Lunedì, 25 Ottobre 2021 13:40

Le Novità Normative della Settimana dal 18 al 24 ottobre 2021

Pubblicato in G.U. il Decreto fiscale

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 252 del 21 ottobre 2021, il Decreto Legge n. 146 del 21 ottobre 2021, tra  le principali novità per la materia lavoro troviamo

  • quarantena e lavoratori fragili;
  • congedi parentali straordinari per genitori lavoratori;
  • disposizioni in materia di trattamenti di integrazione salariale;
  • salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Rifinanziata l’indennità di malattia per quarantena. Dal 31 gennaio 2020 fino al 31 dicembre 2021, i datori di lavoro del settore privato iscritti alle gestioni dell’INPS, con esclusione dei datori di lavoro domestico, hanno diritto a un rimborso forfettario per gli oneri sostenuti relativi ai propri lavoratori dipendenti non aventi diritto all’indennità a carico dell’Istituto. Il rimborso una tantum è previsto solo nei casi in cui la prestazione lavorativa, durante l’evento, non possa essere svolta in modalità agile.

Il rimborso erogato dall’INPS è pari a euro 600 per lavoratore, previa presentazione da parte del datore di lavoro di apposita domanda.

Inoltre al fine di contrastare  9l lavoro irregolare l’Ispettorato nazionale del lavoro, nel caso in cui dall’attività di verifica emerga la presenza sul luogo di lavoro di una quota di lavoratori irregolari pari almeno al 10%, adotta un provvedimento di sospensione dell’attività economica aziendale, a prescindere dal settore di intervento.

 

 

INPS

Pagamento diretto integrazione salariale con flusso UniEmens-Cig

L’Inps, con messaggio n. 3556 del 19 ottobre 2021,  informa che ha prorogato fino al 31 dicembre 2021 il periodo transitorio di coesistenza dell’invio dei dati relativi ai flussi di pagamento diretto dei trattamenti di integrazione salariale (Cigo, Cigd e assegno ordinario) connessi all’emergenza COVID-19 sia con il nuovo flusso UniEmens-Cig sia con il modello SR41, specificando i settori lavorativi destinatari delle nuove procedure e i controlli introdotti sui flussi.

Il messaggio precisa che le richieste di pagamento relative a domande di integrazione salariale presentate dal 1° gennaio 2022, e aventi come oggetto periodi decorrenti da gennaio 2022, potranno essere inviate solo con il nuovo flusso telematico UniEmens-Cig.

 

Fondo  trasporto aereo e del sistema aeroportuale. Rimessione in termini delle domande

Nel messaggio n. 3576 del  21 ottobre 2021, l’INPS comunica che le domande di accesso alla prestazione integrativa dei trattamenti di integrazione salariale in deroga, indirizzate al Fondo di solidarietà del trasporto aereo e del sistema aeroportuale, sono rimesse in termini a prescindere dal rispetto dei termini modificati dal messaggio n. 1761 del 2021. Le istanze, dunque, purché sia rispettato il termine di 60 giorni successivi alla notifica del provvedimento di autorizzazione della CIGD, saranno regolarmente istruite.

 

Nuova procedura per la domanda di pensione di reversibilità

L’INPS, con il messaggio n. 3555 del 19 ottobre 2021, informa  che, a decorrere dal 20 ottobre 2021, la procedura della precompilazione della domanda di pensione di reversibilità è resa disponibile su tutto il territorio nazionale.

Il modello di domanda è stato completamente reingegnerizzato al fine di incrementare l’usabilità e facilitare l’acquisizione automatica dei dati.

 

UNIEMENS – nuovi codici contratto

L’INPS, con il messaggio n. 3531 del 18 ottobre 2021, comunica l’istituzione, con decorrenza dal periodo di paga novembre 2021, dei seguenti nuovi codici dell’elemento <CodiceContratto> della sezione <PosContributiva> del flusso di denuncia Uniemens:

  • 593, relativo al “CCNL impianti sportivi e attività sportive – CONFLAVORO PMI, FISE, ASI, MSA, CNS LIBERTAS, FIS” (codice CNEL H07A);
  • 594, relativo al “CCNL imprese di autotrasporto merci, logistica e spedizioni – FEDERTERZIARIO” (codice CNEL I14N);
  • 595, relativo al “CCNL concia pelli e cuoio – FEDERCONCIA” (codice CNEL B104).

