Mercoledì, 23 Febbraio 2022 10:04

Convertito in legge il D.L. n. 221/2021

Convertito nella legge 18 febbraio 2022 n. 11 il cosiddetto decreto “Natale” (D.L. n. 221/2021), con cui era stato esteso al 31 marzo 2022 lo stato d’emergenza conseguente alla pandemia da Covid-19. Il testo della legge pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 41/2022 recepisce una serie di modifiche alle misure per il contenimento della diffusione dell’epidemia da Covid-19 riguardanti smart working, lavoratori fragili, congedi parentali e Green pass nei luoghi di lavoro.
Nel confermare il 31 marzo come ultimo giorno dello stato d’emergenza, il Parlamento si è infatti soffermato a determinare modi e tempi della quarantena precauzionale in relazione allo status vaccinale oltre a definire le modalità per ottenere e usare i diversi “livelli” di Green pass (base e rafforzato), intervenendo al tempo stesso sul contenimento dei prezzi dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie. Nell’iter di conversione, sostituito l’articolo 5 con le indicazioni sull’impiego delle certificazioni verdi, in particolare nei luoghi di lavoro pubblici e privati di cui agli articoli 5-quinquies e 5-septies della legge n. 11/2022. Il termine dello stato d’emergenza porterà con sè la fine di altre disposizioni emergenziali riguardanti la procedura semplificata di comunicazione dello smart working (art. 90, commi 3 e 4, D.L. n. 34/2022), la possibilità di lavoro agile per i lavoratori fragili (art. 26, commi 2 e 2-bis, D.L. n. 18/2020) - che, nel caso d’impossibilità di smart working, vedevano equiparata l’assenza al ricovero ospedaliero così come per i lavoratori con disabilità grave – e la fruizione di congedi parentali per i lavoratori dipendenti di cui all’art. 9 del D.L. n. 146/2021.

 

Notizie correlate: Nessuna tutela per lavoratori fragili e in quarantena nel 2022 - Senza Super Green Pass al lavoro: rischi e ricorsi - In Gazzetta Ufficiale il decreto fiscale - Obiettivo smart working