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Mercoledì, 01 Settembre 2021 16:00

Superbonus per le società in “house providing”

Per le società in “house providing” che intendano eseguire dei lavori di efficientamento energetico - fruendo dell'agevolazione di cui all'articolo 119 del decreto legge n. 34 del 2020 (cd. Superbonus) e dell'opzione per la cessione del credito o per lo sconto in fattura previsto dal successivo articolo 121 - ai fini dell’attestazione della sussistenza del requisito soggettivo non è prevista la presentazione di una dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà nella quale si attestino i requisiti previsti dalla legislazione europea in materia di "in house providing" come previsto dal comma 9, lettera c) dell'articolo 119 del decreto Rilancio. A fornire chiarimenti è l'Agenzia delle Entrate con la risposta ad interpello n.572 del 30 agosto 2021 in cui si precisa che l'istante dovrà acquisire, in veste di gestore per conto del Comune, per i lavori eseguiti sulle parti comuni dell'edificio condominiale, la documentazione attestante la sussistenza delle condizioni necessarie per la qualificazione di società "in house providing". In assenza di tale documentazione l’ente non potrà beneficiare dell’agevolazione per gli interventi eseguiti.