 

Indennità COVID-19. Gestione riesami

Con il messaggio n. 3530 del 18 ottobre 2021 l’Inps fornisce indicazioni riguardo la gestione delle istruttorie relative agli eventuali riesami per le indennità Covid-19 previste dagli articoli 42 e 69 del decreto Sostegni-bis in favore di alcune categorie di lavoratori impattate dall'emergenza epidemiologica da Covid-19. Il termine per proporre il riesame è di 20 giorni, decorrenti dalla data di pubblicazione del presente messaggio. In caso di domande respinte successivamente, i 20 giorni decorrono dalla data della comunicazione di diniego. L’utente può inviare la documentazione attraverso il link “Esiti” nella stessa sezione del sito Inps in cui è stata presentata la domanda “Indennità COVID-19 (Decreto Sostegni Bis 2021)”, per il tramite dell’apposita funzionalità che provvede a esporre i motivi di reiezione e consente di allegare i documenti richiesti per il riesame.

 

BREXIT. Riconoscimento delle prestazioni assistenziali

L’INPS, con la circolare n. 154 del 18 ottobre 2021, puntualizza i criteri per il riconoscimento del diritto alle prestazioni assistenziali, a sostegno della famiglia, di inclusione sociale e di invalidità civile (che prevedono il requisito della residenza in Italia del titolare) ai cittadini del Regno Unito residenti in Italia.

In particolare devono considerarsi equiparati ai cittadini dell’Unione europea i cittadini del Regno Unito residenti nel territorio nazionale entro il 31 dicembre 2020, i quali mantengono i diritti connessi al soggiorno legale in Italia anche per il periodo successivo a tale data e non devono costituire un nuovo status di soggiorno, ai fini dell’accesso alle prestazioni di assistenza sociale o al mantenimento delle prestazioni già in godimento.

 

Invalidità civile. Requisito di inattività lavorativa

L’INPS, con il  messaggio 3495 del 14 ottobre 2021,  ribadisce che il requisito dell’inattività lavorativa per poter ottenere l’assegno mensile di invalidità civile è indispensabile. Ciò significa che per poter accedere all’assegno mensile di invalidità è necessario che il beneficiario non svolga alcuna attività lavorativa, a prescindere dal reddito ricavato.

 

Esoneri contributivi alternativi: istruzioni per la rinuncia

L’INPS, con il messaggio n. 3475 del 14 ottobre 2021, chiarisce che i datori di lavoro che hanno fruito per intero dell’esonero previsto dal decreto-legge n. 104/2020, possono ugualmente accedere al diverso esonero introdotto dal decreto-legge n. 137/2020, rinunciando a una quota di esonero “anche per una frazione del numero dei lavoratori interessati dal beneficio“.

In assenza di una definizione normativa del concetto di “frazione” di esonero a cui l’azienda debba rinunciare, per poter accedere alle misure previste dal decreto-legge n. 137/2020, tale requisito deve ritenersi soddisfatto anche in caso di rinuncia alla quota di esonero relativa a un solo lavoratore.

Si precisa, inoltre, che, qualora i datori di lavoro interessati abbiano già avuto accesso all’esonero del decreto-legge n. 104/2020, in assenza di restituzione delle quote del suddetto beneficio, resta ferma, come previsto nella circolare n. 24/2021, l’impossibilità di accedere al nuovo esonero disciplinato dal decreto-legge n. 137/2020.

 

 

ISPETTORATO NAZIONALE DEL LAVORO

Distacco transnazionale di lavoratori: le indicazioni INL

L’ispettorato nazionale del lavoro, con circolare n. 2 del 19 ottobre 2021, ha pubblicato le prime  indicazioni sul D.Lgs. 122/2020,  che ha recepito la Direttiva UE 957/2018, di modifica della Direttiva 96/71/CE in materia di distacco transnazionale dei lavoratori.

Le principali novità contemplate dalla novella riguardano la previsione di una disciplina specifica per le ipotesi di doppi distacchi o distacchi a catena di lavoratori somministrati, un rafforzamento del nucleo delle tutele già previste dalla legislazione vigente per i lavoratori distaccati, nonché l’ampliamento del livello di tutele per i lavoratori coinvolti in distacchi di lunga durata.

