionale, conseguenti a sanzioni imposte nell'ambito dei rapporti internazionali tra Stati, l'impresa che svolge le attività indicate ne dà tempestiva comunicazione al Ministero delle imprese e del made in Italy, al fine dell'urgente attivazione delle misure a sostegno e tutela previste dalla legge, nel quadro degli aiuti di Stato compatibili con il diritto europeo.

L'impresa interessata può altresì richiedere al Ministero delle imprese e del made in Italy di essere ammessa a procedura di amministrazione temporanea che è disposta per un periodo di massimo 12 mesi, prorogabile una sola volta fino a ulteriori 12 mesi.

 

INPS

Esposizione dei periodi ex INPGI nell’Estratto conto contributivo

L’INPS, con il messaggio n. 4436 del 7 dicembre 2022, ha reso noto che a partire dal 12 dicembre per gli ex iscritti Inpgi, il Casellario dei lavoratori attivi elencherà i periodi Inpgi come di competenza dell’INPS. Gli iscritti ex INPGI potranno consultare il proprio estratto conto on line, accedendo - con SPID, CIE o CNS - all’area riservata “MyInps” del sito www.inps.it.

Gli iscritti potranno altresì segnalare eventuali anomalie presenti nell’estratto tramite il servizio dedicato, al seguente percorso: “Fascicolo previdenziale” > “Segnalazione di anomalie su estratto conto” > “Settore privato” > “Nuova segnalazione” > “Dipendenti e autonomi” > “Lavoro dipendente in aziende non agricole)”.

 

Modifiche all’applicativo“Riscatti ai fini TFS-TFR”

 

Nell’ambito delle attività finalizzate al miglioramento dei rapporti con le Amministrazioni pubbliche e volte a limitare la generazione degli scarti dei piani di ammortamento relativi ai riscatti ai fini TFS-TFR, con il messaggio n. 4427 del 7 dicembre 2022 l’INPS comunica di avere previsto la creazione automatica dei relativi piani di ammortamento e il conseguente invio della comunicazione gestita via POSTEL all’Amministrazione/Ente datore di lavoro versante.

Pertanto, sarà inoltrata alle Amministrazioni datoriali specifica comunicazione con i dati del piano di ammortamento che interessa le pratiche di riscatto ai fini TFS-TFR di competenza dei propri dipendenti, con dat adi determinazione a partire dal 1° gennaio 2020.

 

Bonus psicologo: esito richieste

Con il messaggio n. 4446 del 9 dicembre 2022, l’INPS rende noto l’avvenuta elaborazione delle graduatorie regionali. Accedendo con le proprie credenziali SPID, CIE o CNS al “Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche”, i soggetti richiedenti possono visionare l’esito della richiesta e, in caso di esito positivo, l’importo assegnato e il codice univoco.

Dal 10 dicembre 2022 decorrono i 180 giorni di validità del codice univoco per usufruire del bonus in esame e sostenere le sessioni di psicoterapia.

Il Bonus Psicologo 2022 è riconosciuto per un importo massimo di 50 euro per ogni seduta di psicoterapia, ed è erogato fino a concorrenza della somma massima assegnata, parametrata ai valori ISEE.

 

 

ISPETTORATO NAZIONALE DEL LAVORO

Conciliazione vita-lavoro e congedi: Sistema sanzionatorio

L’Ispettorato Nazionale del Lavoro,  con la nota n. 2414 del 6 dicembre 2022, fornisce chiarimenti in merito alla corretta applicazione e al sistema sanzionatorio della disciplina contenuta nel D.Lgs. n. 105/2022, che ha previsto misure volte a garantire il contemperamento tra l’attività lavorativa e professionale e la vita familiare dei genitori e dei prestatori di assistenza (c.d. caregiver familiari), nonché una più equa condivisione tra uomini e donne delle responsabilità di cura e la parità di genere in ambito lavorativo e familiare.

Dal 13 agosto 2022 scatta il diritto del padre lavoratore subordinato a fruire di 10 giorni di congedo indennizzato, anche in concomitanza con la fruizione del congedo di maternità da parte della madre in caso d nascita, adozione o affidamento di un bimbo. Essendovene i presupposti, il diritto opera anche per gli eventi antecedenti tale data, ricordando che il padre può fruire del congedo, continuativamente o in modo frazionato (ma non ad ore) nel periodo che va dai due mesi precedenti la data presunta del parto ed entro i cinque mesi successivi.

