Martedì, 16 Novembre 2021 16:25

Le Novità Normative della Settimana dal 9 al 14 novembre 2021

Disposizioni urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e per la prevenzione delle infiltrazioni mafiose

È stato  pubblicato, nella  Gazzetta Ufficiale n. 265 del 6 novembre 2021, il decreto-legge 6 novembre 2021, n. 152, con disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e per la prevenzione delle infiltrazioni mafiose.

Il decreto è entrato in vigore il 7 novembre 2021.

Per quanto riguarda la materia lavoro, queste le principali novità:

  • articolo 1 – Contributi e credito d’imposta per le imprese turistiche
  • articolo 2 – Garanzie per i finanziamenti nel settore turistico
  • articolo 3 – Fondo rotativo imprese per il sostegno alle imprese e gli investimenti di sviluppo nel turismo
  • articolo 4 – Credito d’imposta per la digitalizzazione di agenzie di viaggio e tour operator
  • articolo 27 – Semplificazione e rafforzamento dei servizi digitali

Il decreto pone un’attenzione particolare al settore turistico prevedendo: un credito di imposta dell’80% cumulabile con un contributo a fondo perduto, la creazione di una sezione speciale del fondo di garanzia delle PMI, un credito di imposta per la digitalizzazione di agenzie di viaggio e tour operator e l’istituzione di un Fondo rotativo attraverso cui saranno riconosciuti contributi a fondo perduto a sostegno di interventi di riqualificazione energetica, sostenibilità ambientale e innovazione digitale.

 

Età pensionabile congelata fino al 31 dicembre 2024

È stato , pubblicato nella gazzetta ufficiale n.268 del 10 novembre 2021, il Decreto 27 ottobre 2021 del Ministero dell'economia e finanze dove viene certificata una variazione Istat negativa (-0,25 di anno, pari a tre mesi), registrata dalla popolazione residente all'età di 65 anni. Corrispondente alla differenza tra la media dei valori registrati negli anni 2019 e 2020 e la media dei valori registrati negli anni 2017 e 2018 (per l'effetto del Covid-19).

Fino al 31 dicembre 2024, non ci sarà nessun aumento dell'età pensionabile. Ciò in quanto non si creerà il programmato incremento della «speranza di vita» dal 1° gennaio 2023. Di conseguenza, sia l'età richiesta per la pensione di vecchiaia che quella dell'assegno sociale rimane ferma a 67 anni.

 

 

INPS

Indennità in favore dei lavoratori portuali operanti nella Regione Sardegna

L'INPS, con la circolare n. 171 del 12 novembre 2021  fornisce le istruzioni per accedere all'indennità riconosciuta ai lavoratori  portuali della Regione Sardegna

In particolare, la disposizione, che si colloca nell’ambito del complesso degli interventi emergenziali in favore di imprese e lavoratori del settore marittimo, prevede, fino al 31 dicembre 2021, il riconoscimento a domanda - in alternativa alla Nuova prestazione di Assicurazione Sociale per l’Impiego (NASpI) - di un’indennità di importo pari a un ventiseiesimo del trattamento massimo mensile di integrazione salariale straordinaria in favore dei lavoratori, operanti in alcune tipologie di porti ubicati nella Regione Sardegna, che hanno cessato di percepire il trattamento straordinario di integrazione salariale nell'anno 2020.

 

Codice alfanumerico unico dei contratti collettivi nazionali di lavoro in Uniemens

Con la circolare  12 novembre 2021, n. 170, l' INPS  rende noto le indicazioni sulle comunicazioni mensili dei datori di lavoro con matricola DM che applicano Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro del settore privato. Si dispone, inoltre, il passaggio su UNIEMENS al codice alfanumerico unico del CNEL, fornendo le relative indicazioni operative per la sua valorizzazione.

La legge 11 settembre 2020, n. 120 (decreto Semplificazioni) ha istituito il codice alfanumerico unico per l’indicazione dei Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro ( CCNL ). È pertanto previsto, nelle comunicazioni obbligatorie al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e nelle denunce retributive mensili all’INPS, che il dato relativo al CCNL applicato al lavoratore venga indicato mediante il codice alfanumerico unico attribuito dal Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro (CNEL).

Tale passaggio prevede un periodo di transizione, di durata bimestrale (competenze di dicembre 2021 e gennaio 2022), in cui sarà consentito utilizzare anche il codice INPS, per dare modo ai datori di lavoro, ai consulenti/intermediari e ai loro applicativi di adeguarsi al nuovo codice. Dalla competenza di febbraio 2022, la trasmissione del dato relativo al CCNL avverrà esclusivamente mediante il codice alfanumerico unico del CNEL.