Le disposizioni introdotte con il D.Lgs. 122/2020 hanno trovato applicazione a decorrere dal 30 settembre 2020, data di entrata in vigore del decreto.

L’INL segnala le novità introdotte con particolare riguardo alle nuove fattispecie di illecito che presidiano il corretto adempimento degli obblighi informativi e amministrativi connessi alla fattispecie del distacco a catena e a tutte le altre disposizioni che possono avere ricadute sull’attività di vigilanza.

 

 

AGENZIA DELLE ENTRATE

Definizione agevolata degli avvisi bonari: pubblicato il provvedimento

Con provvedimento del 19 ottobre 2021, l'Agenzia delle entrate approva le modalità di perfezionamento ed efficacia della definizione agevolata per le partite Iva delle somme dovute a seguito dei controlli automatizzati delle dichiarazioni relative ai periodi d’imposta in corso al 31 dicembre 2017 e al 21 dicembre 2018. La misura di sostegno, introdotta dall’articolo 5 del Dl n. 41/2021, è rivolta agli operatori economici con partita Iva attiva al 23 marzo 2021, che, a seguito della pandemia, hanno subito nel 2020 un calo del volume d’affari maggiore del 30% rispetto all’anno d’imposta precedente. Per i soggetti non tenuti alla presentazione della dichiarazione Iva, si considera, in luogo del volume d’affari, l'ammontare dei ricavi e compensi che risulta dalle dichiarazioni dei redditi presentate per gli anni d’imposta 2019 e 2020.
Il contribuente che intende accettare la proposta di definizione inviata dall’Agenzia, perfeziona la procedura pagando la cifra richiesta secondo le modalità e i termini previsti per la riscossione delle somme dovute a seguito dei controlli automatici, cioè versando le somme dovute entro 30 giorni dal ricevimento dell’avviso bonario, anche tramite rateizzazione (articoli 2 e 3-bis, Dlgs n. 462/1997).

 

 

AGENZIA DELLE ENTRATE INTERPELLO

Risposta n. 709 del 15 ottobre 2021 - superbonus: su edifici composti da unità immobiliari abitative e non

Un contribuente che intende demolire e ricostruire con una diversa sagoma e con incremento volumetrico, miglioramento energetico e riduzione del rischio sismico tre edifici, uno composto da 3 unità immobiliari categoria catastale A/3, uno composto da un’unità C2 e l’ultimo composto da 3 unità di cui 1 di categoria catastale C/6 e 2 di categoria C/2, “funzionalmente indipendenti”, potrà fruire del Superbonus anche per le unità non abitative identificate nella categoria catastale C, a condizione che per tali immobili esegua il cambio di destinazione d’uso alla fine dei lavori.

 

Risposta n. 711 del 15 ottobre 2021 - Credito d'imposta per i canoni di locazione degli immobili a uso non abitativo e affitto d'azienda

Una società che esercita l'attività di commercio al dettaglio di confezioni per adulti, tramite una serie di punti vendita dislocati sul territorio italiano, potrà beneficiare del bonus locazioni con riferimento ai mesi di ottobre novembre e dicembre 2020, limitatamente ai punti vendita situati in zona rossa per almeno un giorno in ciascuno dei tre mesi e se, ovviamente, nel 2020 ha avuto rispetto al 2019 il calo di fatturato previsto dalle disposizioni agevolative.

 

Risposta n. 713 del 15 ottobre 2021 - Bonus locazioni zone “calamitate”

La società alberghiera con domicilio fiscale o sede operativa in un comune con stato di emergenza in atto per evento calamitoso al momento dell’inizio dell’emergenza da Covid-19 può usufruire del bonus locazione da marzo 2020 a luglio 2021 a prescindere dal calo di fatturato.

 

Risposta n. 715 del 15 ottobre 2021 - Iperammortamento: non si applica per i registratori di cassa telematici

In tema di credito d'imposta in investimenti in beni strumentali nuovi, i registratori di cassa telematici non possono considerarsi riconducibili tra i beni funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi aziendali secondo il paradigma "4.0" e quindi ammessi alla fruizione delle agevolazioni previste dalle diverse discipline applicabili, ratione temporis, in ragione della data di effettuazione degli investimenti.

