Venerdì, 22 Aprile 2022 09:49

Esonero filiere agricole: entro il 6.5 la quota eccedente

Slitta al 6 maggio 2022 il termine per il versamento della contribuzione eccedente l’importo dell’esonero dei contributivi previdenziali e assistenziali, previsto dagli articoli 16 e 16-bis del DL n.137/2020, covertito in Legge n.176/2020, in favore delle imprese appartenenti alle filiere agricole, della pesca e dell'acquacoltura, comprese le aziende produttrici di vino e birra, per i mesi di novembre e dicembre 2020 e gennaio 2021. Lo rende noto l’Inps con il messaggio n. 1712 del 20 aprile 2022 nel quale precisa che il differimento del termine, inizialmente previsto al 27 aprile 2022 dal messaggio n.1480/2022, giunge in risposta alle richieste degli intermediari delle aziende agricole, che avevano segnalato la difficoltà di rispettare la scadenza nel periodo delle festività pasquali e del 25 Aprile. L’Istituto, accogliendo le richieste degli intermediari, sottolinea che, qualora si intenda regolarizzare le partite debitorie mediante rateazione, la domanda dovrà comprendere anche la contribuzione eccedente l'esonero e, nel caso si abbia già in corso una rateazione principale, si dovrà necessariamente estinguerla prima di poter accedere ad una nuova rateazione. In alternativa, si potrà richiedere l’estinzione del debito riferito alla contribuzione eccedente l'esonero mediante una domanda integrativa della rateazione principale, che potrà essere concessa per un numero di rate pari a quello delle rate accordate e non ancora scadute della rateazione principale.

 

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