Lunedì, 29 Novembre 2021 11:33

Le Novità Normative della Settimana dal 22 al 28 novembre 2021

Pubblicato il decreto legge sul Super Green Pass

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 282 del 26 novembre 2021il Decreto-legge 26 novembre 2021, n. 172

Il decreto introduce, in via transitoria, il super green pass, ovvero, lo strumento che il governo ha deciso di mettere in campo per contrastare la nuova ondata di contagi da Covid-19.

Il certificato verde rafforzato, dal 6 dicembre e fino al 15 gennaio 2022, sarà indispensabile, anche in zona bianca, per accedere liberamente alle attività sociali e ricreative. In questo arco temporale il tampone (antigenico e molecolare) sarà depotenziato divenendo, in sostanza, efficace solo per recarsi al lavoro.

Sono quattro gli ambiti che tocca il nuovo decreto: il primo riguarda l'obbligo, vigente per personale sanitario e chi lavora nelle RSA, anche al personale non sanitario che lavora nel comparto salute, alle forze dell'ordine e a tutto il personale scolastico; l'estensione dell’obbligo riguarda anche il richiamo booster per il personale sanitario.

Il secondo intervento riguarda l’ampliamento della sfera di utilizzo del green pass base estendendone l’obbligo di esibizione alle strutture ricettive, al trasporto ferroviario regionale e interregionale e a trasporto pubblico.

Il terzo, atteso intervento, riguarda proprio l’introduzione del super green pass ed infine, il quarto ambito, concerne l’inasprimento dei controlli.

Il vecchio green pass (ormai depotenziato), che è possibile generare soltanto con un tampone negativo, sarà necessario, secondo quanto stabilito al comma 3 dell’art. 4 della bozza di decreto, per servirsi del trasporto ferroviario regionale e del trasporto pubblico locale, per soggiornare in albergo e dovrà essere esibito per accedere agli spogliatoi per lo svolgimento di attività sportiva anche all’aperto

 

 

INPS

Anticipazione Naspi soci di cooperativa

L’INPS, con il circolare n. 178 del 26 novembre 2021, fornisce le istruzioni per l’attuazione dell’articolo 1, comma 12, della legge n. 160 del 2019, in materia di esenzione ai fini fiscali delle somme erogate a titolo di anticipazione NASpI, in un’unica soluzione, per la sottoscrizione di quote di capitale sociale di una cooperativa nella quale il rapporto mutualistico ha ad oggetto la prestazione di attività lavorativa da parte del socio.

 

Estensione del termine di pagamento per le cartelle di pagamento notificate nel periodo dal 1° settembre 2021 al 31 dicembre 2021

L’INPS, con il messaggio n. 4131 del 24 novembre 2021, rende noto che per le cartelle di pagamento, notificate dall’Agente della riscossione dal 1° settembre al 31 dicembre 2021, viene prolungato fino a 150 giorni dalla notifica (rispetto ai 60 giorni ordinariamente previsti) il termine per il relativo pagamento senza l’applicazione di ulteriori somme aggiuntive. Prima di tale termine, l’Agente della riscossione non potrà dare corso all’attività di recupero del debito iscritto a ruolo.

 

Reddito di Libertà: online la procedura per i comuni

L’INPS, con il messaggio n. 4132 del 24 novembre 2021, informa di aver rilasciato la procedura telematica di acquisizione delle domande – da parte dei Comuni – per ricevere il contributo denominato “Reddito di Libertà”, destinato alle donne vittime di violenza, senza figli o con figli minori, seguite dai centri antiviolenza riconosciuti dalle regioni e dai servizi sociali nei percorsi di fuoriuscita dalla violenza, al fine di contribuire a sostenerne l’autonomia.

Destinatarie del contributo sono le donne residenti nel territorio italiano che siano cittadine italiane o comunitarie oppure, in caso di cittadine di Stato extracomunitario, in possesso di regolare permesso di soggiorno e le straniere aventi lo status di rifugiate politiche o lo status di protezione sussidiaria.

 

RdC, beneficio addizionale per autoimprenditorialità

Con la circolare n.175 del 22 novembre 2021 l’Inps fornisce indicazioni circa la possibilità di fruire di un beneficio addizionale per i percettori del Reddito di cittadinanza che avviano un’attività lavorativa autonoma o di impresa individuale o una società cooperativa entro i primi dodici mesi di fruizione. Il beneficio, pari a sei mensilità del RdC, verrà corrisposto in un’unica soluzione nei limiti di 780 euro mensili. L’Istituto sottolinea i requisiti di accesso alla misura e le modalità di presentazione delle domande: mediante il modello “RdC-Com Esteso”, entro trenta giorni dall'inizio dell’attività; oppure con il nuovo schema di modello telematico “Com Esteso”per le attività avviate e regolarmente comunicate, per le quali la fruizione del Rdc sia ancora in corso.