 

Risposta n. 716 del  15 ottobre 2021 - Rinuncia a crediti relativi a canoni scaduti per contratto di affitto d'azienda,maturata nel contesto delle restrizioni anti-Covid-19

Una società che ha affittato un ramo d’azienda e che, a seguito della contrazione dei ricavi del conduttore dovuta all’emergenza epidemiologica, ha deciso di rinegoziare il canone di locazione andando incontro al conduttore, quando i crediti ai quali ha rinunciato erano già maturati, dovrà ritenere tale riduzione ai fini Ires e Irap una “diminuzione di ricavi”.

 

Risposta n. 717 del 15 ottobre 2021 -  trattamento ai fini IVA della cessione/locazione di macchinari per l'effettuazione di test diagnostici per la rilevazione del virus SARS-CoV-2

Le cessioni o locazioni, poste in essere a decorrere dal 1° gennaio 2021, dei macchinari costituiti da una piattaforma integrata per estrazione, amplificazione, quantificazione e rivelazione di Dna/Rna con tecnologia real time pcr possono beneficiare del regime Iva di favore con l'applicazione dell'aliquota Iva nella misura del 5 per cento. Non solo, tali beni, incassata la classificazione doganale e considerata la loro destinazione ad essere utilizzati con i dispositivi medico-diagnostici in vitro, possono essere classificati come accessori a tali dispositivi, nel rispetto della definizione europea, e godere, in deroga all'articolo 124, comma 1, del decreto “Rilancio”, fino al 31 dicembre 2022, del regime di esenzione con diritto alla detrazione in capo al cedente (articolo 1, comma 452, della legge di bilancio 2021).

 

Risposta n. 718 del 15 ottobre 2021 -Credito d'imposta per investimenti in beni strumentali nuovi "4.0" Comodato d'uso a terzi dei beni oggetto dell'investimento

La società comodante può accedere al credito d'imposta per investimenti in beni materiali strumentali nuovi 4.0, per l’acquisto di strumenti di stampaggio, installati nel territorio dello Stato presso fornitori della società e da questi utilizzati, tramite contratti di comodato d’uso, per produrre componenti in plastica nell’interesse della stessa società e, quindi, nell'ambito di un'attività strettamente funzionale alle esigenze aziendali della stessa, a patto che dimostri di trarre utilità dalla stipula dei contratti e i beni siano strumentali e inerenti alla propria attività.

 

Risposta n. 719 del 16 ottobre 2021 -Crediti d'imposta per investimenti in beni strumentali nuovi, in ricerca e sviluppo e in formazione 4.0 Accordo di ristrutturazione dei debiti finanziari

Una società per azioni coinvolta in un accordo di ristrutturazione dei debiti finanziari può fruire del credito d’imposta per investimenti in beni strumentali nuovi, in ricerca e sviluppo e in formazione 4.0 (legge di bilancio 2020). La disposizione che preclude la fruizione del beneficio alle “imprese in stato di liquidazione volontaria, fallimento, liquidazione coatta amministrativa, concordato preventivo senza continuità aziendale…..” (articolo 1, comma 186, legge n. 160/2019) infatti, non  menziona fra le cause di esclusione il concordato in continuità finalizzato a gestire lo stato di difficoltà della società, ma solo quello liquidatorio.

 

Risposta n. 720 del 18 ottobre 2021 - Credito per beni strumentali  anche per il magazzino “smart”

se una società, relativamente all'investimento in un magazzino “automatizzato”, acquisito in leasing, sopporti in senso proprio i rischi e fruisca dei benefici derivanti dall'esercizio delle attività nei cui processi il nuovo investimento è inserito, può accedere al credito d'imposta per investimenti in beni strumentali nuovi. Detto credito, inoltre, è cedibile all'interno del consolidato fiscale.

 

Risposta n. 725 del 18 ottobre 2021 -credito d'imposta per investimenti in beni strumentali nuovi e Firma digitale corredata di marca temporale

lo strumento della firma digitale corredata da marca temporale, se rispondente ai requisiti previsti dalle norme e dalle regole tecniche vigenti, è idoneo a garantire la certezza della data di emissione, da parte dell'ente di certificazione accreditato, dell'attestato di conformità.
L'impresa richiedente deve mettere a disposizione degli organi di controllo l'attestato in forma digitale per le verifiche.

