Martedì, 05 Luglio 2022 16:13

Le Novità Normative della Settimana dal 27 giugno 2022 al 3 luglio 2022

Conversione in Legge del Decreto n. 36/2022 “PNRR 2”

È stata pubblicata, sulla Gazzetta Ufficiale n. 150 del 29 giugno 2022, la Legge 29 giugno 2022, n. 79, di conversione del decreto-legge 30 aprile 2022, n. 36, riguardante «Ulteriori misure urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR)».

Tra le novità si segnalano l'obbligo di fatturazione elettronica esteso ai contribuenti forfettari e in regime di vantaggio e alle associazioni sportive dilettantistiche

Si prevede che partire dal 30 giugno 2022 (in luogo del 1° gennaio 2023) entrano in vigore le sanzioni per gli esercenti che non accettano pagamenti tramite i POS

Novità in arrivo anche per la maxi detrazione legata alla riduzione del rischio sismico: il super sismabonus acquisti.

In breve, l’atto definitivo di compravendita può essere stipulato anche oltre il 30 giugno 2022, ma comunque entro il 31 dicembre 2022, a condizione che entro il 30 giugno 2022 gli acquirenti delle unità immobiliari abbiano sottoscritto un contratto preliminare di vendita dell’immobile regolarmente registrato e siano rispettate diverse condizioni

Slitta di due mesi, dal 16 maggio 2022 al 15 luglio 2022, l’entrata in vigore del Codice della crisi di imprese.

 

 

INPS

Proroga tutela per i lavoratori “fragili”

L’INPS, con il messaggio n. 2622 del 30 giugno 2022, informa che l’articolo 10, comma 1-bis, del decreto-legge 24 marzo 2022, n. 24, convertito con modificazioni dalla legge 19 maggio 2022, n. 52 (entrata in vigore il 24 maggio 2022), ha ulteriormente prorogato la tutela per i lavoratori “fragili” al 30 giugno 2022, modificando tuttavia i criteri per l’individuazione delle categorie dei lavoratori aventi diritto. Dal 1° aprile al 30 giugno 2022 l’assenza dal servizio (per impossibilità di rendere la prestazione lavorativa in «modalità agile») è equiparata a ricovero ospedaliero con conseguente erogazione dell’indennità di malattia.

 

Cessione del quinto delle pensioni. Aggiornamento tassi per il terzo trimestre 2022

L’INPS, con il messaggio n. 2620 del 30 giugno 2022, comunica l’aggiornamento, per il terzo trimestre 2022, dei tassi ai fini della cessione del quinto delle pensioni.

Le suddette modifiche sono operative con decorrenza 1° luglio 2022.

Per i prestiti da estinguersi dietro cessione del quinto dello stipendio e della pensione, i valori dei tassi da applicarsi nel suddetto periodo (1° luglio – 30 settembre 2022) sono i seguenti:

Classi d’importo in euro

Tassi medi

Tassi soglia usura

Fino a 15.000

10,80

17,5000

Oltre i 15.000

6,96

12,7000

 

Corresponsione quattordicesima pensionati

L'INPS, con il messaggio n. 2592 del 28 giugno 2022, comunica che, con le pensioni di competenza del mese di luglio 2022, sarà erogata ai pensionati in possesso dei relativi requisiti reddituali, la quattordicesima. Nel caso in cui il requisito anagrafico richiesto sia conseguito a partire da agosto, per la Gestione privata ed ENPALS, o dal luglio, per le pensioni della Gestione pubblica, al 31 dicembre 2022 e ai soggetti divenuti titolari di pensione nel corso del 2022, la quattordicesima sarà, come di consueto, attribuita d’ufficio con la rata di dicembre 2022.

 

Versamento della contribuzione eccedente l’esonero contributi agricoli

L'INPS con il messaggio n. 2581 del 27 giugno 2022 comunica che i datori di lavoro e gli autonomi, beneficiari dell'esonero dai contributi agricoli per la mensilità di febbraio 2021, devono provvedere a versare le somme in eccesso entro il 20 luglio 2022.

In particolare i datori di lavoro e gli autonomi del settore agricolo hanno ricevuto, lo scorso 20 giugno 2022, la comunicazione con l’importo dell’esonero autorizzato. Nel caso in cui questo non copra tutta la contribuzione dovuta sarà necessario procedere al pagamento delle somme rimanenti.

I contributi possono essere pagati in un’unica soluzione oppure a rate. Per le somme versate oltre la scadenza del 20 luglio saranno applicate le sanzioni previste.