 

Prestazioni INPS indebite: nuova procedura per la  restituzione

Con la circolare INPS n. 174 del 22 novembre 2021 l'istituto   precisa le modalità per la restituzione di pensioni, prestazioni previdenziali, e retribuzioni percepite indebitamente , che avverrà al netto delle imposte  cosi come succede  al momento dell'erogazione . 

Si tratta del sistema di ripetizione dell’indebito al netto delle imposte, introdotto dall’articolo 150 del Dl 34/2020, il cd. Decreto Rilancio, all'interno del TUIR (comma 2 bis art. 10)  per cui   le somme restituite al soggetto erogatore, “se assoggettate a ritenuta, sono restituite al netto della ritenuta subita e non costituiscono oneri deducibili”.

La nuova norma intende semplificare la gestione dei rimborsi e  diminuire il contenzioso civile e amminstrativo . Dispone anche , in favore del sostituto d’imposta, quale soggetto erogatore, la possibilità di usufruire, in luogo del rimborso, di un credito di imposta pari al 30 per cento delle somme ricevute, utilizzabile in compensazione.

 

Rioccupazione con contratti a temine con datori di lavoro nel settore agricolo da parte dei percettori delle indennità di disoccupazione NASpI e DIS-COLL

L’INPS, con il messaggio n. 4079 del 22 novembre 2021, ricorda che i percettori delle prestazioni NASpI e DIS-COLL possono, durante la fruizione delle stesse, stipulare con datori di lavoro del settore agricolo contratti a termine non superiori a 30 giorni, rinnovabili per ulteriori 30 giorni, nel limite di 2.000 euro per il 2021, senza subire la sospensione/decadenza dal diritto alla prestazione o l’abbattimento della stessa.

I 30 giorni si computano considerando le giornate di effettivo lavoro e non la durata in sé del contratto di lavoro. L’interessato, pertanto, attraverso la trasmissione del modello “ NASpI -Com”, comunicherà le giornate in cui presta l’attività lavorativa nell’ambito del contratto di lavoro.

 

 

INAIL

Assegno di incollocabilità: rivalutazione dell’importo mensile a decorrere dal 1° luglio 2021

Con la circolare n. 33 del 24 novembre 2021, l’Inail comunica la rivalutazione annuale – con decorrenza dal 1° luglio 2021 – degli importi degli indennizzi del danno biologico. 

L'Istituto ricorda  che il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, con decreto del 23 settembre 2021, n. 187, ha confermato, con decorrenza 1° luglio 2021, gli importi di erogazione delle prestazioni economiche per danno biologico vigenti al 1° luglio 2020. Ciò in quanto la variazione dell’indice dei prezzi al consumo intervenuta nel 2020, rispetto al 2019, è stata di segno negativo (–0,3%).

 

 

ISPETTORATO NAZIONALE DEL LAVORO

Ferie tramutate in cassa integrazione Covid -19

L’Ispettorato Nazionale del Lavoro, con la nota n. 1799 del 23 novembre 2021, chiarisce che la La trasformazione delle ferie già programmate in periodi di cassa integrazione Covid è una scelta che il datore di lavoro può compiere, anche con decisione unilaterale:

l’unico adempimento in capo al datore di lavoro che decide di tramutare le ferie in CIG con causale Covid-19 è di comunicarlo al lavoratore coinvolto.

Tuttavia, la mancata comunicazione costituisce una mera irregolarità e non comporta alcuna sanzione per l’azienda né alcun potere dispositivo per l’Ispettorato che, di fatto, non può vietare la trasformazione.

Viceversa, l’unica conseguenza interesserà solo il lavoratore che dopo aver fruito dei periodi di CIG potrà beneficiare del plafond integrale di ferie che non risulterà intaccato in alcun modo.

 

 

MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

Zona franca urbana Centro-Italia: 24 nuovi beneficiari

Il Ministero dello sviluppo economico ha pubblicato sul proprio sito  il decreto direttoriale del 15 novembre 2021 che, terminate le attività istruttorie sulle dichiarazioni rese nell’istanza di accesso alle agevolazioni destinate alla zona franca istituita a favore dei comuni del Centro Italia colpiti dai terremoti del 2016 e 2017  e sugli esiti della registrazione dell’aiuto sul Registro nazionale degli aiuti di Stato, ovvero sul Sistema informativo agricolo nazionale, apre a nuovi 24 beneficiari , partecipanti al bando 2021, in attesa del via libera.

Le esenzioni fiscali e contributive previste, in prima battuta fino al 2019, per le imprese, i professionisti e i lavoratori autonomi, che svolgono l’attività nella zona franca urbana Sisma Centro Italia istituita con l’articolo 46, comma 2, Dl n. 50/2017, prorogate da ultimo dal decreto “Agosto”, sono fruibili tramite modello F24, da trasmettere esclusivamente in via telematica all’Agenzia delle entrate.