 

Risposta n. 726 del 18 ottobre 2021 -Credito d'imposta per investimenti in beni strumentali nuovi. Beni concessi in comodato

La ditta che investe in beni strumentali nuovi per sterilizzare le attrezzature del dentista usufruisce del tax credit introdotto dalla legge di bilancio 2020 anche se utilizza gli strumenti presso hub da lei istituiti in luoghi diversi dalla propria sede. Via libera al bonus, inoltre, in caso di contratto di comodato a uso gratuito a condizione che il cliente “lavori” anche a beneficio del comodante.

 

Risposta n. 732 del 19 ottobre 2021 -Conferimento di partecipazioni con plusvalenze irrilevanti ai fini Ace

La plusvalenza generata dal conferimento in natura di partecipazioni attraverso il quale l'istante ha proceduto al perfezionamento dell'aumento di capitale della società controllata, non rileva per la  formazione dell'utile di bilancio ai fini Ace. L’operazione di conferimento descritta può essere assimilata, in via analogica, al conferimento d'azienda, e pertanto, la plusvalenza non è rilevante ai fini della determinazione dell'incremento di capitale proprio agevolabile.

 

Risposta n. 733 del 19 ottobre 2021 -soggetti esclusi dal perimetro soggettivo del gruppo IVA

E' provata l'insussistenza del vincolo organizzativo fra un gruppo Iva e una serie di compagini, considerata l'interruzione della riconduzione esclusiva delle scelte di gestione strategica dell'attività di una delle istanti e delle sue controllate in capo al gruppo, essendo l'attività di indirizzo e coordinamento il frutto di una partnership con un socio di minoranza. Nello specifico, gli accordi sottoscritti sono stati strutturati senza il riconoscimento di un ruolo predominante del socio di maggioranza rispetto a quello dell’altro socio, sotto il profilo sia organizzativo sia strategico, commerciale e di gestione del business di una delle società.

 

Risposta n. 737 del 19 ottobre 2021 - Certificazione dei corrispettivi  Sanzioni

L’omessa o incompleta memorizzazione e trasmissione al Fisco dei dati relativi ai corrispettivi giornalieri è in ogni caso sanzionabile anche se la violazione dipende da un errore nell’installazione del registratore telematico, tanto più se il mal funzionamento è stato rilevato dal contribuente con estremo ritardo a causa della mancata verifica dell’apparecchio.

 

Risposta n. 739 del 20 ottobre 2021 - Contratto di permuta di immobili pubblici - tassazione

Il contratto di trasferimento di un immobile dal Demanio, che agisce per conto dello Stato, a un ente territoriale, in attuazione di un accordo di programma quadro, se contiene l'elenco dei beni immobili reciprocamente trasferiti con il relativo valore e presenta gli elementi tipici dell’operazione, può essere considerato una permuta di beni pubblici e beneficiare dei relativi regimi di favore previsti per le imposte di registro, ipo-catastali e bollo. È quanto chiarisce l’Agenzia delle entrate.

 

Risposta n. 740 del 20 ottobre 2021 -dematerializzazione nota spese prodotta dal dipendente trasfertista

La conservazione dematerializzata dei giustificativi delle spese di trasferta può essere effettuata tramite accesso al sistema predisposto, direttamente dai dipendenti o dai loro delegati, a patto che i documenti rispettino i requisiti di immodificabilità, integrità, autenticità e leggibilità previsti dal Cad e anche se la nota spese è sprovvista della firma digitale, elettronica qualificata o elettronica avanzata del trasfertista.

 

Risposta n. 741 del 21 ottobre 2021 –Valutazione antiabuso di una complessa operazione di riorganizzazione aziendale finalizzata al passaggio generazionale

La fusione per incorporazione, la successiva scissione totale proporzionale e la conseguente donazione della nuda proprietà delle tre Srl risultanti dalla complessa operazione straordinaria ai figli, con mantenimento dell’usufrutto da parte della madre, non depaupera il patrimonio originario, non realizza alcun vantaggio fiscale indebito e, quindi non è abusiva. Così risponde l’Agenzia delle entrate alla richiesta di verifica della liceità di un’articolata riorganizzazione aziendale familiare, finalizzata a un ricambio generazionale senza dissidi