 

Nuova gestione delle visualizzazioni delle ricevute per l'Unimens

L’Inps, con messaggio n. 3897 dell’11 novembre 2021, ha comunicato il rilascio di una nuova modalità di visualizzazione delle ricevute relative alla trasmissione dei flussi UniEmens. Il sistema ne permetteva la visualizzazione esclusivamente al soggetto trasmettitore del flusso UniEmens e non a tutti i soggetti che, a vario titolo, possono operare per le posizioni contributive esposte nel flusso UniEmens.

La nuova modalità, interagendo con il sistema “Gestione Deleghe”, permette la visualizzazione a tutti i soggetti delegati o titolati a gestire le posizioni contributive delle informazioni presenti all’interno dei flussi UniEmens trasmessi.

 

Decontribuzione turismo e spettacolo

L’INPS, con la circolare n. 169 dell'11 novembre 2021, fornisce ulteriori istruzioni per quanto riguardala decontribuzione per i settori del turismo, degli stabilimenti termali e del commercio, nonché del settore creativo, culturale e dello spettacolo. L’Istituto recepisce le previsioni che hanno provveduto all’ampliamento dell’ambito di applicazione del beneficio e fornisce istruzioni operative per la fruizione. In particolare, è disponibile il modello di richiesta con cui il datore di lavoro interessato, entro il 10 dicembre 2021, deve presentare domanda di autorizzazione.

 

Modalità di gestione delle deleghe da parte del responsabile della Stazione Appaltante

L’INPS, con il messaggio n. 3830 dell’8 novembre 2021, ha fornito chiarimenti in merito alle modalità di gestione delle deleghe da parte del responsabile della Stazione Appaltante/Amministrazione procedente ai fini della richiesta d’ufficio del Durc On Line.

Prima di procedere all’abilitazione del soggetto delegato, è necessario che lo stesso abbia effettuato almeno un accesso al portale Inail con SPID, CIE o CNS.

 

Reddito di Libertà per le donne vittime di violenza

Con la Circolare n. 166 dell'8 novembre 2021 l'Inps illustra nel dettaglio la disciplina del Reddito di Libertà e fornisce indicazioni per la presentazione della relativa domanda.

Il Reddito di Libertà, riconosciuto dall'Inps, ha lo scopo di favorire, attraverso l'indipendenza economica, percorsi di autonomia e di emancipazione delle donne vittime di violenza in condizione di particolare vulnerabilità o di povertà.

La misura, erogata dall'Inps previa richiesta da parte delle donne interessate, direttamente o mediante un rappresentante legale o un delegato per il tramite del Comune competente per residenza, deve essere presentata utilizzando il modello di domanda predisposto dall'Istituto (Allegato n. 1), secondo le modalità illustrate nella Circolare.

 

 

ISPETTORATO NAZIONALE DEL LAVORO

Provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale. Prime indicazioni

L’Ispettorato Nazionale del Lavoro, con la circolare n. 3 del 9 novembre 2021,  fornisce le prime indicazioni in merito all’istituto della sospensione dell’attività imprenditoriale, previsto dall’articolo 14 del decreto legislativo n. 81/2008,  come modificato dall’art. 13 del decreto-legge 21 ottobre 2021, n. 146.

Una prima condizione, per l’adozione del provvedimento di sospensione, si realizza quando l’Ispettorato “riscontra che almeno il 10% dei lavoratori presenti sul luogo di lavoro risulti occupato, al momento dell’accesso ispettivo, senza preventiva comunicazione di instaurazione del rapporto di lavoro”. Ai fini della sospensione non potranno dunque essere considerati irregolari i lavoratori rispetto ai quali non è richiesta la comunicazione, come avviene nelle ipotesi di coadiuvanti familiari ovvero dei soci, per i quali è prevista unicamente la comunicazione all’INAIL ex art. 23 D.P.R. n. 1124/1965.

La percentuale del 10% di lavoratori irregolari viene calcolata sul numero di lavoratori presenti sul luogo di lavoro al momento dell’accesso ispettivo.

Una seconda condizione, per l’adozione del provvedimento di sospensione, si realizza tutte le volte in cui sono accertate gravi violazioni in materia di salute e sicurezza

Il decreto cancella ogni forma di discrezionalità, in quanto il personale ispettivo deve ora adottare il provvedimento ricorrendo i nuovi presupposti individuati dalla norma, senza nessuna valutazione di tipo discrezionale.