 

 

AGENZIA DELLE ENTRATE

Modello Irap 2019 come regolarizzare le anomalie

Con il provvedimento del 22 novembre 2021, l’Agenzia delle entrate pubblica le modalità con le quali sono messe a disposizione dei contribuenti e della Guardia di finanza - anche con modalità informatiche - le informazioni relative alla mancata registrazione nel Registro degli aiuti de minimis indicati nella dichiarazione Irap 2019, relativa al periodo di imposta 2018 per consentire ai contribuenti di fornire elementi utili per rimediare spontaneamente all’anomalia riscontrata e regolarizzare la propria posizione. In particolare, sono rese disponibili le informazioni in base alla quale è stata rifiutata l’iscrizione nel Registro nazionale degli aiuti di Stato per il superamento dell’importo complessivo concedibile nei tre esercizi finanziari di riferimento, degli aiuti individuali in regime de minimis, indicati nella sezione “aiuti di Stato” della dichiarazione Irap presentata per il periodo di imposta 2018 (quadro IS del Modello Irap 2019).

 

Transfer pricing chiarimenti sulla documentazione per il principio di libera concorrenza

Con la circolare n. 15 del 26 novembre 2021, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla disciplina fiscale del Transfer pricing, con particolare riguardo alla documentazione idonea per il riscontro della conformità al principio di libera concorrenza dei prezzi di trasferimento praticati dalle multinazionali nelle operazioni con imprese associate.

In particolare se il contribuente predispone, con le modalità e nei termini previsti, la documentazione idonea, ne dà rituale comunicazione all’Amministrazione finanziaria e, all’atto del controllo, la esibisce agli organi incaricati della conduzione dell’attività ispettiva, non sarà passibile delle ordinarie sanzioni previste per il caso di infedele dichiarazione, qualora tale documentazione sia ritenuta idonea a consentire il riscontro della conformità al valore di libera concorrenza, beninteso limitatamente a eventuali recuperi a tassazione derivanti dalla rettifica dei prezzi di trasferimento praticati.

 

AGENZIA DELLE ENTRATE INTERPELLO

Risposta n. 786 del 24 novembre 2021Brexit ed imposta sulle assicurazioni

Il credito maturato, in relazione al versamento dell’acconto 2021 dell’imposta sui premi (Ipt), dalla filiale italiana di una compagnia assicurativa maltese, controllata da una società inglese, può essere scomputato dai pagamenti dovuti per il 2021, anche se la riorganizzazione societaria, conseguente alla Brexit, non ha previsto il trasferimento alla branch nostrana delle polizze in essere.

 

Risposta n. 789 del 24 novembre 2021-Controesodati - Durata iscrizione all'AIRE

chi possiede i requisiti previsti dal decreto “Crescita” - ossia avere almeno un figlio minorenne o a carico o essere diventato proprietario di un immobile residenziale dopo il trasferimento in Italia, nei 12 mesi precedenti o nei 18 mesi successivi l'opzione – se è stato iscritto all’Aire, può beneficiare del regime speciale per lavoratori impatriati per ulteriori cinque periodi d'imposta.

 

Risposta n. 790 del 24 novembre 2021-Cedolare secca sugli affitti anche  per la casa del portiere

In relazione a un contratto di affitto della casa destinata al portiere, stipulato con un condominio, l'acquirente-locatore persona fisica, nel presupposto che non eserciti attività di impresa, o di arti e professioni, può optare per il regime della cedolare secca, mediante presentazione del modello Rli entro l'ordinario termine di trenta giorni dalla data del subentro al contratto di locazione in essere.

 

Risposta n. 791 del 24 novembre 2021-Superbonus verifica della percentuale del 60% dei lavori al 30 giugno 2022

Ai fini del Superbonus, il requisito dell’ultimazione del 60% dei lavori alla data del 30 giugno 2022 deve essere calcolato tenendo conto dell’intero intervento e non soltanto dei lavori strutturali antisismici realizzati per quella data. Inoltre, nel caso in cui gli interventi comportino l'accorpamento di più unità abitative o la suddivisione in più immobili di un'unica unità abitativa, per l'individuazione del limite di spesa vanno considerate le unità immobiliari censite in Catasto all'inizio degli interventi edilizi e non quelle risultanti alla fine dei lavori.

 

Risposta n. 793 del 25 novembre 2021e commerce tramite incaricati alle vendite

Le cessioni di beni online, dirette o tramite agente incaricato, si possono considerare commercio elettronico indiretto e, di conseguenza, la società venditrice non è tenuta a documentare i relativi corrispettivi tramite fattura, a meno che l’acquirente non lo richieda, né deve effettuare la trasmissione telematica dei corrispettivi prevista dall’articolo 2 del Dlgs n. 127/2015.