In particolare, il rifiuto, l'opposizione o l'ostacolo alla fruizione dei diritti di assenza dal lavoro sono puniti con la sanzione amministrativa da 516 a 2.582 euro, con l’aggiunta di una sanzione consistente nell’impedimento del conseguimento della certificazione della parità di genere. Ulteriori aspetti analizzati dall’INL sono la diffida e il divieto di licenziamento del lavoratore padre fino al compimento di un anno di età del bambino.

 

 

INAIL

Comunicazione delle Basi di Calcolo per l’autoliquidazione 2022/2023

L’Inail, con la istruzione operativa n. 11093 del 6 dicembre 2022, comunica che il servizio online, relativo alla Comunicazione delle Basi di Calcolo per l’autoliquidazione 2022/2023, è disponibile in www.inail.it nella sezione “Fascicolo Aziende – Visualizza Comunicazioni” dal 6 dicembre 2022.

Da quest’anno il servizio online “Richiesta Basi di calcolo” permette di acquisire il file delle basi di calcolo oltre che in formato .pdf e .txt anche nella nuova versione .json.

Dal 21 dicembre 2022 sarà altresì disponibile il servizio online “Visualizza elementi di calcolo” dedicato alle posizioni assicurative navigazione (PAN).“.

 

Gestione degli infortuni giornalisti professionisti dal 1° luglio 2022

Con la circolare n. 44 del 5 dicembre 2022, l'INAIL fornisce le istruzioni per la gestione degli infortuni e della riscossione dei contributi nel periodo 1° luglio 2022 - 31 dicembre 2023.

Per i giornalisti professionisti, pubblicisti e praticanti titolari di un rapporto di lavoro subordinato di natura giornalistica, nel periodo dal 1° luglio 2022 al 31 dicembre 2023, l’assicurazione infortuni è attribuita all’Inail, con applicazione, tuttavia, della normativa regolamentare dell’Inpgi in vigore al 30 giugno 2022.

A decorrere dal 1° gennaio 2024, invece, si applica la disciplina prevista per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali stabilita dal decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1965, n. 1124 e dal decreto legislativo 23 febbraio 2000, n. 38 (vedi Guida alle prestazioni pubblicata in questo sito).

Per gli infortuni verificatisi dal 1° luglio 2022 al 31 dicembre 2023, gli assicurati devono presentare le denunce di infortunio all’Inail, entro e non oltre due anni dal giorno in cui si è verificato l’infortunio, utilizzando l’apposita modulistica per la denuncia di infortunio e allegando altresì un certificato medico che attesti l’esito delle lesioni riportate e il presumibile grado di invalidità permanente nonché ogni idonea documentazione medica relativa all’evento stesso.

 

Fondo vittime amianto – domanda di accesso per il 2021-2022

L'INAIL, con la circolare n. 43 del 2 dicembre 2022, pubblica le e istruzioni per la presentazione delle istanze di accesso al Fondo e per l’erogazione delle prestazioni.

Nel precisare quali siano i destinatari del Fondo, la circolare chiarisce che gli aventi diritto devono presentare la domanda all’Inail entro e non oltre il 16 gennaio 2023.

Le domande per l’anno 2021 devono riguardare le sentenze o i verbali di conciliazione giudiziale depositati entro il 31 dicembre 2020; quelle per l’anno 2022 le sentenze o i verbali di conciliazione giudiziale depositati entro il 31 dicembre 2021.

L’accesso al Fondo è consentito anche alle Autorità di sistema portuale.

 

 

AGENZIA DELLE ENTRATE

Superbonus, le opzioni post 31 ottobre hanno i loro codici tributo

L'Agenzia delle entrate, con la risoluzione n. 71  del 7 dicembre 2022, istituisce i codici tributo n. “7708” e “7718”. Devono essere indicati nel modello F24 per utilizzare in compensazione i crediti d’imposta riguardanti il Superbonus ceduto nel primo caso, fruito con sconto in fattura nel secondo, le cui comunicazioni relative alle corrispondenti opzioni sono state inviate all’Agenzia delle entrate dal 1° novembre 2022.

