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Martedì, 20 Luglio 2021 15:16

Professionisti: risorse per aggregazione, digitalizzazione ed efficientamento

Sulla Gazzetta ufficiale. n. 163 del 9 luglio 2021 è stato pubblicato il decreto 7 aprile 2021 del Ministero dello Sviluppo Economico che disciplina criteri, limiti e modalità per la concessione ed erogazione di contributi pubblici - le risorse residue di cui all'art. 1, comma 54, della legge n. 147/2013, accertate con il decreto 28 giugno 2019 - ai Consorzi di garanzia collettiva di fidi che realizzino operazioni di aggregazione, processi di digitalizzazione o percorsi di efficientamento gestionale. Le risorse sono assegnate sotto forma di contributi in gestione per la costituzione di fondi rischi da utilizzare per la concessione alle piccole e medie imprese e ai professionisti di garanzie pubbliche agevolate su nuovi finanziamenti a medio e lungo termine. In proposito, il decreto chiarisce criteri, termini e modalità di concessione delle suddette garanzie con un auspicato irrobustimento del sistema produttivo su tutto il territorio nazionale e in tutti i settori di attività economica.

Le garanzie - si legge nell'art. 10 del DM -  possono essere rilasciate dai Confidi su finanziamenti di durata “non inferiore” a 36 mesi e con un importo che non può superare i 2,5 milioni per beneficiario. Per i Confidi c’è anche una fase di monitoraggio sulla corretta gestione delle risorse da parte del Ministero dello Sviluppo Economico che viene regolata dall’articolo 13 del presente decreto. Il termine per la presentazione delle domande per l’assegnazione delle risorse ai Confidi sarà stabilito con un successivo decreto del Direttore generale degli incentivi alle imprese; stesso iter per la modulistica di monitoraggio.

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