Giovedì, 22 Luglio 2021 15:03

Area di crisi industriale complessa: finanziamento 2021

Con il messaggio n. 2584 del 13 luglio 2021, l’Inps comunica che il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il ministro dell’Economia e delle Finanze, ha emanato il decreto interministeriale n. 18/2021 con il quale chiarisce le finalità e la ripartizione delle ulteriori risorse stanziate dalla legge di Bilancio 2021 a favore delle Regioni e da destinarsi ai trattamenti di integrazione salariale e ammortizzatori sociali attraverso il Fondo sociale per occupazione e formazione.

La ripartizione di 180 milioni di euro fa seguito ai fabbisogni comunicati dalle Regioni lo scorso 16 aprile e le risorse residue dei precedenti finanziamenti - si legge nel messaggio - possono essere utilizzate a sostegno dei trattamenti di CIGS e dei trattamenti di mobilità in deroga ai lavoratori occupati nelle aree di crisi industriale complessa regolati dall’articolo 25-ter del D.L. n. 119/2018, convertito dalla legge n. 136/2018, come chiarito dal Ministero.

Alla luce di tale interpretazione, per l’Inps, si ritengono implicitamente prorogati e rifinanziati anche i suddetti trattamenti di integrazione salariale nel corso del corrente anno. Il messaggio, nel fornire le istruzioni contabili per l'imputazione degli oneri ai conti già in uso, ricorda inoltre che ad ogni singolo lavoratore può essere concesso un periodo massimo di dodici mesi di mobilità in deroga in base all’articolo 53-ter del D.L. n. 50/2017.

A corredo del messaggio viene riportata la tabella con le risorse a disposizione per ciascuna Regione: da un massimo di 37 milioni per la Toscana ad un minimo di 3,7 milioni di euro per il Molise.


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