Inoltre gli ispettori devono comunque valutare l’opportunità di farne decorrere gli effetti del provvedimento in un momento successivo (“dalle ore dodici del giorno lavorativo successivo ovvero dalla cessazione dell'attività lavorativa in corso che non può essere interrotta”), viene però ribadito l’esigenza di sospendere con effetto immediato le attività nelle quali “si riscontrino situazioni di pericolo imminente o di grave rischio per la salute dei lavoratori o dei terzi o per la pubblica incolumità”.

 

AGENZIA DELLE ENTRATE

Contributo a fondo perduto “start-up”

Con provvedimento del 9 novembre 2021, l'Agenzia delle Entrate delinea le misure attuative sull’erogazione del contributo a fondo perduto previsto dall’articolo 1-ter del decreto “Sostegni” (Dl n. 41/2021) a favore degli operatori economici che nonostante abbiano subito dei danni dall’emergenza Covid-19, non possedevano i requisiti necessari per l’accesso al precedente contributo previsto dall’articolo 1 del decreto “Sostegni”. La finestra per le istanze telematiche va da oggi, 9 novembre al 9 dicembre 2021. Il beneficiari del contributo, che in ogni caso non può superare i 1.000 euro, possono scegliere l’accredito diretto sul conto corrente oppure optare per il credito d’imposta utilizzabile in compensazione tramite modello F24.

 

Bonus sanificazione 2021: credito d’imposta senza riduzione, definita la percentuale

L'Agenzia delle Entrate, con provvedimento del 10 novembre 2021, stabilisce che possono accedere bonus sanificazione i contribuenti che hanno presentato alle Entrate istanza di accesso al credito d’imposta pari al 30% delle spese sostenute per la sanificazione degli ambienti e per l’acquisto dei dispositivi di protezione da Covid-19. L’ammontare complessivo dei bonus richiesti è infatti inferiore ai fondi disponibili stanziati.

 

Credito d’imposta per attività teatrali e spettacoli dal vivo. Chiarimenti

Con la circolare n. 14 del 10 novembre 2021, l’Agenzia delle entrate, sentito il ministero della Cultura, oltre a precisare i requisiti soggettivi e oggettivi di accesso all’incentivo previsto per le attività teatrali e spettacoli dal vico, chiarisce le modalità di determinazione e di utilizzo del credito d’imposta e gli aspetti relativi alla compatibilità del contributo con il  quadro di riferimento europeo in cui è applicata l’agevolazione, fruibile nel rispetto dei limiti previsti dal «Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del COVID-19».L’indennizzo è riconosciuto a favore delle imprese che effettuano attività teatrali e spettacoli dal vivo, tra le quali rientrano il teatro, la musica, inclusa la lirica, la danza, le attività circensi e dello spettacolo viaggiante, è accordato sotto forma di credito d’imposta, compete nella misura del 90% delle spese sostenute nell’anno 2020 a condizione che l’ammontare del fatturato dell’anno 2020 abbia subìto una riduzione di almeno il 20% rispetto all’ammontare del fatturato del 2019 ed è utilizzabile esclusivamente in compensazione

 

Credito sanificazione. Pronto il codice tributo

L'Agenzia delle Entrate con la risoluzione n. 64 dell'11 novembre 2021, ha istitutivo il codice tributo per consentire  l’utilizzo in compensazione tramite modello F24 del credito d’imposta “sanificazione”.

 

 

AGENZIA DELLE ENTRATE INTERPELLO

Risposta n. 763 dell'8 novembre 2021-IVA- Trattamento applicabile all'affidamento di una serie di prestazioni di servizi effettuate nell'ambito di una Biblioteca.

Il complesso di prestazioni di servizio affidato a due bibliotecari esterni tramite appalto, con previsione di un corrispettivo unico e indistinto, il quale comprende sia attività riconducibili a quelle “proprie delle biblioteche” sia estranee, non può essere esente dall’Iva.
Le prestazioni tipiche e proprie delle biblioteche, cioè quelle che godono dell’esonero dall’imposta

Per rientrare nell’esenzione dall’imposta, le prestazioni rese dall'affidatario nella loro globalità, devono essere tutte relative ad attività aventi natura culturale e sociale.

 

Risposta n. 765 del 9 novembre 2021-Superbonus - interventi su singola unità immobiliare e pertinenze

Negli interventi che uniscono o suddividono gli immobili, i limiti di spesa ai fini del Superbonus vanno individuati in base alle unità immobiliari censite in catasto all'inizio dei lavori. Nel caso di un edificio composto da un’unità abitativa e da due pertinenze il limite di spesa per gli interventi antisismici sarà di 96mila euro, anche se a fine lavori il magazzino diventerà un’unità A/3 e quindi gli immobili residenziali realizzati saranno due. In sostanza per l’applicazione delle detrazioni conta la situazione preesistente ai lavori e non quella successiva.