 

Bonus 200 euro: al via le domande

Disponibile sul portale Inps il servizio di presentazione delle domande per la richiesta dell’indennità una tantum pari a 200 euro prevista dal DL n. 50/2022. Nel messaggio n. 2580 del 27 giugno 2022 l’Istituto fornisce, dopo le prime indicazioni con la circolare 73/2022, le istruzioni operative. La richiesta per il bonus può essere inoltrata accedendo alla sezione “Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche” raggiungibile dalla home page del sito web Inps, seguendo il percorso “Prestazioni e servizi” > “Servizi” > “Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche”. Una volta autenticati tramite SPID di livello 2 o superiore, Carta d'identità elettronica 3.0 (CIE) o Carta nazionale dei servizi (CNS), è necessario selezionare preliminarmente la categoria per la quale si intende presentare domanda (co.co.co., iscritti al Fondo pensione lavoratori dello spettacolo; occasionali; stagionali, a tempo determinato e intermittenti; incaricati alle vendite a domicilio). I lavoratori domestici, che risultino titolari di uno o più rapporti di lavoro al 18 maggio 2022 e con reddito annuo non superiore a 35.000 euro per il 2021, possono presentare la domanda - precisa l'Istituto - fino al 30 settembre 2022, mentre l’erogazione dell'indennità è prevista dal mese di luglio 2022. Per le altre categorie di lavoratori, invece, il termine per l'invio è al 31 ottobre 2022. In alternativa al portale Inps, le istanze possono essere inoltrate tramite il servizio di Contact Center Multicanale, telefonando al numero verde 803 164 da rete fissa (gratuitamente) oppure al numero 06 164164 da rete mobile (a pagamento, in base alla tariffa applicata dai diversi gestori).

 

Indennità Covid lavoratori marittimi: riesame delle istanze rigettate

Con il messaggio n. 2576 del 27 giugno 2022, l'INPS ha fornito  le istruzioni per la presentazione della domanda di riesame con riferimento al trattamento di sostegno al reddito riconosciuto dall’art. 1 commi da 315 a 319 della L. 178/2020 (legge di bilancio 2021) ai lavoratori autonomi del settore della pesca in seguito a una sospensione o a una riduzione dell’attività lavorativa, ovvero a una riduzione del reddito per eventi riconducibili all’emergenza epidemiologica da COVID-19.

L'istanza di riesame può essere presentata da parte dei richiedenti le cui istanze sono state respinte per non avere superato i controlli inerenti all’accertamento dei requisiti normativamente previsti.

 

 

AGENZIA DELLE ENTRATE

Cessioni bonus imprese energivore

Con il provvedimento del 30 giugno 2022, l'Agenzia delle entrate approva le istruzioni operative sulla cessione e la tracciabilità dei crediti d’imposta riconosciuti in relazione alle spese sostenute per l’acquisto di prodotti energetici. La misura di favore che ha introdotto il bonus per le imprese di gas ed energivore ha previsto, in alternativa all’utilizzo in compensazione, la cessione del credito d’imposta e fissa dal 7 luglio al 21 dicembre 2022 i termini per l’invio della comunicazione all’Agenzia delle entrate.

 

Bonus locazioni imprese turistiche

L'Agenzia delle entrate, con il provvedimento del 30 giugno 2022, approva il modello per il credito d’imposta in favore di imprese turistiche per canoni di locazione di immobili , con le relative istruzioni e specifiche tecniche. L’efficacia della misura agevolativa riconosciuta sui canoni di affitto pagati dalle imprese turistiche e dai gestori di piscine, è subordinata, infatti, all’autorizzazione Ue (e il via libera della Commissione europea è arrivato con la decisione C(2022) 3099 final del 6 maggio 2022. Il credito d’imposta può essere riconosciuto solo per i canoni di locazione pagati entro il 30 giugno 2022, secondo quanto stabilito dal punto 14 della stessa decisione. Invii dal 11 luglio 2022 al 28 febbraio 2023. Il provvedimento, oltre a definire i termini di presentazione e il contenuto dell’autodichiarazione da presentare per la fruizione del bonus, stabilisce anche le modalità attuative per la cessione del credito in caso di locazione

 

Credito d’imposta investimenti al Sud ritoccato il modello di comunicazione

Con il provvedimento del 30 giugno 2022, l'Agenzia delle entrate modifica il modello per richiedere il credito d’imposta per gli investimenti nel Mezzogiorno, nei comuni del sisma del Centro-Italia, nelle Zone economiche speciali (Zes) e nelle Zone logistiche semplificate (Zls). Il modello consentirà di presentare la comunicazione per la fruizione del bonus all’Agenzia a decorrere dal prossimo 14 luglio.