 

Bonus energia imprese, modello aggiornato e scadenze per la cessione dei crediti del 4° trimestre 2022

Con provvedimento del 6 dicembre 2022, l’Agenzia delle Entrate approva la nuova versione del modello per la comunicazione della cessione dei bonus energia (con istruzioni e specifiche tecniche, come di consueto).

Le agevolazioni di riferimento sono quelle relative alle spese sostenute nei mesi di ottobre e novembre scorsi e, per alcune aziende, per l’intero 4° trimestre del 2022.

La cessione va comunicata entro 21 giugno 2023. Riguarda i crediti d’imposta destinati a:

– imprese energivore;

– imprese non energivore;

– imprese a forte consumo di gas naturale;

– imprese diverse da quelle a forte consumo di gas naturale, in relazione al periodo ottobre/novembre 2022.

Un distinguo: per compensare il credito, gli esercenti attività agricole e della pesca hanno fino al 31 marzo 2023; le altre imprese hanno, invece, fino al 30 giugno 2023. Resta, in ogni caso, la possibilità della cessione a terzi del credito, ipotesi per la quale sarà necessario inviare una comunicazione all’Agenzia, tramite i servizi telematici, utilizzando il nuovo modello.

 

Distributori automatici obsoleti cancellato il termine del 31 dicembre

Con il provvedimento del 5 dicembre 2022 l'Agenzia delle Entrate dispone l'eliminazione del limite temporale del 31 dicembre 2022, concesso agli operatori che gestiscono distributori automatici per "adeguare" le vecchie vending machine al fine di renderle idonee a memorizzare e trasmettere online le informazioni sui corrispettivi giornalieri. L'estensione del predetto limite è stata disposta in considerazione delle difficoltà conseguenti la crisi economica determinata dall’epidemia di Covid-19 e delle misure restrittive che hanno interessato anche gli operatori economici che gestiscono distributori automatici, e dalla volontà di non gravare quest'ultimi di ulteriori oneri per l’adeguamento.

L'Agenzia Entrate, con lo stesso provvedimento, demanda inoltre a successivi interventi normativi la definizione delle nuove specifiche tecniche e la ripianificazione delle tempistiche di implementazione dei distributori automatici.

 

 

AGENZIA DELLE ENTRATE – INTERPELLI

Risposte n. 581 del 05 dicembre 2022 – niente nota di credito se lo sconto in fattura non spetta

qualora sia indicato lo sconto in fattura in mancanza dei presupposti non è possibile emettere una nota di credito.

L'Agenzia delle entrate ha rilevato che la fattura deve ritenersi corretta dal punto di vista fiscale, in quanto riporta l'imponibile fiscale esatto e la relativa iva, calcolata sull'intero corrispettivo pattuito al lordo dello sconto. Pertanto non ricorre alcun presupposto per l'emissione di una nota di credito a storno della fattura.

Il prestatore può comunque integrare la fattura originaria con un documento separato  extra fiscale, al solo fine di documentare il mancato pagamento della prestazione attraverso lo sconto e rilevare l'importo da saldare.

 

Risposte n. 584 del 09 dicembre 2022 - Superbonus  per i territori colpiti dal sisma: necessario il nesso tra danno ed evento sismico

Il condominio di un comune in stato di emergenza a causa del terremoto del maggio 2012 può beneficiare della detrazione del 110% per i lavori “trainanti” e “trainati” effettuati fino al 31 dicembre 2025 a patto che sia dimostrato, tramite scheda AeDES o altro documento analogo, il nesso causale tra i danni subiti e l’evento sismico.

 

Risposte n. 585 del 09 dicembre 2022 – superbonus anche per le colonnine per la ricarica

Un’infrastruttura di ricarica di auto elettriche installata nel posto auto del condomino istante situato al piano terra dell’edificio condominiale, si può considerare “punto di ricarica non accessibile al pubblico”' e di conseguenza potrà fruire del Superbonus in qualità di intervento trainato. Il requisito dell’utilizzo privato del bene, richiesto dalla norma, a parere dell’Agenzia è soddisfatto dalla circostanza che la colonnina sarà collocata in uno stabile privato riservato esclusivamente ai residenti e inoltre sarà dotata di apposita barriera anti parcheggio che ne limita l’accesso.