 

Risposta n. 766 del 9 novembre 2021-Imposta sostitutiva dell'IRPEF, prevista per le persone fisiche titolari di redditi da pensione di fonte estera per i redditi prodotti all'estero

Il titolare di una pensione di fonte estera che si trasferisce in uno dei comuni indicati nell’articolo 24-ter del Tuir, può applicare l’imposta sostitutiva del 7% sui redditi prodotti al di fuori dell’Italia, compresi gli interessi su c/c e depositi bancari, dividendi e plusvalenze derivanti dalla cessione di lingotti d'oro detenuti nelle cassette di sicurezza di banche oltre confine.

 

Risposta n. 767 del 10 novembre 2021-IVA - Gestione del patrimonio di edilizia residenziale pubblica – Mandato senza rappresentanza

Nell’attività di gestione del patrimonio di edilizia pubblica residenziale, la società affidataria che, in base alla convenzione stipulata con i Comuni affidanti, agisce in forza di un mandato senza rappresentanza, è ammessa, in linea di principio, a detrarre l’Iva assolta sui beni e servizi acquistati, deve emettere fattura nei confronti dei mandanti e ricevere fatture, tutto in split payment.

 

Risposta n. 767 del 10 novembre 2021 Aliquota IVAapplicabile alla realizzazione,nonché per eventuali interventi di recupero,dei Centri di accoglienza destinati alle persone migranti

Ai corrispettivi versati per la costruzione delle strutture di accoglienza dei migranti e richiedenti asilo in Italia, tramite gara di appalto, è applicabile l’aliquota Iva agevolata del 10% prevista per la realizzazione di immobili destinati a finalità sociali-collettive. L’elenco tassativo degli edifici agevolabili presente nella norma di riferimento non è infatti tassativo.

 

Risposta n. 771 del 10 novembre 2021-Avvio di una nuova attività nella ZES ad opera di soggetto ivi già operante

L’agevolazione, introdotta dall’ultimo bilancio (articolo 1, commi da 173 a 176, legge n. 178/2020) in favore delle imprese che intraprendono una nuova iniziativa economica nelle Zone economiche speciali (Dl n. 91/2017), al ricorrere delle altre condizioni per il riconoscimento della stessa, spetta anche nel caso in cui l’impresa, che avvia la nuova attività nella Zes, sia già operativa nell’area interessata, purché avvii una nuova attività in precedenza non esercitata da cui derivi la creazione di nuovi posti di lavoro.

 

Risposta n. 773 del 10 novembre 2021-Lavori ultimati in data antecedente data antecedente alla data di produzione degli effetti della riclassificazione sismica regionale.

Tra i requisiti per accedere alle detrazioni per l'acquisto di case antisismiche vi deve essere, come accade per il Sismabonus, l'asseverazione del progettista dell'intervento strutturale della classe di rischio dell'edificio prima dei lavori e quella conseguibile dopo l'esecuzione dell'intervento progettato: un'asseverazione tardiva non consente l'accesso al bonus.

 

Risposta n. 774 del 10 novembre 2021-Superbonus per associazioni e società' sportive dilettantistiche

La società sportiva dilettantistica che intende sostituire l'impianto di climatizzazione esistente, che serve l'intera struttura utilizzata per svolgere la propria attività, e non il solo locale spogliatoio, può usufruire della detrazione del 110%, ma limitatamente alle spese riferibili agli interventi agevolabili realizzati sulla parte di edificio adibita a spogliatoio.

 

Risposta n. 776 del 10 novembre 2021-Accordo di"work for equity" con una start up innovativa

la prestazione di opere o di servizi professionali qualificati a una start-up innovativa, regolarmente iscritta presso la Camera di commercio, in cambio della cessione di quote di partecipazioni nella società committente, beneficia dell'agevolazione prevista dalla legge, che prevede che il corrispettivo non concorra alla formazione del reddito complessivo della prestatrice.

 

Risposta n. 777 del 11 novembre 2021- Contributo a fondo perduto ed indennità di maternità

L’indennità di maternità non concorre al calcolo della perdita media di fatturato, necessaria al riconoscimento di tutti i contributi a fondo perduto erogati per mitigare le ricadute economiche della pandemia da Covid-19, compreso quello previsto dal Dl “Sostegni”