Stampa questa pagina
Venerdì, 23 Luglio 2021 09:10

Equo compenso in Parlamento: cosa cambierà?

La proposta di legge sull’equo compenso arriva in Parlamento. Si tratta di un testo molto atteso dopo che nel 2012 il governo Monti aveva abolito le tariffe per i professionisti ma che, nonostante lo sprint alla proposta di legge contro i maxi-ribassi nei compensi, non lascia spazio alla piena soddisfazione da parte delle categorie professionali per i limiti numerici imposti che escluderebbero dal perimetro di applicazione buona parte delle Pmi. "Chiediamo di calare questo provvedimento nella realtà del nostro Paese con una normativa chiara, inequivocabile e riferita a tutte le aziende", commenta la Presidente del Comitato Unitario delle Professioni e del CNO, Marina Calderone, sul corriere.it che riepiloga le principali novità del provvedimento: da chi si applica a come si calcolano i parametri, passando per cosa succede in caso di compenso non proporzionato.

Notizie correlate: Equo compenso non crei tutele differenziate - Equo compenso, accelera la proposta ma va applicato "indistintamente" - L’equo compenso arriva nell’aula di Montecitorio - ProfessionItaliane: "equo compenso senza distinzioni"