 

Pagamenti con Pos: informazioni  all’Agenzia delle entrate

L'Agenzia delle entrate, con il provvedimento del 30 giugno 2022, stabilisce che gli operatori finanziari che mettono a disposizione degli esercenti gli strumenti di pagamento elettronico devono comunicare, all’Agenzia delle entrate, transitando per PagoPa, i dati identificativi dei Pos forniti ai commercianti e gli importi complessivi degli incassi giornalieri effettuati tramite ogni singolo terminale.

Si inizia con le transazioni contabilizzate dal 1° settembre, da comunicare entro il 5 settembre 2022, per le operazioni contabilizzate dal 1° gennaio al 31 agosto 2022 c’è tempo fino al prossimo 31 ottobre.

 

Causali contributo interessate dal trasferimento ad INPS delle funzioni dell'INPGI

Con il trasferimento della funzione previdenziale svolta dall’Istituto nazionale di previdenza dei giornalisti italiani (Inpgi) all’Inps, limitatamente alla gestione sostitutiva, con effetto dal 1° luglio 2022, l’Agenzia delle entrate, con la risoluzione n.33 del 30 giugno 2022, dispone il trasferimento di alcune causali contributo nella competenza dell’Inps e la soppressione di quelle che non saranno più utilizzate.

 

Determinazione dei contributi a fondo perduto per discoteche e sale da ballo

Con il provvedimento del 28 giugno 2022 dell’Agenzia delle Entrate, viene stabilita la misura del contributo a fondo perduto destinato alle imprese che, al 27 gennaio 2022, svolgevano attività di discoteche e sale da ballo e che, alla stessa data, erano chiuse per effetto delle disposizioni di contenimento dell’epidemia Covid-19. L’importo spettante - pari a 22.002 euro - è stato quantificato per ciascun operatore in possesso dei requisiti che ha validamente presentato la domanda nel periodo 6-20 giugno 2022.

L’importo riconosciuto a ogni operatore, accreditato sul conto, è stato quantificato tenendo conto delle risorse disponibili e del fabbisogno derivante dalle istanze presentate fino al 20 giugno.

 

 

AGENZIA DELLE ENTRATE -  INTERPELLI

Risposta n. 349 del 28 giugno 2022 – Riacquisto di nuda proprietà. Decadenza agevolazioni 'prima casa'

Una cittadina italiana residente all’estero che dopo aver venduto prima del decorso dei cinque anni, l’abitazione acquistata con le agevolazioni “prima casa, per non perdere i benefici provvede ad acquistare un nuovo immobile intestando a se stessa la nuda proprietà e a una parente il diritto di usufrutto, non potrà fruire del regime agevolato, riconosciuto dalla norma solo per la proprietà piena dell’immobile. Di contro, la stessa istante, cittadina iscritta all’Aire, non è tenuta ad adibire il nuovo immobile acquistato entro l’anno anno successivo alla vendita, ad abitazione principale in quanto tale obbligo non può essere imposto a chi vive stabilmente all’estero.

 

Risposta n. 351 del 28 giugno 2022 – sismabonus acquisti” al terzo beneficiario della permuta

Nei casi di acquisto immobiliare stipulato "a favore di terzo", tenuto conto che presupposto per la fruizione dell'agevolazione è il sostenimento dell'onere da parte del soggetto che ne fruisce, il terzo beneficiario non possiede i requisiti normativamente previsti per fruire del sismabonus acquisti in quanto, pur essendo acquirente dell'unità immobiliare, non è il soggetto che ha sostenuto la spesa relativa all'acquisto.

 

Risposta n. 352 del 28 giugno 2022 – Bonus facciate: interventi di restauro e risanamento conservativo di un portale di un edificio religioso

Le spese per l'intervento di restauro e risanamento conservativo del portale di una chiesa possono essere ricondotte nell'ambito del bonus facciate. Anche se in linea di massima la norma ha escluso dal perimetro agevolativo i “portoni”, secondo l’Agenzia il portale della chiesa costituisce un ornamento della facciata, al pari delle statue, delle colonne o dei contrafforti, tipici degli edifici dedicati al culto, che può fruire della detrazione fiscale.