Giovedì, 30 Giugno 2022 10:54

L’equo compenso dei professionisti verso l’approvazione

L’equo compenso per i professionisti allunga il passo verso l’Aula del Senato per la sua definitiva approvazione in legge. Nella giornata di ieri, infatti, il disegno di legge 2419 per il pagamento equo e dignitoso delle prestazioni dei professionisti è stato approvato dalla Commissione Giustizia del Senato senza correzioni, guadagnando tempo. “Desideriamo ringraziare tutte le forze politiche che hanno accolto l’appello delle professioni ordinistiche”, hanno dichiarato Armando Zambrano e Marina Calderone, presidente e vicepresidente di ProfessionItaliane, “a favorire una rapida chiusura della discussione in Commissione, evitando così che il provvedimento finisse su un binario morto e vanificando, quindi, un iter parlamentare lungo e complesso, preceduto da una lunga battaglia politica da parte degli ordini”. Nei giorni scorsi l’appello dell’Associazione costituita da Cup e Rpt in rappresentanza di oltre due milioni di professionisti era stato condiviso anche da Confprofessioni (la confederazione dei sindacati ordinistici) e dall’Adepp (l’Associazione degli enti di previdenza privatizzati e privati). “Per noi è un momento di soddisfazione”, hanno aggiunto Zambrano e Calderone, “perché questo risultato è la dimostrazione che quando le professioni sono unite e propositive possono portare a compimento il percorso di riconoscimento dei diritti dei propri iscritti, ma anche delle tutele necessarie per i cittadini. Confidiamo, adesso, che il ddl sia calendarizzato al più presto in Aula in modo da chiudere il cerchio prima della fine della Legislatura”. ProfessionItaliane, ConfProfessioni e Adepp proseguiranno il confronto sull’equo compenso, attraverso un tavolo tecnico, al fine di arrivare a proposte condivise di miglioramento del testo attuale.

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